novembre 16th, 2015

Gianna Nannini, dal 20 novembre in tutte le radio “Tears”. Il nuovo singolo inedito estratto da Hitstory

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 5:51pm

venerdì 20 novembre sarà in rotazione radiofonica TEARS, il nuovo singolo inedito estratto da HITSTORY, la grande raccolta di successi di Gianna Nannini edita per Sony Music, già disponibile su piattaforme digitali e in tutti negozi di musica dallo scorso 30 ottobre.

HITSTORY contiene al suo interno 32 brani nella versione standard e 45 brani nella versione Deluxe. Al suo interno anche il GIOCAGIANNA, con il tabellone che riprende il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, da lui gentilmente concesso per dare forma al percorso visivo che ripercorre attraverso le immagini la straordinaria carriera della rocker italiana più celebrata all’estero.

Tears, scritto da Gianna in collaborazione con Isabella Santacroce, è in perfetto stile Nannini e racconta dei rapporti che si interrompono, che lasciano lacrime ‘sole’ e, che già dal primo ascolto, risulta quasi una colonna sonora di un film dove si riflette e si soffre sulla perdita di un rapporto tra due persone.

Continuano intanto le prevendite di HITSTORY TOUR 2016, organizzato e prodotto da David Zard presenta, F&P Group e Saludo Italia, dove Gianna riporterà la musica rock nei teatri italiani più prestigiosi, il cui debutto è previsto per il 20 marzo dall’Auditorium del Lingotto a Torino.

I biglietti del tour sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti di vendita tradizionali.

Foto Ufficio Stampa

A Natale regala qualcosa di originale, “Sinatra Century”. L’esclusivo omaggio di Jack Daniel’s per i 100 anni della nascita di Frank Sinatra

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 4:37pm

Con Sinatra Century, Jack Daniel’s omaggia questa sincera e speciale amicizia, creando un prodotto unico, come l’uomo e l’artista a cui è dedicato, in serie limitata, perfetto per celebrare il suo centesimo compleanno. (altro…)

Eagles of Death Metal, salvi. Tour annullato, petizione dai fan per farli arrivare primi in classifica

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 7:28am

I componenti della band statunitense ‘Eagles of Death Metal’, che si stavano esibendo al Bataclan durante la strage del 13 novembre, stanno tutti bene. Sono tutti riusciti a mettersi in salvo uscendo da una porta secondaria alle spalle del palco. (altro…)

La Francia bombarda con 30 raid Raqqa, roccaforte dell’Isis

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 7:14am

E’ fuoco su Raqqa, roccaforte dell’Isis in Siria, da dove era partito l’ordine del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi di attaccare Parigi e dove sono partiti gli addestramenti degli attentatori che in più riprese hanno colpito l’Europa. (altro…)

Ferrara, mostra di De Chirico. I capolavori dipinti dal 1915 al 1918

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 7:00am

A cento anni dalla loro creazione tornano a Ferrara i capolavori metafisici che Giorgio de Chirico dipinse nella città estense tra il 1915 e il 1918. (altro…)

Tumore al seno, negli ultimi 20 anni mortalità calata del 30%

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 6:15am

Ad oggi la mortalità per cancro al seno è calata drasticamente, negli ultimi 25 anni. Si parla infatti del 30% in meno anche se aumentano le donne colpite dalla malattia, soprattutto sotto la soglia tipica dei 45 anni di età.

Questo lo straordinario risultato frutto di avanzate ricerche seguite in campo medico ma soprattutto grazie alla diagnosi precoce. Solo in Italia, infatti, di quasi 700.000 donne 2/3 sono riuscite a salvarsi, sconfiggendo “definitivamente” la malattia, avendo ricevuto la diagnosi da oltre cinque anni.

A Roma. ad esempio, durante International Meeting on New Drugs in Breast Cancer 200 esperti del settore, arrivati da tutto il mondo hanno parlato proprio di questi dati molto confortanti.

L’87% delle donne può sconfiggere un tumore alla mammella, ma il passo fondamentale resta la diagnosi precoce. Il tumore al seno si presenta soprattutto tra i 50-70, ma può colpire anche le più giovani . Per questo dicono gli esperti, effettuare la mammografia a partire dai 43-45 anni e continuarla a farla anche dopo i 70 può essere un’ottima arma di prevenzione.

“Lo screening nelle donne dai 50 ai 69 anni ha contribuito in maniera determinante a ridurre di quasi il 40% la mortalità per cancro del seno nell’ultimo ventennio – ha spiegato il prof. Francesco Cognetti, direttore dell’Oncologia Medica del Regina Elena di Roma e presidente del Convegno giunto alla quarta edizione -. L’età del primo esame va abbassata per tutte le donne a 45 anni e i controlli devono proseguire fino ai 74. Oggi solo due Regioni, Emilia-Romagna e Piemonte, hanno ampliato in maniera strutturata la fascia d’età da coinvolgere nei programmi di screening, come suggerito dal ‘Piano nazionale prevenzione’”.

“L’innovazione prodotta dalla ricerca ha permesso di raggiungere risultati importanti – afferma ancora l’esperto -. In quindici anni le percentuali di guarigione sono cresciute di circa il 10%, passando dal 78 all’87 per cento. Si tratta di un risultato eccezionale, da ricondurre alle campagne di prevenzione e a trattamenti innovativi sempre più efficaci”. Perché se si interviene ai primissimi stadi, la sopravvivenza può raggiungere anche il 98%”. Anche se “il tumore del seno resta la più frequente causa di morte per cancro nel sesso femminile, anche fra i 40 e i 50 anni. Vanno quindi sensibilizzate le donne ad aderire alla mammografia ed è necessario che le Istituzioni siano pronte a recepire le indicazioni che provengono dalla comunità medico-scientifica”.

Un fumetto per presentare “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino, a febbraio al cinema in Italia

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 6:03am

Diavolo di un Quentin: questa volta il regista Tarantino ha usato una narrazione a fumetti per lanciare il suo nuovo film western The Hateful Eight, la cui uscita è prevista per il prossimo 8 gennaio nei cinema americani e il prossimo 4 febbraio nelle sale italiane.

Oltre ai fumetti tratti dalla trama, Tarantino ha già organizzato un merchandising dei principali protagonisti del film, che saranno disponibili in miniature in vinile a partire dal prossimo Natale.

Otto personaggi con storie diverse che si rifugiano in una baita dopo una bufera di neve e tra tradimenti e inganni, cercano di sopravvivere alla situazione. Nel cast ci sono attori come Kurt Russell, Samuel L. Jackson, Jennifer Jason Leigh, Bruce Dern, Michael Madsen, Walton Goggins e Tim Roth.

“Quando il copione era diventato di pubblico dominio mi sono sentito malissimo, è stato devastante. Avevo scritto un paio di versioni senza pensarci troppo, sapevo che avrei cambiato il finale e tante altre cose in una terza versione, non era finito. Per un momento avevo pensato di abbandonare il progetto, tanto ero furibondo. Ed era stata colpa di alcuni agenti che, anzi, si vantavano di averlo fatto. Il fatto è che oggi non si può fare niente senza farsi scoprire”, ha dichiarato Quentin Tarantino durante un’intervista.

“The Hateful Eight” è il secondo film western per il regista, dopo “Django Unchained”, alla domanda se è possibile l’uscita di un terzo fil, il cineasta risponde: “Penso proprio di sì. Penso che oggi, per poterti sentire un regista di western, tu debba farne almeno 3”.

Identificato l’ottavo terrorista in fuga in Belgio: ecco chi è

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 5:40am

In tutta Europa è caccia all’ottavo terrorista che ha preso parte agli attentati del 13 novembre. Secondo l’agenzia France Press, la polizia avrebbe individuato tra i responsabili tre fratelli, uno dei quali sarebbe latitante e in fuga verso il Belgio. Un fratello sarebbe morto negli attacchi, un altro detenuto in Belgio.

Quello in fuga, sarebbe Abdeslam Salah è su di spicca un mandato di cattura internazionale. La polizia francese ha diffuso le sue generalità.

Un pool investigativo franco-belga indaga sui legami che intercorrono tra Bruxelles e Parigi. Nel commando ci sarebbero infatti oltre al franco-algerino Mostefai, anche due francesi residenti in Belgio. I terroristi avrebbero operato in modo coordinato divisi in tre gruppi e le auto utilizzate per gli attentati francesi sarebbero state ritrovate, una Seat nera e una Polo nera, quest’ultima utilizzata dai terroristi per arrivare al Bataclan.

Intanto, per la quarta volta in 18 mesi la pista di un attentato, riuscito o sventato, passa attraverso il comune di Molenbeek, a Bruxelles, situato a pochi chilometri dalla sede dell’Ue.

Le forze dell’ordine più volte hanno scoperto il passaggio in questa zona di adepti dell’estremismo radicale coinvolti in diversi complotti. Tra questi il francese Mehdi Nemmouche, rientrato dalla Siria prima di attaccare il museo ebraico a Bruxelles dove nel maggio 2014 rimasero uccise 4 persone e quello che è stato identificato come il cervello – ancora a piede libero – del complotto di Verviers, dove nel gennaio 2015 due jihadisti sono rimasti uccisi in un’operazione antiterrorismo nel quadro di un’inchiesta su una cellula operativa che pianificava attentati contro i servizi di polizia.

Legami con la città di Molenbeek accertati anche per il giovane marocchino Ayoub el-Khazzani, disarmato appena in tempo sul TGV Amsterdam-Paris, nel mese di agosto. E infine cinque persone sono state arrestate sempre qui in seguito alle perquisizioni effettuate in relazione agli attentati di Parigi, come confermato dal sindaco del comune – uno dei 19 che costituisce l’agglomerato di Bruxelles – Françoise Schepmans.