Sanità, dalla Tac al test per il colesterolo, guerra agli esami “inutili”. Protesta dei medici di base

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Set 2015 alle ore 12:01pm

tagli sanita
In agosto erano 108, ora sono addirittura il doppio. Stilata da il Messaggero la lista delle prestazioni sanitarie considerate “inappropriate” che verranno rivedute e corrette per limitare gli sprechi nel settore della sanità.

Si va delle cure dentarie per i bambini sino ad arrivare allo screening per l’asma allergico, tutti esami che sono al centro di un provvedimento ancora in preparazione ma che già promette battaglia da parti dei sindacati e dei medici di famiglia. perché mette a rischio la salute e la prevenzione di milioni di cittadini. Negando loro un diritto alla salute e alle dovute cure, soprattutto in periodo come questo, ancora di forte crisi economica.

Odontoiatria e Tac – In ambito odontoiatrico, il servizio sanitario interverrà solo nel caso di bambini o adulti “vulnerabili”. Stessa regola vale anche per l’estrazione di un dente e per l’applicazione di una corona. Per tac e risonanze, la richiesta dovrà essere giustificata da una serie di accertamenti precedenti e da uno specialista.

Esami di laboratorio – Stretta anche per questi esami. Dal colesterolo totale, eseguito come screening “nei soggetti di età superiore ai 40 anni” sino ad arrivare a quelli più a rischio. Stesso sistema anche per i test allergologici, che potranno essere coperti solo da ssn e dopo essersi sottoposti a visita specialistica.

Contrari i medici, per cui è prevista una sanzione (anche pecuniaria) in caso di mancata osservanza del protocollo. Una categoria che si oppone soprattutto alla cosiddetta black list: “Alzeremo i toni della nostra protesta”, annuncia Silvestro Scotti della Fimmg, a tutela dei medici di famiglia.