Repubblica Ceca marchia i migranti sul braccio, pratica che rimanda ai campi nazisti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Set 2015 alle ore 2:07pm

migranti marchiati
Sulle braccia dei migranti vengono scritte alcune cifre che compongono il numero di registrazione che identifica il treno con il quale sono arrivati e il vagone.

Si tratta di donne, bambini e uomini che cercano di arrivare in Germania attraversando la Repubblica Ceca e che vengono fermati dalla polizia, a Breclav, al confine con l’Austria.

Si utilizzano per fortuna pennarelli. La notizia è stata riportata dalla versione inglese del sito Britske listy e confermata da Vaclav Janous del quotidiano Mlada fronta Dnes.

Le cifre che poi vengono riportate oltre che sulla pelle, anche sul biglietto del treno che la polizia sequestra.

Una pratica che fa tornare alla mente una pratica utilizzata nei campi di concentramento.

I migranti scrive infatti Britske listy, “si trovano nei commissariati di varie cittadine in Moravia. La polizia ha riferito che saranno interrogati e poi ‘decideranno che fare con loro’.

Partiti da Budapest in molti hanno già dichiarato di avere acquistato biglietti del treno validi e che l’Ungheria ha consentito loro di salire a bordo.