ottobre 26th, 2015

Insomnia: domani notte su La3, ospiti della 4^ puntata Andrea Pinketts, Lucia Uva e Flaminia Bolzano

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 4:53pm

L’anima nera emerge di notte. Questo il tema trattato domani notte, nel quarto appuntamento televisivo di Insomnia, programma condotto dal giornalista Giovanni Terzi, in onda domani, martedì 27 ottobre, dalle 23.50 all‘1.00 in diretta su La3 (canale 163 Sky, in streaming su la3tv.it). (altro…)

Piccoli Cantori di Milano, il doppio cd di Natale, in uscita il 30 ottobre, con i brani più famosi e 4 inediti natalizi

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 12:59pm

In vista del prossimo Natale e dopo il grande successo ottenuto dalla collana Giocastrocche, il coro dei Piccoli Cantori di Milano propone una straordinaria compilation intitolata “Natale con i Piccoli Cantori di Milano”, una bellissima raccolta dei brani più famosi della tradizione natalizia internazionale.

Un doppio CD in digipack deluxe distribuito da Artist First, disponibile a partire da venerdì 30 ottobre in tutti i negozi di dischi e sugli store digitali al prezzo di 9,99€.

Un progetto discografico che vede i bambini del coro milanese alle prese con la reinterpretazione e l’esecuzione dei classici natalizi, partendo dalla tradizione canzone italiana “Tu Scendi Dalle Stelle” per giungere al pop statunitense di “Jingle Bell Rock“, passando per lo spirito gospel di “Oh Happy Day” fino ad arrivare alle hit del cinema di animazione come “Facciamo Un Pupazzo Insieme?“, tratta dal film di enorme successo mondiale FROZEN – Il Regno di Ghiaccio, accompagnato anche da un videoclip realizzato durante la registrazione del brano in studio.

Ma non finisce qui. Nella compilation ci sono anche quattro canzoni inedite a firma di prestigiosi compositori: “Scoprirò Babbo Natale” scritta da Janna Carioli e Aldo Valente -autori storici della trasmissione per bambini Melavisione- ; “Natale è di più“, composta da Emilio Di Stefano, “Natale tutto l’anno” di Mario Gardini, e “Buon Natale“, un semplice augurio accompagnato dalle musiche di Stefano Barzan e Michela Casazza.

La direzione artistica è affidata a Laura Marcora, mentre gli arrangiamenti sono curati da Stefano Barzan, Valeriano Chiaravalle, Franco Fasano, Mario Natale e Aldo Valente.

TRACKLIST:

CD 1

1. La festa più bella che c’è (Mario Gardini- Ianne-F. Fasano Ed.Fucsia/Agrifoglio/Tranquilo) 2. Santa Claus (Haven Gillespie-J.Fred Coots) 3. L’Agrifoglio (Tradizionale) 4. Tu scendi dalle stelle (Tradizionale) 5. Jingle bell rock (Joel Beal-Jim Boothe) 6. Bianco Natale (Irving Berlin) 7. Piva Piva (Tradizionale) 8. Hark! The Herald Angels sing (Tradizionale) 9. Adeste fideles (Tradizionale) 10. Natale tutto l’anno (Mario Gardini-Franco Fasano Ed.Fucsia/Agrifoglio) 11. La festa più bella che c’è (Mario gardini-Ianne-F. Fasano-Ed.Fucsia/Agrifoglio/Tranquilo) 12. Let it snow (Nevica) (Sammy Cahn-Jule Styne) 13. “Facciamo un pupazzo insieme?” (R.Lopez-K.Anderson-Lopez-L.Brancucci / Wonderland-Music Company Inc.)

CD 2

1. Natale sta arrivando (Stefano Barzan-Laura Marcora Ed.Agrifoglio/Tranquilo) 2. Jingle Bells (James Pierpont) 3. Astro del ciel (Tradizionale) 4. We wish you a Merry Christmas (Tradizionale) 5. Happy Christmas (War is over) (J.Lennon/Yoko) 6. Scoprirò Babbo Natale (Janna Carioli-Aldo Valente Ed. Agrifoglio) 7. Gloria in excelsis Deo (Tradizionale) 8. Rudolph dal naso rosso (Charles Rudolf Friml) 9. Natal (Nino Rossi) 10. Natale sta arrivando (Stefano Barzan-Laura Marcora Ed.Agrifoglio/Tranquilo) 11. Oh albero (O Tannenbaum) (Tradizionale) 12. Aria sulla 4^ corda di Bach (Elaborazione testo Evelina Sironi) 13. Oh Happy Day (Tradizionale elaborazione Edwin Hawkins Singer) 14. Natale è di più (Emilio Di Stefano-Franco Fasano Ed.Fucsia/Agrifoglio) 15. VIDEO “Facciamo un pupazzo insieme?” (R.Lopez-K.Anderson-Lopez-L.Brancucci / Wonderland-Music Company Inc.) 16. VIDEO Don Don baby (Tradizionale elab. testo e musica Laura Marcora Ed.Agrifoglio)

Mtv Ema 2015: trionfa Justin Bieber, 5 premi. Bocciata Taylor Swift. Per l’Italia premio a Marco Mengoni, sul palco Andrea Bocelli

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 12:38pm

Grande serata con i big della musica al Forum di Assago. Due mega palchi uno di fronte all’altro con una sinuosa passerella di collegamento, colori, pailettes ed effetti speciali, hanno fatto da cornice ad un grande show, andato in scena ieri sera, per i Mtv European Music Awards 2015, tornati a Milano dopo ben 17 anni.

Trionfatore dell’edizione 2015 è il giovane Justin Bieber salito sul palco ben 5 volte per ritirare il premio come miglior artista maschile (sesto riconoscimento consecutivo), miglior collaborazione, miglior look, più grande base di fan e miglior artista nordamericano, oltre che per la bellissima esibizione con il brano “What Do You Mean”.

Grande sconfitta invece per Taylor Swift che con otto nomination è riuscita a portare a casa solo il premio per la miglior canzone, “Bad Blood”.

Tra gli altri premiati ci sono Rihanna (miglior artista femminile), One Direction (miglior artista pop), Coldplay (rock), Nicki Minaj (hip hop), Lana del Rey (alternative) e il nostro Marco Mengoni, premiato come miglior artista europeo.

Molto attese, e straordinarie le esibizioni di Jason Derulo, Ellie Goulding, James Bay, Pharrell Williams, Andrea Bocelli, che ha strappato applausi prima con il brano “Con te partirò” e poi con una versione di “Just Give Me A Reason” di Pink cantata in duetto con Tori Kelly.

E che dire dei Duran Duran? Inarrestabili sin dagli anni ’80, continuano a stupire e ad emozionare. La band è riuscita a portarsi a casa anche un premio, il Video Visionary Award.

La destra anti-Ue stravince in Polonia, può governare da sola

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 12:12pm

L’ex premier Jarosław Kaczynski, il leader del partito di destra anti-Ue ‘Diritto e giustizia’ (Pis) con lo slogan “il paese ha bisogno del cambiamento” stravince le elezioni politiche in Polonia.

La premier designata Beata Szydlo potrà formare da sola il suo governo, senza alleati. È la prima volta che una cosa del genere non accadeva dal lontano 1989.

Fortissima la preoccupazione da parte dei partiti progressisti e dell’Europa. Si teme il ritorno alla retorica nazionalista e populista e al varo di riforme simili a quelle di Viktor Orban in Ungheria, contro i migranti, e l’euro, un clima di diffidenza come quello che il Pis ha seminato dal 2005 al 2007

Gwyneth Paltrow: “Il reggiseno provoca il cancro”, in disaccordo anche l’oncologo Veronesi

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 11:28am

L’attrice Gwyneth Paltrow ha scatenato una vera e propria bufera sul web, secondo una sua teoria pubblicata sul suo blog Goop.com, dove è solita scrivere i consigli di bellezza e salute.

Secondo l’attrice americana, ci sarebbe una maggiore probabilità di sviluppare il cancro al seno indossando in particolar modo reggiseni per lungo tempo e col ferretto.

Teoria scientificamente smentita anche dal dottor Habib Sadeghi, il quale sottolinea che non ci sarebbe alcun legame tra l’indossare il reggiseno e lo sviluppo del cancro al seno, e nessun problema di drenaggio e di linfonodi causati da esso. Dello stesso parere è anche l’oncologo italiano Paolo veronesi che scrive: “I tumori alla mammella rappresentino un gruppo eterogeneo di malattie, le cui cause sono, in molti casi, ancora oggi sconosciute. Tuttavia, non ci sono evidenze scientifiche chiare circa un possibile coinvolgimento dei reggiseni, quindi raccomando a tutte le donne di non prendere in considerazione allarmismi basati su vecchi studi, non confermati da successive ricerche”.

Una teoria quella ripescata dall’attrice che fece la sua comparsa nel 1995, sostenendo che le donne che indossavano il reggiseno per oltre 12 ore al giorno, avevano più probabilità di ammalarsi di tumore al seno.

Sconfessata anche nel settembre 2014 dalla rivista scientifica “Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention”. Secondo la quale un ricercatore del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, negli Stati Uniti, ha esaminato mille donne con cancro al seno diagnosticato tra il 2000 e il 2004, confrontando diversi dati con quelli di circa 500 donne sane, di età compresa tra i 55 e i 74 anni. Risultato?

L’uso del reggiseno non sembra in alcun modo essere collegato con la malattia, mentre altri fattori già noti (familiarità o l’uso di ormoni, ecc) si dimostrano rilevanti nel favorire lo sviluppo di questo tipo di tumore.

Sinodo: ostia sì a divorziati risposati

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 7:24am

La decisione di affidare al “discernimento” dei pastori, analizzando caso per caso, all’ammissione ai sacramenti per i divorziati risposati, passa a maggioranza dei due terzi con 1 solo voto di scarto (178 i ‘sì’, rispetto ai 177 richiesti per la maggioranza qualificata).

E’ quanto emerge dai voti sulla Relazione del Sinodo, in cui i ‘no’ sono stati 80.

“I pastori esercitino il discernimento – ha detto il card. Christoph Schoenborn nel briefing in Vaticano – perché le situazioni sono diverse. Papa Francesco, buon gesuita, formato agli Esercizi di Sant’Ignazio, ha imparato da giovane questo discernimento: cercando di capire quale sia la situazione di tale coppia, di tale persona”.

Infatti il Papa durante il sinodo ha dato queste motivazioni: “Senza mai cadere nel pericolo del relativismo oppure di demonizzare gli altri, abbiamo cercato di abbracciare pienamente e coraggiosamente la bontà e la misericordia di Dio che supera i nostri calcoli umani e, pertanto, non desidera altro che tutti gli uomini siano salvati”.

Il sinodo “ci ha fatto capire meglio – ha aggiunto ancora il Papa – che i veri difensori della dottrina non sono quelli che difendono la lettera ma lo spirito, non le idee ma l’uomo, non le formule, ma la gratuità dell’amore di Dio e del suo perdono”.

Tolleranza zero per la pedofilia. La Chiesa parlando delle violenze all’interno della famiglia nella Relazione finale del Sinodo sottolinea la necessità di “una stretta collaborazione con la giustizia”. Ovvero, sui minori in particolare, che “nella Chiesa sia mantenuta la tolleranza zero insieme all’accompagnamento delle famiglie”.

E sulla questione omosessualità sottolinea che “Ogni persona, indipendentemente dalla propria tendenza sessuale”, va “rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione”.

Il Sinodo chiede, infatti, “una specifica attenzione anche all’accompagnamento delle famiglie in cui vivono persone con tendenza omosessuale” e alla politica di non “limitare i diritti delle famiglie”.

La Relazione finale del Sinodo, aggiunge infine che “per questo vanno sviluppati il dialogo e la cooperazione con le strutture sociali, e vanno incoraggiati e sostenuti i laici che si impegnano, come cristiani, in ambito culturale e socio-politico”.

Onda presenta ad Expo il primo Manifesto sulla salute della donna e contro la violenza

Pubblicato il 26 Ott 2015 alle 6:29am

E’ stato presentato in conferenza stampa all’Expo di Milano, in occasione del suo Civil Society Day, dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), Civil Society Participant dell’Esposizione Universale, il primo “Manifesto sulla salute della donna”. 
Elaborato dal Comitato Scientifico dell’Osservatorio, affronta in 12 importanti temi riguardanti la salute femminile: miglioramento della qualità e accessibilità dei servizi ospedalieri, sicurezza dei punti nascita, salute sessuale e riproduttiva, malattie cardio-vascolari, depressione, tumori, obesità, dolore cronico, patologie immuno-reumatiche, prevenzione del decadimento cognitivo, tutela della donna anziana e attivazione di un codice rosa nei Pronto Soccorso per i casi di violenza.

Il testo vuole rappresentare un impegno concreto, sottoscritto dal Comitato Scientifico di Onda per il triennio 2016-2018, finalizzato alla tutela della salute femminile nelle varie fasce d’età.