Catasto, addio ai vani, da oggi debuttano i metri quadri nelle visure

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Nov 2015 alle ore 11:26am

visura catastale mq
“Da oggi – è scritto in un comunicato – l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la superficie catastale nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei gruppi A, B e C. Una novità che semplifica la vita ai proprietari di 57 milioni di immobili, mettendo a loro disposizione un dato finora visibile solo nelle applicazioni degli uffici, e che manda definitivamente in soffitta i calcoli basati sui vani”.

“Arriva, dunque, direttamente in visura anche la superficie ai fini Tari, per consentire ai cittadini di verificare con facilità la base imponibile utilizzata per il calcolo della tassa rifiuti”, sottolinea il Fisco.

Per ognuna di queste unità sarà indicata infatti la superficie catastale, calcolata al lordo degli spazi accessori secondo le regole dettate dall’allegato C al Dpr 138/1998, e la metratura ai fini dell’applicazione della Tari, cioè la tassa sui rifiuti. Metratura, quest’ultima, che nel caso delle abitazioni non comprende, come ben si sa, balconi, terrazzi e aree scoperte pertinenziali e accessorie, così come previsto dalla legge di Stabilità per il 2014.

Una semplificazione della quale i proprietari dovranno tener conto per non incorrere in future sanzioni.

A tal fine ogni proprietario dovrà armarsi di tale informazione, già fornita dall’Agenzia delle Entrate ai Comuni grazie ai flussi di interscambio dei dati già attivi, per poter verificare la base imponibile utilizzata per il calcolo Tari.

Così, qualora ci fosse un caso di incoerenza tra la planimetria e la superficie calcolata, i contribuenti potranno inviare le proprie osservazioni, attraverso il sito dell’Agenzia, e contribuire a migliorare la qualità del servizio, delle banche dati condivise tra Fisco ed enti locali.

Infatti, a partire dal 2013 i Comuni possono segnalare errori di superficie riscontrati su immobili presenti nella banca dati catastale.