Usa, allarme peste bubbonica: 11 contagi e 4 morti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Ago 2015 alle ore 6:06am

peste bubbonica
Negli USA è allarme peste bubbonica. Morto un altro anziano. Dallo scorso Aprile, confermati 11 contagi e 4 vittime.

L’ultima vittima è dell’Utah. Aveva contratto la malattia ai primi di Agosto. Aveva trascorso alcuni giorni in zone rurali e di campeggi. Le altre vittime avevano invece 16, 52 e 79 anni.

Oltre all’Utah, colpiti anche Colorado, Arizona, New Mexico, California, Georgia e Oregon. I Centers for Disease Control federali sono in allerta dato il picco di casi di malati di peste nel corso del 2015 è più alto del solito”.

Ha affermato un loro portavoce mettendo in allarme tutti i medici: perché i primi sintomi sono comuni a quelli di una normale influenza.

La peste è una malattia rara ed infettiva trasmessa da pulci dei ratti (Xenopsylla cheopis), o tramite il morso dei ratti stessi o di altri roditori. La pulce dell’uomo ed i pidocchi, in forma minore, permettono di trasmettere la peste bubbonica anche da uomo ad uomo.

La sua insorgenza avviene violentemente dopo un periodo di incubazione da 2 a 12 giorni. Si presenta con febbre altissima, cefalea, grave debolezza, disturbi del sonno, nausea, fotosensibilità, dolore alle estremità, vomito e delirio.

Si formano in diverse parti del corpo delle pustole nelle zone punte dalla pulce infetta; i linfonodi delle zone colpite (generalmente la zona inguinale e quella ascellare) si infiammano, gonfiandosi fino a formare uno o più bubboni e portando ad una possibile formazione di petecchie.

Nei casi gravi l’infezione si propaga in tutto l’organismo, provocando insufficienza cardiocircolatoria (necrosi che solitamente partono dalle dita di mani o piedi per poi espandersi un po’ per volta). Ed ancora, complicazioni renali o emorragie interne. Sintomi che possono portare facilmente alla morte. Alternativamente, nei casi meno gravi, la febbre cala dopo circa due settimane e i bubboni espellono pus sgonfiandosi e formando una cicatrice

La peste bubbonica nonostante in Europa e Australia sia stata debellata, l’Oms registra ogni anno circa 1000 – 3000 casi in tutto il Mondo. In Asia, Africa e in alcune zone del Nord America la peste è ancora presente come malattia endemica.