italiana dispersa a parigi
Sarebbe arrivata nella notte la tragica notizia: Valeria Solesin l’italiana che era stata data per dispersa sarebbe una delle vittime del “Bataclan”. La Farnesina parla di verifiche ancora in corso, ma il fidanzato Andrea avrebbe telefonato nella notte ad una zia in Trentino, per darle la triste notizia: “Valeria non si trova, credo che sia morta”. E anche la polizia francese parlerebbe di un riconoscimento. Il fratello Dario sarebbe in viaggio verso Parigi.

Ieri, in serata, anche il consolato italiano a Parigi ha fatto sapere alla famiglia della giovane che Valeria «potrebbe essere tra le vittime». La polizia ha infatti riferito che il corpo dell’italiana sarebbe stato identificato tra quelli ancora senza nome portati via dal luogo del massacro.

«Esiste, però, ancora un margine di dubbio, siamo in cerca di conferme», fanno sapere fonti della Farnesina. E’ stato rinvenuto un cadavere – non ancora identificato ufficialmente – che farebbe crollare le speranze: è quello di Valeria.

«Ambasciata e consolato – confermava alle 7 da Roma un funzionario della Farnesina – l’hanno cercata in tutti gli ospedali di Parigi dove sono stati portati i feriti». Fino a stamani all’alba senza alcun esito e anche la speranza comincia ormai ad affievolirsi. E l’Unità di crisi sta per diffondere il comunicato ufficiale.

«Speriamo sia tra i feriti – aveva detto ancora mamma Luciana ieri sera – ma la Farnesina ci dice che gli ospedali parigini sono ‘blindati’ ed è difficile avere informazioni».

La ragazza era andata al concerto al Bataclan assieme al fidanzato, Andrea Ravagnani, la sorella di questi, Chiara, entrambi trentini, e il fidanzato di quest’ultima, il veronese Stefano Peretti. Loro sono riusciti a mettersi in salvo; oltre allo shock non avrebbero riportato gravi conseguenze.

Secondo il fidanzato di Valeria, Alberto, la ragazza sarebbe stata fra le persone che si sarebbero nascoste nel sottotetto del Bataclan.

L’amica a Radio 24 al funzionario del Consolato generale d’Italia a Parigi, Sergio Fiocco, aveva dichiarato che «una sua amica l’ha vista ferita, ha preso la borsa con il cellulare ed è scappata. Da quel momento di lei non si hanno più notizie. È senza documenti perché la borsa l’aveva l’amica.

Valeria è una giovane laureata in sociologia, che da quattro anni sta svolgendo un dottorato all’Istituto di Demografia dell’Università della Sorbona Parigi 1. Si occupa nell’ateneo di temi legati alla famiglia e ai bambini, oltre alla comparazione sociologica tra sistema francese e italiano.

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