settembre, 2015

Fisco, sotto la lente del nuovo redditometro dalle terme alla tv a pagamento

Pubblicato il 28 Set 2015 alle 6:28am

Terme, centri benessere e trattamenti estetici, abbonamenti a tv a pagamento, assegni al coniuge, rette ad asili nido, risparmi destinati a fondi di investimento, e molto altro ancora, sotto la lente del Fisco e del nuovo redditometro, il cui decreto è stato pubblicato un paio di giorni fa in Gazzetta Ufficiale.

Al fine di combattere con questo nuovo strumento di controllo, l’evasione fiscale, andando ad incrociare, molti più dati tra reddito dichiarato e spese sostenute, per individuare possibili discrepanze ai fini dell’effettivo tenore di vita.

Accertamenti che scatterebbero in presenza di scostamenti del 20% fra reddito dichiarato e spese sostenute, con la possibilità per il contribuente di potersi difendere, anche in contradditorio.

Una nuova versione che elimina le «spese medie dell’Istat». Che riguarda principalmente «la determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche», per la quale «l’ammontare risultante dalle informazioni presenti in anagrafe tributaria si considera prevalente a quello calcolato induttivamente».

Sotto esame, i redditi a partire dal 2011 (in precedenza si parlava di redditi dal 2009) e oltre 100 voci di spesa che vanno a ricalcare quelle della precedente versione del redditometro, divise in due grandi macro-aree: consumi ed investimenti.

La prima comprendente acquisti alimentari, abitazione (mutuo, affitto, condominio, i compensi all’agente immobiliare), combustibili, arredo, sanità e trasporti, con un dettaglio che scende fino al costo al metro per le riparazioni dei veicoli a motore o a vela.

Una secondo macro – area comprendente invece istruzione, tempo libero, cura degli animali d’affezione.

Napoli, poliziotto ferito, visita di Mattarella: arrestato l’aggressore, le parole di Alfano

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 2:21pm

E’ terminata ieri sera, la caccia all’uomo, che avrebbe sparato riducendo in grave condizioni il poliziotto di Napoli, Nicola Barbato, 50 anni ricoverato all’ospedale Loreto Mare, dove è assistito dalla moglie, i due figli e il fratello, e al quale ha fatto visita anche il presidente Mattarella, parlando personalmente con i medici per sincerarsi delle sue reali condizioni.

Il suo nome è Raffaele Rende. Ha 27 anni ed è un pregiudicato. E’ stato arrestato, secondo quanto dichiarato dalla Questura di Napoli, a San Giovanni a Teduccio. Si era nascosto a casa di parenti lontani dopo essere fuggito giovedì notte, subito dopo aver sparato e ferito gravemente il sovrintendente della Polizia di Stato Nicola Barbato, in via Leopardi a Fuorigrotta.

Rende si era tagliato la barba per non essere riconosciuto, era disarmato, e all’arrivo degli uomini della Questura, con i quali ha collaborato anche il collega di Barbato fuggito miracolosamente all’agguato, non avrebbe avuto il tempo di opporre resistenza.

E agli agenti della Mobile, diretti da Fausto Lamparelli, alzando le mani ha detto: «Rende sono io, non sparate».

Una volta bloccato è portato in Questura è stato interrogato dal pubblico ministero.

Per la sua cattura era partita una grande caccia all’uomo, con battute e ricerche a Napoli e in tutta la Campania. Foto segnaletiche sui social. Un gruppo di poliziotti aveva anche pubblicato una sorta di «wanted» con dentro il tipo e la targa dell’autovettura sulla quale si ipotizzava che il giovane fosse scappato subito dopo il ferimento dell’agente. Che il collega, in borghese, a bordo di un’auto civetta erano in servizio contro l’estorsione.

In manette, insieme a Rende, anche un’altra persona che gli dava ospitalità, dovrà rispondere di favoreggiamento personale.

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dopo la cattura dell’uomo, ha subito pubblicato su Twitter queste parole: «Abbiamo catturato il presunto autore del tentato omicidio del nostro poliziotto di Napoli. Ora è in Questura. Stato più forte ancora una volta».

Madre coraggio trova cura figlio. Non è schizofrenia ma PANDAS, curabile con antibiotico

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 12:49pm

Avevano diagnosticato al suo figlio dodicenne, affetto da disturbi ossessivo-compulsivi, depressione, ansia, tic, la schizofrenia. (altro…)

Firenze, bambino di 9 anni operato con robot da chirurghi del Meyer

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 12:15pm

E’ stato operato con successo, un bambino di 9 anni sottoposto ad un delicato intervento di chirurgia urologica grazie ad un’innovativa tecnica chiamata robotica mininvasiva. (altro…)

Francia avvia azione militare in Siria contro lo stato islamico

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 11:18am

L’Eliseo ha già dato il via ad azione militare in Siria contro lo stato islamico, in coordinamento con la coalizione internazionale, facendo partire i primi raid aerei. (altro…)

Partite Iva, novità in arrivo. Il tetto di ricavi sale a 30mila euro

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 6:25am

Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, al Corriere della Sera ha parlato dell’intenzione di rivedere (come del resto aveva promesso anche Matteo Renzi dopo le polemiche di inizio anno) la situazione per le Partite Iva.

Già la proroga dell’accesso al vecchio regime dei minimi al 5% di tassazione aveva fatto registrare (dopo il flop di gennaio) un vero boom di nuove aperture nel corso dell’anno.

Pertanto, se nella legge di Stabilità passerà anche il provvedimento annunciato da Zanetti, potrebbe allargarsi la platea dei professionisti che possono godere della tassazione agevolata, 1 milione e 800mila persone che nel 2014 hanno dichiarato redditi inferiori a 30mila euro (anche se, verosimilmente, buona parte di questi lavoratori era già entrato nel vecchio regime dei minimi).

Madonna dedica una canzone a Papa Francesco, che ammette di stimare molto

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 6:02am

Madonna durante il suo concerto tenuto a Filadelfia ha dedicato a Papa Francesco il suo concerto, omaggiandolo con la sua nuova versione della “Vie en rose”. (altro…)

Poliziotto antiracket ferito a Napoli, bandito entra nell’auto e gli spara. Caccia all’uomo

Pubblicato il 26 Set 2015 alle 4:32pm

Potrebbero essere stati scambiati per due affiliati di un clan avversario e i due agenti presi di mira ieri sera a Napoli, a Fuorigrotta, vittime di una sparatoria in cui è rimasto ferito l’agente della Squadra Mobile Nicola Barbato, 50 anni, impegnato in un’operazione antiracket con un collega rimasto illeso.

A sparare uno degli estorsori che voleva estorcere denaro al megastore di giocattoli di via Leopardi, inaugurato alcune settimana fa.

Questa mattina la Polizia di Stato dopo un accurato e minuzioso lavoro, è riuscita a rintracciare e a bloccare già uno dei malfattori.

Un 28enne di Napoli, ritenuto complice dell’uomo che ha sparato che al momento viene ancora ricercato. Ma gli investigatori cercano anche un terzo uomo. Di cui al momento non si conosce ancora il suo ruolo nella vicenda.

Partite, intanto, diverse iniziative a sostegno dei due agenti, atte a far luce sul caso e a rintracciare colui che ha sparato.

A tal fine, postato su Facebook “Poliziotti Noi” una sorta di ‘wanted’: una foto segnaletica del malfattore e la targa dell’auto con cui è fuggito, una Matiz rossa. Che secondo una prima ricostruzione sembrerebbe che i due agenti fossero in strada, impegnati a proteggere il negozio iscritto all’associazione antiracket, quando, ad un certo punto, intorno alle 20,15, hanno deciso di rientrare nella loro auto civetta, una Fiat Panda grigia, parcheggiata proprio di fronte all’esercizio commerciale.

Nemmeno il tempo di sedersi nella loro autovettura che sarebbero stati raggiunti da uno sportello posteriore, da uno degli estorsori: l’uomo che potrebbe averli scambiati per due avversari.

Così quando il malvivente ha iniziato a inveire contro di loro, questi hanno cercato di qualificarsi ma il bandito avrebbe estratto pistola ed sparato sei colpi, ferendo Barbato al collo, che ora versa in condizioni disperate.

Scena dell’assalto ripresa anche da un sistema di videosorveglianza le cui immagini sono ancora al vaglio degli inquirenti. A coordinare le indagini il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Francesco De Falco.

Ad incontrare la famiglia dell’agente ferito, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, il capo della Polizia, Alessandro Pansa, il questore Guido Marino, e il prefetto Gerarda Maria Pantalone.

Numerosi i messaggi di affetto e solidarietà pubblicati in queste ore sul social, il profilo “Agente Lisa”, dove in pochi minuti ci sono registrate centinaia di migliaia di visualizzazioni; quello dell’agente ferito ed altri dedicati alle forze dell’ordine.

Domani, la Fai, scenderà in piazza con una catena umana davanti alla Questura, di Napoli di via Medina, “a sostegno dello straordinario lavoro della Polizia di Stato, di tutte le Forze dell’ordine e particolar modo nei confronti del poliziotto ferito e dei suoi familiari”.

‘Capitani Coraggiosi’, il grande show di Baglioni e Morandi in tv su Rai1, in prima serata, il 6 e il 7 ottobre

Pubblicato il 26 Set 2015 alle 1:51pm

Con un doppio evento speciale, Claudio Baglioni e Gianni Morandi ci danno appuntamento il prossimo 6 e 7 ottobre su Rai1, dal Centrale del Foro Italico di Roma andrà in scena “Capitani Coraggiosi”. (altro…)

Ferrara, trovato morto il pensionato rapito

Pubblicato il 26 Set 2015 alle 12:31pm

E’ stato trovato morto, l’anziano che lo scorso 9 settembre era stato sequestrato nella sua abitazione di Aguscello, nel Ferrarese, da una banda di malviventi che gli aveva sottratto il bancomat per poi effettuare prelievi ed acquisti. (altro…)