Vasco Rossi strega il San Paolo, 56mila fan in delirio. Concerto dedicato a Pino Daniele

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Lug 2015 alle ore 10:28am

vasco rossi napoli
Un omaggio all’amico Pino Daniele, «Napoli è mille colori» e lo Stadio San Paolo si infiamma. I 56mila spettatori in delirio. In molti accampati dal giorni fuori allo stadio.

Un evento pieno di affetto per la città di Napoli, che ricambia con immenso calore. Un concerto quello del Blasco che riapre dopo 11 anni, le porte alla musica.

Il 26 luglio sarà la volta di Jovanotti.

Ma nel 2004, il 9 luglio per la precisione, fu proprio Vasco l’ultimo protagonista dell’arena di Fuorigrotta.

Un ritorno trionfale. Uno spettacolare Live Kom’015 che porta in scena 25 brani, otto dei quali tratti da «Sono Innocente», album multiplatino, con tanti classici, per un totale di due ore e mezzo di puro rock.

Vasco Rossi prima di Napoli si è esibito a Bari, Firenze, Bologna, Milano, Torino, dove ha conseguito altri sold out.

Il palco è una navicella spaziale, l’avvio è imponente, sulle note della suite Zoya di Dmitri Shostakovic: otto enormi pod si accendono e si alzano a mo’ di sipario, lentamente scoprono band e Vasco al centro del palco, fino a creare un effetto bellissimo di luci e suoni, una sorta di tetto.

Quattro i maxischermi che proiettano le immagini di quanto accade sul palco. La band è composta dai chitarristi Stef Burns e Vince Pastano, Claudio Golinelli al basso, Will Hunt alla batteria, Alberto Rocchetti alle tastiere, Andrea Innesto al sax, Frank Nemola alla tromba e Clara Moroni ai cori (l’ultimo saluto al pubblico è con «o surdato nnammurato»).

Un concerto, quello napoletano, unico ad essere ripreso per intero, per far parte del video «Tutto in una notte», che racconterà il back-stage del tour con scorci panoramici e scenari di paesaggio urbano abbinati alle canzoni del Blasco.

Ad aprire il concerto «Sono innocente ma..», a seguire «Deviazioni» dal mitico Bollicine del 1983, «Credi davvero», «Guai», la hit radiofonica del momento, «Blues della chitarra sola», «Nessun pericolo per te», «E..», «L’una per te», «La noia», «Quante volte», «Stupendo», «C’è chi dice no», «Sballi ravvicinati» , «Vivere» «Come vorrei», «Gli angeli» e tante altre.

Il tour continua, con Messina, l’8 luglio, allo stadio San Filippo, che ha ospitato Vasco nel 2007 e nel 2008, per poi concludersi a Padova, con due concerti consecutivi, il 12 e 13 luglio, allo stadio Euganeo.

Foto da pagina Fb Vasco