novembre 19th, 2015

Lorenzo nei Palasport 2015/2016, il nuovo show di Jovanotti in partenza questa sera da Rimini

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 9:08am

Parte oggi, 19 novembre, da Rimini, “Lorenzo nei Palasport 2015/2016”, il nuovo tour di Lorenzo Jovanotti, appositamente pensato e progettato per i palazzetti.

Dopo il trionfale successo di “Lorenzo negli stadi” della scorsa estate che ha totalizzato oltre 500 mila spettatori, Jovanotti torna con uno show completamente rinnovato.

Uno show più concentrato, potente, un “trip” sensoriale.

“Appena scesi dal palco degli stadi abbiamo iniziato a pensare a come tradurre quella messa in scena nei palasport. – spiega Lorenzo- Era impossibile, è una questione di linguaggio, di grandezza del foglio, quella storia lì funziona in quello spazio, e io di ridurla non ne avevo nessuna voglia, volevo dare qualcosa di nuovo e di adatto ai palasport. Anche se il tempo per prepararlo era poco e ce l’abbiamo messa tutta. La grande richiesta del pubblico e i sold-out che arrivavano facevano crescere la voglia e l’entusiasmo di fare qualcosa che fosse ancora meglio di quello che abbiamo messo in piedi l’estate scorsa.”

“Mi rendo conto che i miei concerti stanno diventando qualcosa di nuovo anche per me, avverto un affetto e un’aspettative molto alte da parte della mia gente, del mio pubblico, e non mi sottraggo, anzi rilancio e moltiplico. La musica, specialmente oggi, e ancora più nello specifico in queste ore in cui sto iniziando questo tour, ha un valore amplificato nella mia percezione, è la costruzione di memoria collettiva, è uno spazio di libertà, è linguaggio universale, è battito che unisce, è gioia e intensità, e io ne sento il bisogno, per questo mi impegno a fare il miglior concerto che posso”.

Prodotto da Trident Management, lo spettacolo inizia da dove ci aveva lasciato. Ma questa volta, però, Lorenzo e i suoi arrivano dalla Terra. La squadra di sgangherati supereroi di provincia entra in scena sulle note di “E non hai visto ancora niente” cominciando a pompare musica come un cuore gigante e motorizzato.

Saturnino è al basso, Riccardo Onori alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere e al computer, Franco Santarnecchi al piano, Gareth Brown alla batteria, Leo di Angilla alla batteria, Daniele Bronzini alla chitarra, Antonello del Sordo alla tromba, Federico Pierantoni al trombone, Glauco Benedetti al susaphone (basso tuba), Mattia Dalla Pozza al sax, i fiati guidati da Marco Tamburini.

Oltre 26 brani in scaletta tutti completamente riarrangiati; alcuni tratti da Lorenzo 2015 CC, mai eseguiti dal vivo come nel caso di Libera o Pieno di vita. Ma ci sono anche A te proposta in forma inedita molto suggestiva per uno spazio più raccolto come quello dei palasport, Penso positivo che porta una straordinaria botta di adrenalina funk al finale dello show.

E su Musica (tratto dall’ultimo album realizzato con la collaborazione di Manu Dibango) Lorenzo, per la prima volta, abbandona lo spazio scenico per impossessarsi del banco audio che diventa un vero e proprio strumento creativo, dove ritrova il suo primo mestiere, dando vita ad un travolgente momento di DJ set che infiamma subito il pubblico.

“Trasformeremo i palasport in spazi pulsanti, intimi, ad altissima intensità”. Il concerto è diviso infatti in onde emotive, un inizio da club, molto elettronico e tribale, buio, una parte centrale intima e romantica, teatrale, e un crescendo finale totalmente festaiolo e liberatorio tendente al funk.

La cornice scenica è veramente spettacolare. I contenuti visual tutti inediti.

Il palco offre una prospettiva perfetta occupando una superficie di 350 mq. Disegnato in collaborazione con Giancarlo Sforza, lo stage prevede circa 300 mq di schermi complessivi ad alta risoluzione e una passerella che non è un consueto prolungamento, ma un vero e proprio palco completamente ricoperto di “floor screen” .

Il “walk screen” segue il racconto visual dello show proposto in tre enormi schermi che sembrano comporre il centro visivo dello spazio scenico.

La forma del back screen crea una scomposizione dell’immagine o addirittura l’utilizzo separato delle porzioni dello schermo.

Al centro ci sono due americane che sottolineano maggiormente la separazione tra gli schermi che restituiscono l’immagine in diretta dello show ma soprattutto offrono un “nuovo” spettacolo parallelo a quello musicale.

Tanti i momenti suggestivi tra un brano e l’altro.

Il progetto illuminotecnico è curato da Andrew J Pen.

I video sono realizzati da Lorenzo con Sergio Pappalettera e Carlo Zoratti.

“La cosa che più mi sta a cuore è far divertire la gente, dargli qualcosa di forte e memorabile, fargli passare una serata pazzesca, portarli via dalle preoccupazioni, creare uno spazio e un tempo poetico e moderno, mai nostalgico, mai retró, che non sia staccato dalla realtà ma sia una lettura spettacolare della realtà, che infonda coraggio, allegria, emozione e senso del possibile”.

Mediapartner del tour RDS.

Il calendario completo

NOVEMBRE 2015

– 19 RIMINI 105 STADIUM (sold out) – 20 RIMINI 105 STADIUM (sold out) – 22 LIVORNO MODIGLIANI FORUM (sold out) – 24 LIVORNO MODIGLIANI FORUM (sold out) – 25 LIVORNO MODIGLIANI FORUM – 27 MILANO MEDIOLANUMFORUM (sold out) – 28 MILANO MEDIOLANUMFORUM (sold out) – 30 MILANO MEDIOLANUMFORUM (sold out)

DICEMBRE 2015

– 2 TORINO PALALPITOUR – 3 TORINO PALALPITOUR (sold out) – 5 TORINO PALALPITOUR (sold out) – 6 TORINO PALALPITOUR – 8 BRUXELLES FOREST NATIONAL – 10 ZURIGO HALLEN STADIUM – 12 MONTICHIARI PALASPORT (sold out) – 13 MONTICHIARI PALASPORT – 15 PESARO ADRIATIC ARENA – 18 CONEGLIANO ARENA ZOPPAS (sold out) – 19 CONEGLIANO ARENA ZOPPAS – 21 BOLOGNA UNIPOL – 22 BOLOGNA UNIPOL – 27 ROMA PALALOTTOMATICA – 28 ROMA PALALOTTOMATICA – 30 ROMA PALALOTTOMATICA

GENNAIO 2016

– 2 ACIREALE PALASPORT – 5 CASERTA PALAMAGGIO’ – 6 CASERTA PALAMAGGIO’ – 8 MILANO MEDIOLANUMFORUM – 9 MILANO MEDIOLANUMFORUM – 11 BOLZANO PALA ONDA – 14 DUSSELDORF MITSUBISHI ELECTRIC HALL – 16 LUGANO PALA RESEGA

Credit Photo Michele Lugaresi

Professore di scuola ebraica accoltellato a Marsiglia, autori: ‘Siamo con l’Isis’

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 8:06am

Un insegnante di una scuola ebraica di Marsiglia è stato accoltellato da tre uomini: a renderlo noto è il prefetto citato da France Info.

Il docente di storia di una scuola ebraica sarebbe stato ferito ma la sua vita, per fortuna, non sarebbe in pericolo. Gli aggressori, precisano ancora fonti di polizia, gli hanno rivolto anche insulti antisemiti.

Uno dei tre “aveva una maglietta” dell’Isis. Mentre tutti e tre erano a bordo di due scooter. Hanno prima insultato e minacciato il docente e poi lo hanno accoltellato.

Fbi indica luoghi italiani ad alto rischio attentati. Nel mirino anche Duomo, Scala e San Pietro

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 7:47am

Dagli Stati Uniti e dall’Fbi arrivano alcuni nomi di obiettivi sensibili che potrebbero essere colpiti da eventuali attacchi terroristici. Si tratterebbe di San Pietro a Roma, del Duomo e della Scala di Milano.

La segnalazione indica anche l’eventualità di un possibile attacco con le stesse modalità messe in atto negli attentati terroristici del 13 novembre a Parigi.

Al tempo stesso l’Fbi indica al nostro Paese cinque presunti terroristi, indicandone solo i nomi, senza altri riferimenti come luogo e data di nascita.

E pertanto il Viminale commenta così tali informazioni, spiegando che «La segnalazione americana è seria e precisa, ma nello stesso tempo generica».

Gli apparati investigativi e di intelligence si augurano che dopo la prima indicazione possano arrivare ulteriori dettagli, che chiariscano lo scenario del possibile attacco in Italia.

«Roma e Milano sono le finestre dell’Italia che si affacciano sul mondo – spiega un funzionario al vertice del Viminale – e se l’Fbi avesse invece segnalato un possibile attacco a Cuneo o Isernia, pur nella sua genericità sarebbe stato più preoccupante».

Il livello di allerta, come spiegato più volte dal ministro Alfano, è giusto alla soglia 2, ovvero ad un gradino sotto quello della dichiarazione di stato d’emergenza. E anche se generico, l’allarme americano non deve essere sottovalutato, anche perché arriva a poca distanza dal Giubileo.

Infatti, non solo a Roma, il livello di sicurezza è stato innalzato. Messe in campo forze dell’ordine, polizia municipale ed esercito.

Nelle tre circolari che il capo della polizia, il prefetto Alessandro Pansa, ha diramato dopo il 13 novembre, viene spiegato che tutte le forze di sicurezza disponibili sono state impegnate nella vigilanza del territorio.

Mettendo in atto un controllo serrato e capillare diffuso non solo agli obiettivi «sensibili». E ancora, viene spiegato che anche porti, aeroporti, stazioni, grandi centri commerciali, piazze di ritrovo, di aggregazione sono sotto osservazione, da migliaia di uomini, perché ritenuti tutti luoghi a rischio, possibili bersagli.

Per il Giubileo, poi, Roma ma anche i luoghi del «turismo religioso» sono sotto stretta vigilanza, e nel timore di possibili attacchi anche dal cielo, è stato proibito l’uso di droni, per tutta la durata dell’evento religioso.

Maggiore controllo e rafforzamento anche da parte dell’intelligence.

Madonna in concerto a Torino, allerta per i biglietti comprati all’estero. Misure di sicurezza rafforzate

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 7:09am

Sale l’attesa per i concerti che Madonna terrà a Torino a partire da questa sera, 19 novembre.

Non solo per i fan ma anche per le forze dell’ordine. Il Viminale avverte che in eventi pubblici come questo l’allerta è ancora più alta soprattutto dopo gli ultimi fatti di Parigi. E per questo motivo gli spettatori dovranno presentarsi entro le 17,30, per permettere gli opportuni controlli e non correre il rischio di rimanere fuori.

Ma a destare maggiore preoccupazione sono certamente i biglietti acquistati al di fuori dal circuito nazionale, all’estero. Si parla infatti, di 1.200 ticket in Paesi come Tonga, Arabia Saudita, Afghanistan, Belgio, Francia.

I controlli però saranno estesi a tutti i 33mila spettatori che nelle giornate dei concerti andranno ad assistere al PalaAlpitour allo show di Madonna.

Polizia e carabinieri hanno messo a punto un piano di sicurezza come quello già adottato in occasione della Sacra Sindone. Tre fasce di controllo all’esterno del PalaAlpitour.

E poi ad ogni anello il controllo di zaini, biglietti e carte di identità.

Nuovo amore per Francesco Renga?

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 6:43am

Prima l’annuncio della separazione tra Ambra Angiolini e Francesco Renga, poi la sorpresa con un amico scambiato per nuovo amore per l’attrice e il chiarimento social, ora invece a finire al centro del gossip è il cantante. (altro…)

Caffè, fino a 5 tazzine al giorno fanno bene alla salute

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 6:17am

Il consumo quotidiano di caffè, ma non eccessivo della bevanda – pari ad un massimo di 5 tazzine al giorno – sarebbe in grado di diminuire l’incidenza delle morti premature per qualsiasi tipo di causa.

In particolare per diabete, morbo di parkinson, malattie cardiovascolari, neurologiche e persino suicidi.

Una buona notizia per gli amanti di questa bevanda, spesso al centro di ricerche e studi. Ad essere convinti di questo sono gli scienziati della prestigiosa Harvard University, che hanno condotto uno studio, tra i più vasti in assoluto su questa bevanda, coinvolgendo circa 160.000 persone di sesso femminile e 40.000 di sesso maschile, per 30 anni. Facendo compilare a tutti i volontari questionari sulle loro abitudini alimentari ogni 4 anni.

Ebbene dall’analisi dei dati raccolti i ricercatori guidati da Ming Ding, sono arrivati alla conclusione che i consumatori abituali moderati di caffè, ovvero quelli che ne consumano da 3 a 5 tazzine al giorno – hanno sofferto meno morti premature, sia bevendo la bevanda caffeinata che decaffeinata.

Però, maggiori benefici si sono avuti tra i volontari che assumevano le suddette quantità di caffe’ ogni giorno e non fumavano: tra di loro il rischio di morti premature era stato addirittura inferiore all’8-15%.

Per questo gli esperti spiegano che “Ci sono sostanze bio-attive nel caffe’ che riducono la resistenza all’insulina e le infiammazioni sistemiche, ci sono anti-ossidanti e magnesio”, sostenendo anche la necessita’ di nuove indagini per capire il meccanismo biologico della protezione ottenuta.

Pubblicato sulla rivista specializzata ‘Circulation’, il rapporto precisa anche che la caffeina ha un importante ruolo antidepressivo e per questo motivo si può pensare ad un effetto benefico nella prevenzione dei suicidi.

Zucchero, a maggio 2016 il nuovo album, a settembre 10 concerti all’Arena di Verona

Pubblicato il 19 Nov 2015 alle 6:00am

Zucchero sceglie l’Arena di Verona per festeggiare la sua carriera e presentare dal vivo in anteprima mondiale il nuovo album in uscita il prossimo maggio 2016 per Universal Music.

A Verona Zucchero ripercorrerà con 10 straordinari live i momenti più significativi di una carriera straordinaria (suggellata da oltre 60 milioni di dischi venduti nel mondo), tra cui spicca il capolavoro “Oro incenso e birra”, con oltre otto milioni di copie vendute.

Dieci concerti per la prima parte del tour del 2016, che si terrà esclusivamente in Arena, il 16, 17, 18, 20, 21, 23, 24, 25, 27 e 28 settembre, poi il tour si sposterà anche all’estero.

Ogni serata un ospite diverso in uno show che si preannuncia straordinario, unico e irripetibile.

Dal 16 al 28 settembre la città di Verona si trasformerà poi nella “città di Zucchero” grazie a delle iniziative collaterali.

Verrà infatti allestita nei pressi dell’Arena una mostra interamente dedicata al blusman, una retrospettiva per celebrare, attraverso immagini e parole, una delle carriere più importanti della musica del panorama italiano e non solo. Un’occasione per rivivere il successo di questo grande artista negli oltre trent’anni di carriera.

Il 19 settembre poi il palco sarà affidato a Twitter (partner ufficiale dei 10 concerti), per l’evento chiamato “TwitterArena”, durante il quale si esibiranno gli artisti emergenti che si sono maggiormente distinti sulla piattaforma social in real-time. Oltre a loro prevista anche la partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo.

Il 26 Settembre, invece, il palco dell’Arena di Verona sarà a disposizione di uno o più artisti emergenti. Un tributo che Zucchero ha fortemente voluto per dare spazio alle nuove generazioni di artisti italiani e internazionali.

Per tutti i fan uno speciale regalo. Coloro che acquisteranno un biglietto su www.ticketone.it entro il 31 dicembre 2015 riceveranno una Sugar Card, la card memorabilia che, oltre ad essere titolo valido d’ingresso per il concerto, offrirà ai titolari l’opportunità di sconti sui viaggi, gli hotel, i ristoranti e le tantissime attrazioni turistiche offerte dalla città di Verona, oltre a dare accesso a numerosi vantaggi e contenuti extra.