Giallo di Marcheno, imprenditore scomparso, morto teste chiave?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Ott 2015 alle ore 12:35pm

giuseppe ghirardini foto live

Il corpo senza vita di Giuseppe Ghirardini, l’operaio bresciano di 50 anni sparito mercoledì, pochi giorni dopo la scomparsa del suo datore di lavoro Mario Bozzoli, è stato trovato ieri pomeriggio sulle rive di un torrente, a poca distanza dalla località di Ponte di Legno, nel Bresciano, dove mercoledì pomeriggio Ghirardini aveva lasciato la sua autovettura.

Una delle squadre del Soccorso alpino impegnate nella ricerca ha trovato il corpo dell’uomo a circa quattro chilometri dal luogo, la località Trass, lungo la Tonalina, dove era stata ritrovata la sua Suzuki Gran Vitara color grigio antracite.

Sul corpo, rinvenuti bocconi, nessun segno apparente di violenza, nessuna lesione visibile. Ghirardini era vestito, aveva con se un bastone e portava gli stivaloni che aveva prelevato nella sua abitazione alla frazione Aleno di Marcheno. Oltre a essere appassionato di caccia alla lepre, era anche un fungaiolo e conosceva i luoghi, dove ha finito di vivere.

Il cellulare era in una tasca, spento come quando era sui monti. La sua auto, con le portiere accuratamente chiuse. Dopo i rilievi eseguiti dal Ris, l’autopsia potrà dire se l’operaio è stato stroncato da un malore e se la sua fine segue la sparizione del datore di lavoro, Mario Bozzoli.

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