Nuove speranze arrivano per i malati di epilessia. Impiantato a Torino con successo, stimolatore in grado di bloccare le crisi epilettiche sul nascere.

Grazie anche a un intervento chirurgico eseguito per la prima volta all’Ospedale Molinette di Torino, Città della Salute, capace di aprire ora, a nuove frontiere in questo campo, nella lotta alla malattia.

Il merito va a un particolare elettrostimolatore, denominato Aspire, con il quale i chirurghi torinesi sono riusciti a produrre una sorta di sedazione artificiale dell’area del cervello, compresa nelle vicinanze del nervo vago, dalla quale partono le convulsioni che danno origine a crisi epilettiche.

Tramite l’applicazione dell’impianto, simile ad un pacemaker cerebrale, le crisi vengono bloccate direttamente sul nascere.

L’impianto aspira l’epilessia, modificandone la reattività delle cellule nervose nelle zone cerebrali interessate, a causa di una stimolazione costante del nervo vago.

Il sistema agisce riconoscendo l’inizio della crisi epilettica mediante l’analisi dell’elettrocardiogramma incorporato, facendo partire degli stimoli che la bloccano.

L’impianto è stato realizzato su una bimba di 4 anni di Milano e non ha precedenti in Italia, spiegano gli specialisti della neurochirurgia dell’ospedale Molinette guidata da Alessandro Ducati.

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