A Bruxelles l’allerta terrorismo resta al massimo livello dopo il blitz partito nella notte per cercare di catturare Salah Abdeslam, che però è riuscito scappare. Dopo una retata scattata con una maxi-operazione coordinata in sette quartieri della città, le forze dell’ordine hanno arrestato 16 persone collegate all’inchiesta sugli attentati di Parigi.

La minaccia rimane comunque «seria e imminente», cosa che spinge il Paese a restare blindato. “Il lavoro non è ancora finito”, ha detto questa mattina il ministro dell’Interno Jan Jambon.

Salah è ancora in fuga, e non si può abbassare il livello di allerta. La polizia lo avrebbe visto a Liegi ma poi avrebbe perso le sue tracce mentre scappava a bordo di una BMW in direzione della Germania.

Le forze speciali sono entrate a casa dello zio di Salah, ma in tre perquisizioni non sono riuscite a trovare né armi né esplosivi.

Scuole, asili, università e uffici pubblici restano comunque chiusi, metro e tram sotterranei fermi. Chiusi anche centri commerciali e ed esercizi pubblici.

Si teme il peggio, ovvero, che il terrorista in fuga possa farsi esplodere magari con l’aiuto di circa una decina di complici.

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