ottobre 13th, 2015

Cittadinanza agli stranieri, sì dalla Camera, ddl passa al Senato

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 2:20pm

E’ stato approvato dalla Camera alla nuova legge sulla cittadinanza. (altro…)

MH17 abbattuto da missili filorussi, ma Mosca contesta rapporto olandese

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 1:15pm

Secondo il quotidiano Volkskrant, il volo MH17 sarebbe stato abbattuto da un missile Buk lanciato da una zona in Ucraina occupata dai ribelli filorussi.

Queste sarebbero le conclusioni del rapporto fatto dalle autorità di sicurezza olandesi (Ovv).

Il Cremlino però contesta i risultati delle indagini e torna ad accusare Kiev.

Ricordiamo che nello schianto del 17 luglio dello scorso anno morirono ben 298 persone.

Marco Mengoni, ‘Ti ho voluto bene veramente’, da venerdì 16 ottobre il nuovo singolo, video, primo capitolo di un “corto”

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 12:41pm

TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE è il nuovo singolo che anticipa il nuovo album di inediti di prossima uscita su etichetta Sony Music, in radio e in vendita su tutti gli store digitali a partire dal prossimo venerdì 16 novembre insieme all’omonimo video in rotazione su tutti i canali web musicali.

Ti ho voluto bene veramente, prodotto da Michele Canova, è una ballad intensa che coinvolge chi la ascolta già al primo ascolto. La forza e la delicatezza del brano fanno da accompagnamento al viaggio interiore di ciascuno di noi, ai momenti di cambiamento, di comprensione e consapevolezza di quello che è stato.

In Ti ho voluto bene veramente c’è anche una nuova collaborazione con Fortunato Zampaglione. E dopo l’enorme successo di Guerriero, il cui video ha totalizzato oltre 35 milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Vevo e YouTube, Ti ho voluto bene veramente è anche un video, firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per Younuts, girato in Islanda sullo sfondo di paesaggi inediti, quasi lunari, in cui il protagonista si risveglia frastornato e infreddolito senza capire o ricordare il passato, e per ritrovare la sua identità inizia a correre attraversando luoghi fortemente evocativi. Il canto è un flusso di coscienza che accompagna i sentimenti che ciascuno di noi prova durante una difficile rinascita personale. Sul finale, Marco arriva in un piccolo centro abitato, dove però…(“…to be continued”).

L’idea di Mengoni è quella di realizzare un “mini-film” e pertanto, il video di Ti ho voluto bene veramente è solo il primo capitolo di un “corto” a puntate che si completerà con le clip che accompagneranno nel corso tempo i nuovi brani del nuovo album.

Ma l’uscita del singolo è anche l’occasione per il giovane cantautore di svelare i nuovi appuntamenti con la sua musica live.

Le date saranno svelate durante la diretta sulla nuovissima #BlueRoom, e da Twitter il 16 ottobre partirà il salotto social più famoso del mondo, nato per permettere alle celebrità di comunicare in modo innovativo e interattivo con il proprio pubblico, entrando in contatto con le proprie star preferite, conversando con loro.

Per l’inaugurazione italiana, Twitter ha scelto come protagonista Marco Mengoni che dalle ore 13:45 sarà il primo italiano in diretta di una speciale Q&A dalla #BlueRoom di Twitter con #AskMengoniBlueRoom.

Inoltre, grazie ad un accordo siglato con Shazam sempre dal 16 ottobre chiunque “shazammerà” Ti ho voluto bene veramente, sarà direttamente reindirizzato alla prima pagina account italiana Shazam di Marco Mengoni e accedere ancora più da vicino al suo mondo artistico, capire giorno per giorno quale musica cerca e da cosa si lascia ispirare musicalmente.

“Ti ho voluto bene veramente”, sarà quindi il primo brano italiano a consentire attraverso la propria impronta digitale audio (spettrogramma) di connettersi ad un nuovo servizio, a cui sono naturalmente incorporati i collegamenti a servizi come iTunes, YouTube, Spotify o Zune.

L’occasione dell’uscita del singolo sarà anche un nuovo appuntamento con gli aggiornamenti della APP che proprio il 16 aprirà una nuova sezione e che ad oggi vanta oltre 75mila iscritti.

Gigi D’Alessio, ‘Malaterra’: una canzone, un album, un tour e un docufilm

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 10:33am

Gigi D’Alessio, tra gli interpreti della musica napoletana, più conosciuti ed apprezzati nel mondo, artista che nel corso degli anni ha saputo imporsi sulla scena musicale con un proprio stile, riconoscibile per la raffinata tecnica di composizione basata sull’ampio coinvolgimento di strumenti, cori e la ricerca accurata di melodie dal forte impatto emotivo, con il quarto tour mondiale e con oltre venti milioni di dischi venduti, è il protagonista del progetto CampaniaSicura , ovvero: “La reazione della Campania, all’onda mediatica che ha intaccato la reputazione, l’immagine e l’economia regionale, trasformandola in una capillare e duratura operazione di rilancio territoriale.” (altro…)

Al Museo Madre di Napoli, tre nuove mostre internazionali per la stagione autunnale 2015

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 6:23am

Tre nuove mostre internazionali, di arte contemporanea, hanno aperto la nuova stagione autunnale 2015 del Museo Madre di Napoli di Via Settembrini.

Ogni mostra affidata ad un artista contemporaneo di fama internazionale. La prima è affidata al pittore e scultore francese Daniel Buren; la seconda all’artista e videomaker britannico Mark Leckey, la terza ad un progetto intitolato “L’albero della cuccagna” curato da Achille Bonito Oliva con un intervento dell’artista empolese Marco Bagnoli.

Daniel Buren, Axer/Désaxer, lavoro in sit Già all’inizio di quest’anno il Museo Madre aveva commissionato a Daniel Buren, un’opera da destinare alla grande sala Re_PUBBLICA MADRE, presente tutt’ora. Ora, però, l’artista francese ha voluto ridisegnare e riposizionare l’ingresso del museo con la sua Axer/Désaxer, lavoro in situ” al fine di celebrare i primi dieci anni di attività del Madre. Si tratta così di un grande intervento che trasforma l’ingresso del museo mettendo in asse l’entrata con la strada per creare una sorta di continuità tra interno ed esterno. Un lato della sala è ricoperto di specchi mentre l’altro è decorato con modanature e colori molto accesi, nelle cromie del giallo e dell’arancio, mentre il pavimento reca una traccia geometrica molto chiara di questa operazione di “spostamento” e apertura che il Museo vuole comunicare, in bianco e nero.

Mark Leckey, Desiderata (in media res) Desiderata (in media res) è la prima retrospettiva dedicata a Mark Leckey, artista britannico classe ’64, vincitore nel 2008 del prestigioso Turner Prize, promosso dalla TATE Britain di Londra. Una mostra che rappresenta un’ampia selezione di opere storiche, che prendono l’intero terzo piano dell’edificio, realizzate mezzi diversi di espressione: scultura, installazione, opere e ambienti sonori, performance, video.

Marco Bagnoli, La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile L’intervento di questo artista, intitolato “La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile”, rientra nell’ambito del cosiddetto progetto “L’albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte”, a cura di Achille Bonito Oliva, presentato in simultanea il 10 ottobre in occasione della XI Giornata del Contemporaneo, al cui prima versione dell’opera “La Voce” fu realizzata dall’artista nel 1975, nella forma di una scala a pioli incastrata nel muro dello studio-abitazione milanese. Nella successiva versione in ferro la scala, apparentemente più solida della precedente versione, poggia però su delle lastre di vetro colorato. La “voce” a cui fa riferimento il titolo dell’opera è una voce udibile che elenca un tipico menù napoletano essendo questo un progetto che riflette sulla relazione tra arte e cibo.

Tre esposizioni inaugurate e aperte al pubblico, il 9 ottobre scorso, con una grande festa e sfilata di trampolieri per le vie del quartiere. Presenti tra gli altri, gli stessi artisti, il presidente della regione campania Vincenzo De Luca e tanti ospiti illustri.

Per saperne di più su mostre e collezioni, visitare il sito museomadre.it

Rebecca, la giovane che ricorda tutto, anche quello vissuto a 12 giorni di vita

Pubblicato il 13 Ott 2015 alle 6:00am

Rebecca Sharrock è una giovane donne australiana che ricorda perfettamente tutto ciò che le è capitato da quando aveva 12 giorni di vita. Al punto che i suoi ricordi le si manifestano continuamente, non lasciandole un momento di serenità. (altro…)