Turchia: aperto il G20 nel segno del terrorismo. Bilaterale tra Renzi e Putin

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Nov 2015 alle ore 1:34pm

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Sono iniziati da poco i lavori del vertice del G20 di Antalya. I 20 leader mondiali sono giunti in Turchia accolti dal presidente Erdogan per un summit dove l’argomento principale sarà principalmente il terrorismo e la minaccia dell’Is dopo i tragici attentati del 13 novembre a Parigi, e i recenti avvenuti nella stessa Turchia.

Proprio ieri infatti, un kamikaze dell’Isis si è lasciato esplodere durante un raid della polizia nel sud-est della Turchia vicino al confine con la Siria, ferendo 5 agenti.

Il blitz era scattato nell’ambito di un’indagine sugli attentati di Ankara dello scorso 10 ottobre nel quale persero la vita 102 persone.

I lavori del G20 proseguiranno con altri temi molto importanti. Primi tra tutti clima, economia e crescita nel pomeriggio – per poi proseguire con una cena dedicata alla politica estera nella speranza di raggiungere un accordo su come fronteggiare al meglio il terrorismo, trovare una soluzione comune mettendola nero su bianco.

Dal “G20 arriverà infatti un messaggio forte e chiaro contro l’Is”, ha annunciato stamattina il presidente Erdogan dopo l’incontro con Obama. Ma non solo. Anche dai vertici Ue arriva l’invito a non perdere l’occasione di questo summit per trovare una soluzione comune alla lotta al terrorismo.

Grande attenzione anche alla Siria, all’emergenza immigrazione, profughi e Mediterraneo. Tra una sessione di lavori e l’altra sono previsti infatti anche altri incontri bilaterali.

Il primo è stato quello tra Obama e Erdogan tenutosi questa mattina. A seguire ci sarà un incontro con il premier Renzi, il quale incontrerà anche il premier canadese Tredeaut e il presidente russo Valdimir Putin.

Domani invece, al termine dei lavori, è atteso un incontro in formato ‘quint’ sull’emergenza terrorismo, Siria e migrazioni tra Germania, Francia, Italia, Gb e Stati Uniti.