ottobre 17th, 2015

Israele, Nablus, tensione alta, incendiata tomba di Giuseppe

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 1:14pm

Secondo quanto annunciato dai media israeliani, le forze di sicurezza palestinesi sono intervenute per disperdere centinaia di giovani palestinesi che stavano bruciando il complesso storico in cui è custodita la Tomba di Giuseppe a Nablus in Cisgiordania, luogo di pellegrinaggio e già fonte di grande tensione in passato.

Un giovane israeliano è stato accoltellato da un palestinese ad Hebron, notizie che hanno arrecato non poco dispiacere al governo israeliano che proprio ieri aveva proclamato, al termine delle preghiere, una Giornata di collera a Gerusalemme est e in Cisgiordania.

Il ministro Uri Ariel (del partito nazionalista Focolare ebraico) ha così dichiarato: ”gli stessi palestinesi, mentre mentono sfrontatamente e denunciano un asserito cambiamento da parte nostra dello status quo nel Monte del Tempio (Spianata delle Moschee, ndr), a loro volta profanano e bruciano un luogo sacro all’ebraismo”, chiedendo al premier Benyamin Netanyahu di ordinare all’esercito di assumere il controllo di quell’edificio.

Secondo la tradizione ebraica la ‘tomba di Giuseppe’ a Nablus e’ quella appartenente al personaggio biblico figlio di Giacobbe e di Rachele, divenuto influente consigliere del Faraone d’Egitto.

Ritorno al futuro day: 21 ottobre 2015, in Italia e nel mondo tante iniziative

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 12:53pm

Manca veramente poco al 21 ottobre, e alla celebrazione del “Ritorno al futuro day”, evento dedicato alla celebre pellicola, con Michael J. Fox, e data in cui Marty e Doc arrivarono nel futuro. (altro…)

Canone Rai in bolletta, multa di 500 euro per chi evade

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 12:23pm

Toccherà pagare una multa di 500 euro a chi evaderà il canone Rai. E’ questo ciò che si legge in una delle ultime bozze sulla Legge di Stabilità. L’articolo 12 che prevede una “sanzione amministrativa pari a cinque volte” l’importo del canone di abbonamento che per il 2016 è fissato in 100 euro.

LE MISURE SULLA RAI

Il canone Rai si pagherà in bolletta e subirà una sforbiciata, passando nel 2016 da 113,50 a 100 euro, mentre nel 2017 scenderà a 95 euro. Misura messa in atto al fine di combattere l’evasione fiscale, che nel 2015 potrebbe arrivare fino al 30%, toccando quota 600 milioni.

Un sistema di riscossione ancora in via di definizione. Il testo prevedrebbe infatti il rinvio dei dettagli ad un decreto del Ministero dello Sviluppo da presentare entro 45 giorni: il canone si pagherà a rate e soltanto sulla prima casa, come il Tesoro ha già precisato nei giorni scorsi. Con la nuova norma, la tassa non dovrebbe essere più legata al possesso del televisore, ma a quello dei vari device come smartphone, tablet e pc, con cui si può vedere la Rai. Toccherà eventualmente al singolo utente chiedere l’esenzione dichiarando all’Agenzia delle Entrate il mancato possesso di tali mezzi.

Una volta messo punto il canone in bolletta resta nel mirino di Assoelettrica, che prende atto della decisione del governo auspicando che le modalità operative vengano definite “attraverso un costruttivo confronto con gli operatori e l’Autorità per l’energia”.

PEUGEOT 208, iniziativa benefica #Moveyouenergy con tour social e sociale

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 7:30am

Peugeot Italia ha lanciato un’importante iniziativa benefica e social. (altro…)

Cameo, ritirato dal mercato preparato per torta pistacchio e cioccolato, contiene arachidi, rischio allergie

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 7:01am

La Cameo ha ritirato da tutti i punti vendita il Preparato per Torta Pistacchio e Cioccolato. Dopo ”approfonditi controlli” si è scoperta la presenza accidentale di tracce di arachidi non dichiarate in confezione. (altro…)

Per la prima volta in Italia, la mostra “Miguel EN Cervantes”: la vita del grande scrittore spagnolo raccontata a fumetti da Miguelanxo Prado e David Rubín

Pubblicato il 17 Ott 2015 alle 6:26am

Per la prima volta in Italia, e a Napoli, arriva la mostra “Miguel EN Cervantes. El retablo de las maravillas” curata da due grandi nomi del fumetto e dell’illustrazione spagnoli: Miguelanxo Prado e David Rubín. Allestita negli spazi espositivi dell’Istituto Cervantes (via Nazario Sauro, 23) di Napoli e organizzata con Acción Cultural Española (AC/E) e la Comunidad de Madrid, l’esposizione va a svelare al pubblico la figura di Miguel de Cervantes attraverso un punto di vista inedito, illustrando le sue passioni e il suo vissuto in un potente binomio di realtà e finzione.

Realizzata in occasione del IV centenario della morte dello scrittore, poeta, romanziere e drammaturgo originario della località madrilena di Alcalá de Henares, la mostra è visitabile ad ingresso gratuito dal prossimo 23 ottobre – 22 dicembre 2015, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 19, e il sabato dalle 10 alle 13.

L’esposizione descrive sia il Cervantes più conosciuto – quello che ha combattuto a Lepanto e detenuto ad Algeri – che quello più nascosto: la spia, lo spadaccino, l’esattore delle tasse, attraverso 36 illustrazioni di diversa dimensione di Miguelanxo Prado (La Coruña, 1958) e il comic in 16 pagine doppie di David Rubín (Ourense, 1977), raccontando l’essere umano misterioso e affascinante grazie a uno dei suoi otto entremeses: “El retablo de las maravillas”, opera satirica in gran parte autobiografica mai rappresentata in vita.

L’adattamento fumettistico del retablo de las maravillas di Rubín fa da filo conduttore all’esposizione con una struttura in tre atti teatrali. Insieme ad essi si utilizzano le scene che offre lo stesso racconto e si inseriscono episodi rivelatori della vita di Cervantes illustrati da Prado, arista vincitore del Premio Nacional del Cómic nel 2013. Con un linguaggio visivo – fumetto e illustrazione – si va a creare un collegamento diretto con la mente dello spettatore, trasportandolo al Barocco vissuto da Cervantes, raccontando la sua biografia e i temi universali trattati nei suoi scritti: la classe sociale, l’amore, la famiglia, il denaro, l’istruzione, la religione, al fine di esaltarne la modernità della produzione teatrale del grande scrittore spagnolo, meno conosciuta rispetto ai romanzi.

Al vernissage in programma giovedì 22 ottobre alle ore 19 interverranno oltre a David Rubín (uno dei due autori della mostra, che terrà anche una master class alle 16 per gli studenti di comics partenopei) anche Luisa Castro, direttore dell’Istituto Cervantes di Napoli e il console generale di Spagna, José Luis Solano.