novembre 20th, 2015

Mali, liberati gli ostaggi, 18 morti su 170

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 5:28pm

Sono stati liberati dalle forze di polizia gli ostaggi finiti nelle mani dei jihadisti all’hotel Radisson Blu di Bamako. Lo ha riferito un ministro maliano citato dai media francesi. Si conclude così una terribile giornata, grazie all’assalto delle forze speciali e il contributo prezioso di 50 teste di cuoio francesi.

Diciotto i corpi senza vita ritrovati all’interno dell’hotel.

I primi ostaggi liberati dai terroristi perché sapevano recitare bene il Corano, come chiesto dal commando che li ha sequestrati e che parlava inglese.

Laura Pausini, La Meraviglia di essere simili, Rai1 – 21 novembre ore 20.30

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 1:03pm

La meraviglia di essere simili è lo speciale di Laura Pausini che andrà in onda, in esclusiva, per Rai1 domani sera alle 20:30. (altro…)

Jack on tour, il viaggio in musica di Jack Daniel’s il 21 novembre a Bologna con Jack Savoretti, ingresso gratuito

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 12:45pm

Jack On Tour, alla sua sesta edizione, continua il viaggio e l’avventura, in giro per l’Italia di Jack Daniel’s. Prossima tappa Bologna con un live show gratuito di scena sabato 21 novembre all’Estragon a partire dalle 21:00.

Protagonista della serata, presentata da Federico Russo di Radio Deejay, Jack Savoretti, il cantante italo-britannico che ha nuovamente stupito anche il pubblico italiano con Written In Scars, quarto album in studio, pubblicato a febbraio 2015 e ri-editato a fine ottobre con l’aggiunta di due nuovi brani.

Il live show di Jack Savoretti @ Estragon sarà un evento irripetibile e ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti), regalo di Jack Daniel’s per il pubblico e per la città, di scena nell’unico vero Rock Club di Bologna, riconosciuto per la programmazione musicale dedicata alle sonorità rock in tutte le sue sfumature. Sarà l’occasione per vivere il live uno spazio che accoglierà anche un airstream camper Jack Daniel’s che offrirà il classico Whiskey e i suoi cocktail (come il Lynchburg Lemonade, Jack & Cola e Jack & Ginger) accompagnati dagli ottimi hot dog serviti con le originali salse barbecue Jack, e un’area per la personalizzazione delle sue iconiche t-shirt.

Grazie alla collaborazione con Proraso, proprio come in una barberia old style ci si potrà far curare la barba su una comoda poltrona ascoltando musica dal vivo, elemento che rende l’experience di Jack On Tour ancora più originale e coinvolgente.

Il van di Jack On Tour proseguirà poi a Firenze (con Irene Grandi e Levante, il 26 novembre), per costruire un nuovo appassionante appuntamento musicale e scoprire aneddoti, storie, personaggi e incontri che riescano a tratteggiare con un tocco inedito e originale le personalità forti e indipendenti dei protagonisti del viaggio.

Anche in questa stagione Jack On Tour avrà la sua finestra televisiva su DMAX (52 DTT, 136 e 137 Sky, tivùsat 28). Rockumentary in 6 puntate in onda a partire da gennaio – pensato e realizzato dal team di Bootique e da Zodiak Active – in cui il racconto del viaggio musicale di Jack si intreccerà con il back to the roots di ogni main artist, alla ricerca di aneddoti, storie, personaggi e incontri che riescano a tratteggiare con un tocco inedito e originale le loro personalità forti e indipendenti.

Jack On Tour sarà anche sui social: Facebook (Jack Daniel’s Italia) e Instagram (@jackdaniels_ita); e con l’hashtag ufficiale #jackontour.

Roma, uomo armato all’ospedale San Giovanni

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 12:21pm

Allarme all’ospedale San Giovanni di Roma. Ai medici è stato detto di chiudersi nei reparti a causa della presenza di un uomo armato. Arrivati sul posto militari e volanti, compreso l’antiterrorismo.

Gli agenti sono saliti anche sui tetti dell’ospedale. La segnalazione è partita da uno psichiatra che ha visto un uomo armato di fucile entrare nel nosocomio.

Sembra che l’uomo sia sia poi allontanato. Ma alle 11 è scattato l’allarme e nell’ospedale si è scatenato il pandemonio.

Corleone, i boss progettavano di uccidere il ministro Alfano, come il presidente americano Kennedy

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 11:40am

I carabinieri del Gruppo di Monreale, con l’aiuto di unita’ cinofile per la ricerca di armi e di un elicottero, hanno eseguito un’operazione antimafia tra i comuni di Corleone, Chiusa Sclafani e Contessa Entellina, nel palermitano. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, avrebbe scongiurato un omicidio già pianificato.

Alcuni mafiosi arrestati dai carabinieri pensavano di uccidere il ministro dell’Interno Angelino Alfano, perché ritenuto il responsabile dell’inasprimento del 41bis.

“Dovrebbe fare la fine di Kennedy”, avrebbero detto nel corso di una intercettazione. “Se c’è l’accordo gli cafuddiamo (diamo ndr) una botta in testa. Sono saliti grazie a noi. Angelino Alfano è un porco. Chi l’ha portato qua con i voti degli amici? E’ andato a finire là con Berlusconi e ora si sono dimenticati tutti”. “Dalle galere dicono cose tinte (brutte ndr) su di lui”, commentano i mafiosi Masaracchia e Pillitteri, riferendosi alle lamentele dei boss carcerati sul ministro dell’Interno. “E’ un cane per tutti i carcerati Angelino Alfano”, aggiungono.

Poi arriva il riferimento al presidente americano Kennedy, ucciso nel 1993. “Perché a Kennedy chi se l’è masticato (chi l’ha ucciso ndr)? Noi altri in America. E ha fatto le stesse cose: che prima è salito e poi se li è scordati”.

Nella conversazione i due mafiosi parlano della circostanza che Kennedy sarebbe stato eliminato dalla mafia perché, eletto coi voti dei boss, per poi non aver mantenuto i “patti”.

Tra gli arrestati dai carabinieri del Gruppo di Monreale, anche Rosario Lo Bue, capomafia già finito in carcere nel 2008, ma poi assolto e liberato, fratello di uno dei fiancheggiatori della latitanza del boss Provenzano.

A carico dei sei fermati le accuse sono di danneggiamento, illecita detenzione di armi e associazione mafiosa.

Mali, in corso attacco jihadista all’hotel Radisson: 170 ostaggi

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 11:15am

E’ in corso un attacco terroristico nella capitale del Mali, all’hotel Radisson Blue di Bamako. Si parla di almeno 170 ostaggi (140 turisti e 30 persone dello staff) mentre al momento non è confermata la notizia di possibili vittime.

L’ambasciata Usa ha diramato l’allerta chiedendo ai cittadini americani, compreso lo staff, di mettersi al sicuro.

Il commando dei responsabili dell’attacco sarebbe arrivato nell’albergo a bordo di una macchina con targa del ‘corpo diplomatico’.

Gli assalitori avrebbero prima attaccato l’hotel con armi da fuoco e «granate», per poi, secondo quanto dichiarato da un impiegato dell’albergo, Tamba Diarra, rintracciato al telefono dall’AP, salire al settimo piano dell’albergo, da dove avrebbe iniziato a sparare.

L’hotel con 190 stanze è «pieno al 90%» ed è frequentato da molti turisti stranieri che lavorano in Mali. Tra gli ospiti anche militari della missione Onu in Mali (Minusma).

«Hanno rinchiuso circa 140 ospiti e circa 30 impiegati», ha detto a NBC News un portavoce del gruppo Radisson, Carlson Rezidor. «L’hotel è sbarrato e nessuno può entrare o uscire».

A ‘sigillare’ l’albergo sono stati gli assalitori stessi, e non «la polizia o altre forze di sicurezza». Si cerca ora di capire le nazionalità e i nomi degli ostaggi.

Abdelhamid Abaaoud, la mente delle stragi di Parigi, è morto. Mistero su Salah Abdeslam. Valls: è in Francia o Belgio

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 10:36am

Abdelhamid Abaaoud, la mente degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre sarebbe morto nel blitz di mercoledì scorso a Saint-Denis. A confermalo la procura francese dopo le analisi fatte alle impronte digitali.

Secondo il ministro Bernard Cazeneuve, il giovane «ha avuto un ruolo determinante» negli attentati di venerdì scorso e sarebbe anche coinvolto in 4 dei 6 attentati che la Francia ha sventato la scorsa primavera.

L’allerta in tutta la Francia è ancora alta. Anche perché l’attentatore Salah Abdeslam, sarebbe ancora in fuga. L’ultima traccia sicura di un suo passaggio è della notte fra venerdì e sabato scorso, alla frontiera fra Francia e Belgio. Salah Abdeslam, l’uomo più ricercato d’Europa, il kamikaze non esploso della carneficina di Parigi, ha mostrato un suo documento agli agenti di frontiera francesi che però non avevano ancora nessuna segnalazione dalla capitale e che quindi, dopo dieci minuti di comunicazioni radio, l’hanno lasciato andare via.

Il premier francese Manuel Valls sostiene che il giovane sarebbe ancora in questa zona.

Parlando anche del «rischio di attacchi con armi batteriologiche e chimiche».

Intanto il presidente francese François Hollande ha ordinato l’intensificazione dei raid in Siria e in Iraq chiedendo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di autorizzare «tutte le misure necessarie» alla battaglia contro l’Isis.

Giornata mondiale dell’Infanzia, in farmacia per donare medicine ai bambini poveri

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 7:29am

Oggi Venerdì 20 novembre, si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia, un’occasione importante per aiutare tutti i bambini che non possono essere curati, in quanto vivono in una condizione di disagio economico. (altro…)

Graffiti a New York, Federico Buffa alla scoperta delle radici del Writing. Questa sera alle 21.10 su Sky Arte HD

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 6:37am

I graffiti sono parte integrante del paesaggio urbano e rappresentano un termometro sociale in grado di registrare il pensiero di una generazione, il suo malcontento, la sua rabbia, le sue opinioni anche politiche o semplicemente il suo modo di divertirsi. (altro…)

Te la do io l’America, il nuovo libro di Joe Bastianich in libreria dal 20 novembre

Pubblicato il 20 Nov 2015 alle 6:24am

Il Restaurant man più famoso della tv torna con un nuovo libro, dal titolo “Te la do io l’America“, edito Rizzoli, in tutte le librerie da oggi 20 novembre 2015.

Nato e cresciuto a New York Joe Bastianich raccoglie 50 ricette made in Usa in un racconto di esperienze personali fatte nella Grande Mela negli anni Settanta e Ottanta alla scoperta di piatti tradizionali della cucina a stelle e a strisce.

Te la do io l’America, è un libro che permette di immergersi completamente nell’atmosfera newyorchese, di assaporarne i gusti e le peculiarità cimentandosi nella preparazione di sfiziose ricette da colazioni a dessert, che rispecchiano lo stile tipico del food americano.

Joe Bastianich (1968) nasce a New York, nel Queens, da una famiglia di ristoratori di origini istriane emigrata negli Stati Uniti d’America. Dopo un breve passaggio a Wall Street, decide di seguire le orme della famiglia tant’è che oggi ha a carico 30 ristoranti in tutto il mondo.E’ inoltre, socio di Eataly, nel 2013 con la famiglia ha aperto in Friuli il Ristorante e B&B Orsone e recentemente, insieme ai suoi partner, ha dato vita allo storico ristorante Ricci a Milano. Musicista, triatleta e personalità televisiva, Bastianich è uno dei giudici di MasterChef Italia fin dalla prima edizione, nonché conduttore e coproduttore di Restaurant StartUp. Sempre per Rizzoli nel 2012 ha pubblicato l’autobiografia Restaurant Man.