In Calabria, a Sellia, il sindaco delibera il “Vietato morire”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ago 2015 alle ore 12:27pm

sellia
Davide Zicchinella, medico e sindaco di Sellia, paesino della Calabria, proibisce ai propri concittadini di morire.

Il numero di abitanti è già di suo basso, a questo si aggiungono i giovani che vanno via dal paese per studiare, gli adulti che cercano lavoro in altre regioni o all’estero, e quelli che muoiono per l’età.

Ecco allora che a rimanere è la pochissima gente, ovvero 6 persone su 10 che hanno oltre i 65 anni.

Il sindaco, lui giovane e pediatra, ha pensato lui e la sua giunta di imporre ai concittadini di prendersi più cura di sé. Di pensare soprattutto alla salute, con ogni mezzo.

Guai dunque a chi non si sottopone con periodicità ad esami del sangue, radiografie, e a controlli per le patologie di cui soffrono.

Perché la salute viene prima di tutto. Sempre. Il comune chiede allora ai propri concittadini di usufruire di un servizio di convenzione che il paesino ha stipulato con la ASL di Catanzaro in modo da agevolare le visite mediche, le analisi, i raggi e i piccoli interventi.

Un’iniziativa che pare stia portando ottimi risultati, visto che da giugno scorso ad oggi almeno 100 persone si sono recate a fare il check-up!

La speranza del sindaco è quella di far vivere i suoi concittadini il più a lungo possibile.