Addio a Omar Sharif, morto a 83 anni, stroncato da un infarto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Lug 2015 alle ore 9:09pm

omar sharif
E’ morto Omar Shari, 83 anni, stroncato da un infarto. Da anni soffriva di problemi di cuore. Nel 1992, fu sottoposto a un intervento triplo di bypass. Tre anni dopo fu colpito da un infarto.

Nei mesi scorsi il figlio Tarek aveva annunciato che il padre soffriva anche di Alzheimer.

Negli ultimi anni, Sharif aveva vissuto in un albergo di El Gouna, sul Mar Rosso.

Egiziano d’origine divenne famoso come la “leggenda araba” di Hollywood, protagonista e co-protagonista di grandi pellicole da Lawrence d’Arabia sino ad arrivare a Il Dottor Zivago.

La notizia della sua morte è stata data dai siti egiziani e rilanciata dalla BBC.

Nato nel 1932 ad Alessandria, era stato candidato all’Oscar per il suo ruolo nel film Lawrence d’Arabia.

Sharif (il cui vero nome era Michel Dimitri Shalhoub), figlio di genitori libanesi, si era diplomato al Victoria College e laureato in matematica e fisica al Cairo.

Scoprì nel 1953 il cinema quasi per caso, grazie al regista Youssef Chahine, che lo scelse per ‘Lotta sul fiume’.

In appena otto anni interpretò ben 20 film soprattutto in Egitto, tra tutti spiccano ‘La castellana del Libano’ e ‘I giorni dell’amore’, distribuiti anche in Italia.

L’attore si convertì all’Islam per sposare l’attrice Faten Hamama scegliendo il nome d’arte Omar El Sharif.

David Lean gli affidò il ruolo dello Sceriffo Alì, al fianco di Peter O’Toole, Anthony Quinn e altri grandi nomi del cinema anglosassone.

La nomination all’Oscar arrivo’ invece nel ’63 aprendogli le porte di Hollywood.

In Italia recitò in ‘La caduta dell’impero romano’, ‘Marco Polo’ e ‘Gengis Khan’.

Poi vestì i panni di russo nel film il Dottor Zivago (1965). Arrivò anche ad un Golden Globe che a sorpresa non andò di pari passo con la candidatura all’Oscar.

Altre celebri interpretazioni sono quelle in C’era una volta di Francesco Rosi, La notte dei generali di Anatole Litvak e Funny Girl a fianco di Barbra Streisand, della quale si innamorò, perdutamente.

Nel 2005 fu oggetto di una fatwa in occasione della sua interpretazione di San Pietro in una fiction italiana.

Dopo fece ritorno in Egitto insieme a suo figlio, Tarek e ai suoi due figli.