Al via l’VIII edizione della “Rassegna dell’Arpa Viggianese”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Ago 2015 alle ore 10:26am

arpa
È famosa in tutto il mondo per essere la città dell’arpa e della musica.

Viggiano, cittadina di tremila abitanti situata nel cuore della val D’Agri, ospita dal 3 al 5 agosto 2015 l’VIII edizione della “Rassegna dell’Arpa Viggianese”, evento che celebra la secolare tradizione arpistica lucana con concerti, workshop, seminari e aperitivi musicali.

Per tre giorni e tre notti, la rassegna diretta dal compositore e polistrumentista Vincenzo Zitello (il più famoso arpista italiano al mondo), organizzata dall’assessorato al Turismo e Spettacolo del Comune di Viggiano, celebra il legame tra la cittadina lucana e l’arpa.

Un legame consolidato nel 1857 quando un terribile terremoto distrusse il paese, che fu ricostruito solo grazie al benessere dei tanti musicisti girovaghi, i quali, suonando nelle principali città d’Europa e degli Usa inviarono i loro risparmi alle famiglie.

Grazie alla musica Viggiano “trasformò in casa ogni tugurio” e ogni musicante espresse la gratitudine verso il proprio strumento inserendo nella chiave di volta del portale il simbolo del suo benessere: l’arpa!

Così anche quest’anno il borgo lucano a quota 1000 metri accoglie sonorità e artisti differenti, provenienti non solo dall’Italia ma anche da Australia, Irlanda e Francia per rendere omaggio a quell’arpa narrata anche da Giovanni Pascoli che in una lettera indirizzata nel 1884 a Giosuè Carducci, nella quale scriveva: “il paese non è grande ma nemmeno piccolo, l’aria ottima, pittoreschi i dintorni, le rovine di Grumento a pochi passi… arpeggiamenti per tutto che fanno di Viggiano l’Antissa della Lucania”.

Nel suggestivo scenario del Mandorleto di Viggiano, questa sera inaugureranno la kermesse i Quintana, un duo formato da Kateřina Ghannudi (arpa barocca e voce) eIlaria Fantin (arciliuto, ud e percussioni).

Il viaggio continua con Ambra Zunino & Loris Lombardo con “HANDHARP”, brani tratti dalla tradizione popolare di varie parti del mondo, dalla musica antica fino ai più recenti lavori della cosiddetta word music.

In scena anche Marianne Gubti con il progetto “ARPA FLAMENCA”, un spettacolo che avvicina due realtà come l’arpa classica e il ballo flamenco, alternando ritmi di danze tradizionali spagnole a poesie musicali della natura circostante, nel puro stile impressionista dell’inizio ‘900.

La rassegna prosegue poi il 4 agosto con le eleganti atmosfere del Sangineto Ensemble, con melodie della tradizione irlandese interpretate in chiave inedita e brani originali di sapore celtico.

Il profumo di “Caffè Amaro” nato da una collaborazione tra Andrea Ponzoni (apo-tech, Cinemavolta) e l’arpista australiana Diane Peters, illustre musicista jazz, risveglierà i sensi con una miscela di improvvisazione, composizione e manipolazione del suono.

A conclusione della seconda serata in scena The Henry Girls, tre sorelle della contea del Donegal che presentano un repertorio originale che unisce la musica folk tradizionale irlandese a note americane, bluegrass e pop

Anche quest’anno verranno consegnati due importanti riconoscimenti, il premio HarpoMarx all’arpista Andrea Piazza e il premio “Arpa Popolare Viggianese” al Professor Enzo Vinicio Alliegro, antropologo all’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Protagonisti della serata conclusiva, guidati dal maestro paraguaiano Lincoln Almada, gli allievi della scuola di Arpa Popolare di Viggiano.

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito.