ottobre 19th, 2015

Terzo appuntamento con ‘Insomnia’, domani 23:50 La3, conduce Giovanni Terzi

Pubblicato il 19 Ott 2015 alle 5:42pm

Il terzo appuntamento con il programma televisivo ‘Insomnia’ condotto dal giornalista Giovanni Terzi, andrà in onda domani, martedì 20 ottobre dalle 23.50 all‘1.00, in diretta su La3 (canale 163 Sky, in streaming su la3tv.it).

Protagonisti della puntata: il fotografo Settimio Benedusi, ospite in studio, il manager televisivo Lucio Presta in collegamento via Skype insieme alla moglie Paola Perego e l’attore Peter Arpesella direttamente da Los Angeles.

In collegamento da Milano, Piazza Oberdan, Vittorio Menenti, il clochard con una storia toccante e straordinaria racconterà il suo quotidiano attraverso una seguitissima pagina Facebook.

I social network – Skype, Whatsapp, Periscope, Facebook, Instagram e Twitter – protagonisti di Insomnia che fa dell’innovazione, sperimentazione, condivisione e interattività i suoi ingredienti principali.

Giallo di Marcheno, imprenditore scomparso, morto teste chiave?

Pubblicato il 19 Ott 2015 alle 12:35pm

Il corpo senza vita di Giuseppe Ghirardini, l’operaio bresciano di 50 anni sparito mercoledì, pochi giorni dopo la scomparsa del suo datore di lavoro Mario Bozzoli, è stato trovato ieri pomeriggio sulle rive di un torrente, a poca distanza dalla località di Ponte di Legno, nel Bresciano, dove mercoledì pomeriggio Ghirardini aveva lasciato la sua autovettura. (altro…)

#ERWT15, Eros Ramazzotti: grande successo anche a Caserta, l’omaggio a Pino Daniele e un tour che continua in tutto il mondo

Pubblicato il 19 Ott 2015 alle 10:42am

Si è esibito ieri sera in Campania, Eros Ramazzotti, al Palamaggiò di Caserta – Castel Morrone, dove ha portato in scena la 17esima data del suo ‘World Tour 2015 ‘ dopo l’enorme successo ottenuto con il tredicesimo album di inediti, ‘Perfetto‘, pubblicato lo scorso 12 maggio su etichetta Universal Music, stabile nelle classifiche dei dischi più venduti nei 60 paesi dove è stato pubblicato. (altro…)

Festa del Cinema di Roma, un omaggio a Ingrid Bergman

Pubblicato il 19 Ott 2015 alle 6:47am

E’ una decima edizione quella della Festa del Cinema di Roma di quest’anno un po’ insolita. Per la prima volta priva di madrina e di giuria. I film in concorso sono votati direttamente dal pubblico, vero protagonista della kermesse.

Film d’apertura “Truth”, presentato dal regista James Vanderbilt, sceneggiatore statunitense celebre per aver collaborato a film come “The Amazing Spider-Man” e “Zodiac”.

Il film, con i premi Oscar Cate Blanchett e Robert Redford, narra le vicende del controverso caso, noto come “Rathergate”, sui presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per andare alla Guardia Nazionale anziché in Vietnam.

Molti i vip e nomi celebri anche della politica che partecipano alla manifestazione.

Hanno infatti sfilato sul red carpet, la direttrice della Rai Monica Maggioni, il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, Luigi Abete, presidente della Banca Nazionale del Lavoro, e l’attrice-showgirl Valeria Marini.

Ma alla Festa del Cinema di Roma c’è spazio anche per un omaggio ad una grande diva, in occasione del centenario della sua nascita, Ingrid Bergman. Presentato anche un breve filmato in cui l’attrice è diretta da Roberto Rossellini, che all’epoca venne quasi ignorato, ora invece restaurato dalla Cineteca Nazionale.

Sanità, Agenas: “negli ospedali più amministrativi che medici”

Pubblicato il 19 Ott 2015 alle 6:03am

L’Agenzia per i servizi sanitari regionali ha analizzato i bilanci degli ospedali di ben 14 regioni, tranne quelli del Veneto e dell’Emilia Romagna. Rilevando differenze sostanziali tra costi amministrativi e sanitari.

Le strutture con i deficit di bilancio più consistenti sono 29 totalizzando una perdita di 915 milioni di euro. Di questi nove grandi ospedali si trovano tutti nel Lazio, quattro in Toscana, quattro in Piemonte e Calabria, due in Liguria, uno nelle Marche, uno in Sardegna e uno in Campania.

Gli ospedali più virtuosi sono quelli centro meridionali, facendo eccezione per la Calabria e la Sardegna dove si registrano rispettivamente una perdita di 40,537 milioni di euro e di 55,790 milioni di euro.

Ma il deficit più cospicuo è stato riscontrato negli ospedali del Lazio, che da soli mettono insieme una perdita di 707 milioni di euro.

L’Agenzia ha inoltre messo a confronto quattro ospedali. Il San Camillo di Roma con una perdita di 158 milioni di euro, gli Ospedali Riuniti di Ancona che hanno chiuso in leggero attivo e altre due strutture che hanno un numero di posti letto simili, circa mille, ma il personale addetto nel primo caso è di 4.148 unità, nel secondo di 3.461, facendo emergere che nell’ospedale laziale sono il doppio della media gli amministrativi e le spese correnti sostenute nel corso dell’ultimo esercizio, 80 milioni di euro, mentre in quello di Ancona 45 milioni di euro.

Secondo l’Agenas la causa principale di questa differenza è Roma dove la maggior parte dei contratti per i servizi ospedalieri sono stati stipulati senza gare d’appalto. Inoltre, gli ospedali di Cosenza e il Cannizzaro di Catania, hanno rispettivamente, il primo un deficit di 8,5 milioni di euro, mentre il secondo se la passa un tantino meglio.

Anche in questo caso il numero di dipendenti ‘amministrativi’ è nettamente superiore rispetto a quello catanese.

La conclusione è dunque quella che nei nostri ospedali se da un lato mancano infermieri e medici, dall’altro abbondano gli ‘amministrativi’ e la tendenza è quella di esagerare con le spese correnti, specie quando queste sono affidate a terzi senza fare gare d’appalto.

Il governo vuole porre rimedio a queste ‘incongruenze’ mettendo nella legge di stabilità la condizione per i direttori generali dei nosocomi, di presentare un piano di rientro in tre anni, successivamente monitorato dallo stesso ministero della Salute e se il risanamento non si dovesse verificare fare in modo che decadano.