novembre 9th, 2015

Negramaro, “La rivoluzione sta arrivando tour” domani a Bologna special gust Biagio Antonacci. Su Rai2 23.20 puntata di “Unici” dedicata alla band

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 12:45pm

E’ partito il 6 novembre scorso, dal Mandela Forum di Firenze l’attesissimo tour dei NEGRAMARO “La rivoluzione sta arrivando tour 2015”.

Il nuovo live in giro per l’Italia, nei palazzetti, che segue “Un Amore Così Grande 2014 Tour”, dell’estate 2014 che ha infiammato i più importanti palchi e festival della penisola, riscuotendo un grandissimo successo e numeri da record.

Ma il viaggio della band continua. Dopo il doppio appuntamento fiorentino di venerdì 6 e sabato 7 novembre, l’entusiasmo e il successo riscosso a Firenze, i Negramaro sono pronti per la tappa a Bologna, di domani sera, 10 novembre. All’Unipol Arena come special guest ci sarà il grande Biagio Antonacci.

Come anticipato oggi dalla band su Facebook “Domani sera a Bologna arriva il bottergibile per una nuova notte di live! Sul palco con noi anche Biagio Antonacci! Vi aspettiamo!!!”

E dallo stesso Antonacci sulla sua “Domani sera la facciamo insieme a Bologna, Live, Sul vostro palco. Liberatemi “la versione Negramaro” contenuta nel CD “Biagio” in uscita il 27 novembre.

I biglietti per il tour dei Negramaro sono disponibili sul sito www.livenation.it e circuito TicketOne www.ticketone.it.

Ma non è tutto. Sempre domani sera, 10 novembre, la rock band sarà anche protagonista di un imperdibile appuntamento televisivo su Rai2 ore 23.20 nel programma di Giorgio Verdelli, “Unici”, con un’intervista dalla casa in Salento durante le prime tappe del tour.

Interverranno: Francesco De Gregori, Elisa, Laura Pausini, Francesco Piccolo, Biagio Antonacci, Emma, Patty Pravo, Fabio Volo, Ambra Angiolini, Salvatore Esposito, Piero Messina e Neri Marcorè.

Per la prima volta saranno trasmesse in tv anche le immagini del duetto con Pino Daniele del tour “Una Storia Semplice”.

A seguire tutte le date del tour

10 novembre – BOLOGNA – Unipol Arena 12 novembre – PADOVA – Palafabris 15 novembre – ANCONA – Palarossini 18 novembre – PERUGIA – Palaevangelisti 21 novembre – BARI – Palaflorio 22 novembre – BARI – Palaflorio 24 novembre – BARI – Palaflorio 26 novembre – ROMA – Palalottomatica 27 novembre – ROMA – Palalottomatica 29 novembre – ROMA – Palalottomatica 2 dicembre – ACIREALE (CT) – Palasport 3 dicembre – ACIREALE (CT) – Palasport 5 dicembre – EBOLI (SA) – Palasele 8 dicembre – CASERTA – Palamaggiò 14 dicembre – MILANO – Mediolanum Forum 15 dicembre – MILANO – Mediolanum Forum 16 dicembre – MILANO – Mediolanum Forum 18 dicembre – TORINO – Pala Alpitour 20 dicembre – MONTICHIARI (BS) – Palageorge

Catasto, addio ai vani, da oggi debuttano i metri quadri nelle visure

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 11:26am

“Da oggi – è scritto in un comunicato – l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la superficie catastale nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei gruppi A, B e C. Una novità che semplifica la vita ai proprietari di 57 milioni di immobili, mettendo a loro disposizione un dato finora visibile solo nelle applicazioni degli uffici, e che manda definitivamente in soffitta i calcoli basati sui vani”.

“Arriva, dunque, direttamente in visura anche la superficie ai fini Tari, per consentire ai cittadini di verificare con facilità la base imponibile utilizzata per il calcolo della tassa rifiuti”, sottolinea il Fisco.

Per ognuna di queste unità sarà indicata infatti la superficie catastale, calcolata al lordo degli spazi accessori secondo le regole dettate dall’allegato C al Dpr 138/1998, e la metratura ai fini dell’applicazione della Tari, cioè la tassa sui rifiuti. Metratura, quest’ultima, che nel caso delle abitazioni non comprende, come ben si sa, balconi, terrazzi e aree scoperte pertinenziali e accessorie, così come previsto dalla legge di Stabilità per il 2014.

Una semplificazione della quale i proprietari dovranno tener conto per non incorrere in future sanzioni.

A tal fine ogni proprietario dovrà armarsi di tale informazione, già fornita dall’Agenzia delle Entrate ai Comuni grazie ai flussi di interscambio dei dati già attivi, per poter verificare la base imponibile utilizzata per il calcolo Tari.

Così, qualora ci fosse un caso di incoerenza tra la planimetria e la superficie calcolata, i contribuenti potranno inviare le proprie osservazioni, attraverso il sito dell’Agenzia, e contribuire a migliorare la qualità del servizio, delle banche dati condivise tra Fisco ed enti locali.

Infatti, a partire dal 2013 i Comuni possono segnalare errori di superficie riscontrati su immobili presenti nella banca dati catastale.

Cile, terremoto di magnitudo 6,8

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 10:37am

Una scossa di terremoto di magnitudo 6,8 è stata registrata nella località di Ovalle, in Cile, a circa 400 chilometri a nord di Santiago. (altro…)

Bologna: il nuovo centrodestra, Salvini contro Alfano

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 10:27am

“Non siamo a ricordare il passato. Non si vive di nostalgia”. Questa la sintesi del discorso tenuto ieri dai leader di Lega, Fi e Fdi da Bologna.

“La leadership – ha sottolineato Matteo Salvini – la scelgono i cittadini, non un palco, un microfono o una piazza. Oggi siamo qui per dire che insieme si vince se qualcuno è in cerca di poltrone questa è la piazza sbagliata”.

Ad aprire il comizio Silvio Berlusconi. “Con questa ritrovata unità vinceremo le prossime elezioni. Con Matteo, con Giorgia e con Silvio non ce ne sarà più per nessuno”. Insieme, Fi, Lega e Fdi, potranno “superare il 40%”. Questa, evidenzia “è una giornata fondamentale per il futuro di tutti noi e dell’Italia”.

Una ripartenza con quelli che chiama gli “amici degli ultimi venti anni”, con un omaggio a Bossi accolto con qualche mugugno, sopra e sotto il palco. Ma una ripartenza tutta nuova.

“Qui comincia qualcosa di nuovo guidato dalla lega, non è un nuovo 1994 e non è la casa delle libertà”. L’alleanza di centrodestra deve “ripartire da Roma e Milano: servono persone determinate che vogliano fare il sindaco”. Gli fa eco il leader del Carroccio. Un nome per Milano, assicura, “io ce l’ho”, ma “per serietà i nomi li facciamo prima con gli alleati, poi coi milanesi e poi in tv”. E “se c’è qualche candidato migliore di quelli della Lega lo sosterremo: a me interessa unire”. Poi dal palco ringrazia le forze dell’ordine ferite negli scontri e promette: “Dopo i campi rom sgombereremo i centri sociali, uno per uno e col sorriso”. Non manca una frecciatina al leader escluso, Angelino Alfano. “Non andremo mai con un personaggio inutile e incapace come Angelino Alfano. Alfano, occupati dei poliziotti, cretino che non sei altro, difendi la tua gente, difendi gli italiani per bene, espelli qualche clandestino se ne sei capace, e lascia perdere la politica che non fa per te”.

“Renzi non sa neanche leggere la bussola -replica la Meloni – nella legge di stabilità non c’è nessun taglio agli sprechi, né taglio tasse. Stanno lì a vantarsi di togliere norme ridicole introdotte da loro, mettono Marino a fare il sindaco poi lo sfiduciano e vogliono essere ringraziati: siate coerenti e dimettetevi, adesso andate a casa”.

In piazza Maggiore, luogo simbolo del centro sinistra, erano presenti circa 20mila persone. La manifestazione bolognese è stata un buon successo di affluenza (non certo i 100mila annunciati da Salvini, ma comunque un discreto colpo d’occhio) in una città totalmente blindata, con numerosi cortei antagonisti che si sono conclusi con una carica, un funzionario di polizia ferito e due manifestanti fermati: un bilancio che, data la tensione della vigilia, si temeva molto peggiore.

Tra i punti principali del programma: meno tasse, meno europa, più lavoro, meno rom, immigrati e chiusura dei centri sociali.

Gomme invernali, scatta l’obbligo dal 15 novembre

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 6:45am

Le temperature si abbassano, l’arrivo della prima neve è ormai vicino, i nubifragi sono già arrivati, ecco allora che per condizioni meteo avverse c’è anche un peggioramento delle condizioni stradali la cui guida diventa davvero difficile per la nostra sicurezza stradale e per quella degli altri.

Ecco perché dal 15 novembre prossimo sarà obbligatorio il cambio dei pneumatici.

Ma per scegliere il prodotto più adatto alla nostra auto è possibile consultare il sito web Euroimportpneumatici.com, leader nella vendita online di pneumatici, che ci aiuterà a muoverci all’interno di un vasto universo.

La direttiva indica tassativamente la data di inizio e di fine dell’ordinanza che è fissata e non può essere derogata in alcun modo.

E’ necessario però fare molta attenzione poiché in alcune regioni è già scatta. L’Anas Lombardia impone ad eempio l’obbligo già a partire dal 1 novembre su molti tratti delle arterie della Regione.

Anche quest’anno infatti si calcola che le ordinanze in tutto il Paese saranno oltre 200, andando a coprire quasi tutte le Regioni d’Italia in almeno una Provincia (esenti per il momento solo Basilicata e Sardegna).

Ma la cosa fondamentale è questa. Prima di scegliere gli pneumatici è molto importante controllare le sigle e i simboli presenti sulla spalla esterna della gomma che indicano idoneità del modello rispetto alle normative. Innanzitutto la sigla M+S che indica la capacità dello pneumatico di poter affrontare anche condizioni avverse: M+S sta appunto per “Mud and Snow” cioè fango e neve. A questa sigla può essere affiancato il simbolo della montagna a tre punte con un fiocco di neve all’interno, il cosiddetto 3PMSF (“three peak mountain snow flake” appunto), lanciato già dall’inverno scorso. Questo simbolo indica l’omologazione del modello al Regolamento Comunitario 117 riguardo la sicurezza stradale invernale.

Altro simbolo molto importante presente sulla spalla è quello relativo agli indici di velocità per il tipo di pneumatico. Questa sigla è indicata da una lettera che va da A1 per la velocità minima, e arriva a Y per velocità oltre i 300 km/h. L’indice giusto per la propria vettura è indicato nel libretto di circolazione.

I pneumatici invernali possono essere anche scelti con un indice di velocità inferiore.

Ministro Lorenzin: “Nessuno stop a scuola per bambini non vaccinati”

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 6:00am

Nessun piano sarebbe stato messo in atto per bloccare l’accesso ai bambini non vaccinati alla frequenza della scuola.

E’ questa la dichiarazione fatta dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, all’indomani dell’approvazione da parte della Conferenza delle Regioni del nuovo Piano vaccinale – nel quale si legge appunto il divieto di iscrizione a scuola per i piccoli non vaccinati che dovrà essere eventualmente regolato da una ”normativa aggiornata”.

La Lorenzin chiarisce anche che “una misura di questo tipo dovrebbe passare per il Parlamento”.

Matteo Salvini, leader della Lega boccia la proposta di vaccini obbligatori per la scuola sostenendo il principio della ‘libera scelta’, da parte dei genitori, mentre il responsabile della Sanità del Pd Federico Gelli gli risponde che “con il suo populismo tratta temi delicati aumentando la disinformazione. Le sue sono le solite chiacchiere da bar”.