novembre 24th, 2015

Capitani Coraggiosi, Baglioni e Morandi protagonisti del prossimo inverno 2016. Raddoppiano le date del tour in molte città italiane

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 7:35pm

Claudio Baglioni e Gianni Morandi annunciano nuovi appuntamenti live nei palasport di molte città italiane.

Dopo il grande successo con i dodici eventi di settembre, nell’Arena Centrale del Foro Italico di Roma e le due serate in diretta TV ad ottobre, i Capitani Coraggiosi tornano con un nuovo appuntamento live, a partire dal prossimo febbraio 2016.

Al calendario già annunciato si aggiungono, oggi, nuove date.

Raddoppiano gli eventi di Milano, Firenze, Napoli, Acireale e Bologna aggiungendosi agli appuntamenti di Roma, Eboli e Torino.

Oltre tre ore di musica dal vivo e 50 canzoni. Sul palco due dei più grandi artisti del panorama musicale italiano, con un gruppo di polistrumentisti per uno spettacolo unico e straordinario nel suo genere.

Il nuovo tour è anticipato dalla pubblicazione del brano Se Perdo Anche Te, tratto dall’esibizione live di Roma e attualmente in rotazione radiofonica.

I biglietti per assistere ai nuovi concerti di Capitani Coraggiosi saranno in prevendita a partire da domani mercoledì 25 novembre, ore 15,00 attraverso il circuito TicketOne – e in tutti i punti vendita autorizzati.

I ticket saranno disponibili dalle ore 11.00 di sabato 28 novembre. In anteprima, i fanclub di Morandi e Baglioni potranno accedere alla prevendita esclusiva dalle ore 15.00 di martedì 24 novembre alle ore 14.00 di mercoledì 25.

Di seguito il calendario aggiornato dei concerti.

CAPITANI CORAGGIOSI TOUR 2016:

PADOVA – 19 febbraio – Arena Spettacoli Padova Fiere Pad.7 MILANO – 23 e 24 febbraio – Mediolanum Forum FIRENZE – 27 e 28 febbraio – Nelson Mandela Forum NAPOLI – 2 e 3 marzo – PalaPartenope ROMA – 7 marzo – PalaLottomatica ACIREALE – 11 e 12 marzo – Palasport EBOLI – 14 marzo – PalaSele TORINO – 18 marzo – Pala Alpitour BOLOGNA – 22 e 23 marzo – Unipol Arena

Foto Ufficio Stampa

Venezia, l’ultimo saluto a Valeria Solesin. Il padre: “No al fanatismo in nome della religione”. L’Imam: “Allah protegga l’Italia”

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 12:45pm

“Grazie ai rappresentati di tutte le religioni presenti”. Queste le parole commosse e composte di Alberto Solesin ai funerali della figlia Valeria, uccisa nell’attentato al Bataclan il 13 novembre scorso. “Dedichiamo la sua vita ai ragazzi come lei”, ha aggiunto. “Grazie a tutti coloro che non si arrendono”. (altro…)

Insomnia, “Luci nella notte”, stasera 23.50 su La3

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 12:09pm

Luci nella notte: questo il tema dell’ottavo appuntamento del programma televisivo Insomnia, condotto dal giornalista Giovanni Terzi, in onda oggi, martedì 24 novembre dalle 23.50 all‘1.00, in diretta su La3 (canale 163 Sky, in streaming su la3tv.it).

Domani sera Giovanni Terzi sarà eccezionalmente in collegamento dal Museo della Scienza mentre in studio ci sarà l’artista Marco Lodola.

Nella seconda parte si seguirà da Torino il tour luci d’artista, la manifestazione culturale che “veste” strade, piazze e monumenti cittadini con opere d’arte luminose realizzate da famosi artisti contemporanei per riscoprire, in un suggestivo percorso alla guida del Segway PT, la magia delle feste natalizie.

In collegamento via Skype ci saranno Saturnino, bassista, compositore e produttore discografico, l’artista Sergio Pappalettera e Silvia Burini per Art Night Venezia.

Skype, Whatsapp, Periscope, Facebook, Instagram e Twitter si confermano protagonisti di Insomnia.

Questi gli #hashtag per partecipare attivamente mandando testimonianze scritte e fotografiche: @la3tv – @terzigio – #insomnia – #ancorasveglio

Verona, discariche abusive, salme provenienti dai cimiteri, 19 imprenditori indagati

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 11:56am

Discariche abusive, prodotti pericolosi, salme provenienti dai cimiteri, interrati senza rispetto della normativa, camion carichi di rifiuti intestati ad una ditta calabrese smaltiti in modo illecito in Veneto. (altro…)

Siria, jet russo abbattuto dalla Turchia vicino al confine per sconfinamento

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 10:48am

Un aereo da guerra russo è stato abbattuto dalle forze militari turche sul confine con la Siria. Secondo Ankara uno Sukhoi 24, aveva sconfinato entrando nello spazio aereo turco e per questo motivo volutamente abbattuto dagli F-16 dopo essere stato avvertito per ben 10 volte in 5 minuti.

La Russia intanto nega tale sconfinamento, ma conferma l’abbattimento dell’aereo parlando di un attacco avvenuto “presumibilmente da terra”.

Il ministero della Difesa russo afferma che l’aereo volava a circa 6mila metri di altezza sopra il territorio siriano.

Il jet si sarebbe schiantato in Siria nei pressi di un villaggio turcomanno dove da giorni sono in corso raid aerei russi e siriani.

I piloti si sarebbero lanciati con il paracadute. Ma per ora non si sa se sono vivi o morti.

Il primo ministro ha ordinato al ministero degli Esteri di avviare una consultazione d’urgenza con la Nato, l’Onu e i Paesi interessati. La Russia sta bombardando in Siria dal 30 settembre scorso. Nell’area stanno operando anche l’aviazione di Damasco e la coalizione militare internazionale guidata dagli Usa.

Proprio domani è previsto l’arrivo in Turchia del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov con l’obiettivo di migliorare le relazioni diplomatiche tra Mosca e Ankara e rafforzare la lotta comune contro l’Isis.

Egitto, due bombe in hotel nel Sinai: almeno tre vittime, decine di feriti

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 10:10am

Due bombe sono state fatte esplodere davanti a un hotel di al-Arish, nel Sinai del Nord (Egitto). Tra gli ospiti dell’albergo anche alcuni presidenti di seggio. A renderlo noto la Tv statale, secondo quanto scrive la Reuters online.

Proprio ieri in Egitto si sono tenute per la seconda volta le elezioni legislative, ultima giornata della seconda fase.

Secondo quanto riferito dalla tv di Stato e l’agenzia Mena una autobomba condotta da un kamikaze sarebbe stata fatta esplodere davanti all’albergo uccidendo almeno tre persone e ferendone altre 10.

La seconda esplosione che si sarebbe verificata invece all’interno dell’hotel a el Arish.

Immagine di archivio

Quando il bambino ha febbre alta, cosa fare? Il decalogo degli esperti

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 7:03am

A seguito di uno studio italiano con a capo Maurizio de Martino, ordinario di pediatria all’Università di Firenze, e direttore del dipartimento di Pediatria internistica ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, gli esperti del settore hanno osservato come la febbre alta del bambino, sia per i genitori motivo di panico, e di cure sbagliate, che non portano sempre ad una guarigione.

Ragion per cui, i pediatri hanno deciso di stilare un vero e proprio decalogo. Regole mirate a risolvere nella maggior parte dei casi, il problema febbrile (e tonsillite di cui soffrono otto bambini su dieci).

Ecco il decalogo consigliato dagli esperti

1. Per la misurazione della temperatura impiegare solo il termometro elettronico digitale, e solo sotto l’ascella: è lo strumento migliore. La via rettale è causa di sconforto e anche di incidenti. 2. Far visitare in giornata il lattante con febbre, perché è frequente la possibilità di infezione batterica grave. 3. Se la febbre non si abbassa non insistere con l’antibiotico: perché non sempre la febbre è causata da infezione. 4. Rispettare le dosi prescritte dal medico o indicate nel foglietto illustrativo. 5. Rispettare i tempi di assunzione indicati dal medico, senza prolungarli o accorciarli. 6. 90 minuti. Questo deve essere il tempo massimo entro il quale deve essere atteso l’effetto dell’antipiretico. 7. La via di somministrazione è sempre quella orale, salvo casi eccezionali. 8. No ai ‘rimedi della nonna’: spugnature, ghiaccio, o pezzette sono non solo inutili (la febbre è un innalzamento centrale e non periferico della temperatura corporea), ma anche controproducenti: causano brivido e quindi innalzamento della temperatura e malessere nel bambino. 9. Nota bene: la crescita dei dentini non provoca febbre. 10. Attenzione alla malaria se il bambino è febbrile ed è di ritorno da un Paese ad endemia malarica.

Il dottor de Martino sottolinea poi che “Con poche e semplici regole è possibile risolvere nella stragrande maggioranza dei casi il problema febbre: come misurarla, valutarne la causa, decidere quindi come intervenire velocemente sulle cause e con quali cure dopo aver naturalmente avvisato il medico pediatra. I medici sanno che è brutta la prognosi di bambini con infezioni gravi ma che non sviluppano febbre. E sanno anche che abbassare la febbre comporta regolarmente un allungamento delle condizioni infettive. Mentre l’utilizzo dell’antibiotico, essendo sotto controllo medico pediatrico è, almeno in teoria, più gestibile e controllabile. L’antipiretico invece è disponibile in farmacia come farmaco da banco e quindi senza controllo. L’abuso di questa sostanza si verifica spesso proprio nei casi di ‘panico da febbre’, con grande superficialità da parte degli adulti, soprattutto se lo somministrano ai figli piccoli, e con altrettanti rischi per la salute. L’antipiretico di prima scelta – conclude l’esperto – è il paracetamolo (con dosaggio di 60 mg/kg/giorno, suddiviso in 4 dosi – da somministrare ogni 6 ore), è l’unica possibilità di cura, ma deve essere impiegato soltanto quando la febbre si associa a condizioni di malessere e dolore (mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari). Se il bambino è febbrile, ma sta bene somministrare l’antipiretico è un errore molto grave”.

Come preparare dei gustosi involtini di pollo, verdure e Certosa

Pubblicato il 24 Nov 2015 alle 6:42am

Se cercate una ricetta veloce da preparare, adatta a tutta la famiglia, a base di pollo, questa è quella che fa per voi.

Dei gustosissimi involtini di pollo con verdure croccanti e Certosa. Piaceranno tanto ai vostri ospiti, ma soprattutto ai vostri bambini.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 8 fettine di petto di pollo – 2 zucchine – 1 peperone giallo – 2 carote – 100g di Certosa Senza Lattosio – 2 uova – timo in foglie – pangrattato – sale e pepe

PREPARAZIONE:

1. Lavate e pulite le verdure, asciugatele e tagliatele a cubetti piccolissimi. 2. Condite le fettine di pollo con sale e pepe, (il pepe potete abolirlo se devono mangiarle i vostri bambini) adagiandovi al centro due cucchiaini di Certosa Senza Lattosio e i cubetti di verdure. 3. Arrotolate le fettine formando otto involtini, che chiuderete con uno stecchino. 4. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale. 5. In un altro recipiente mescolate il pangrattato con le foglioline di timo. 6. Passate gli involtini prima nell’uovo e poi nel pangrattato. 7. Fateli rosolare in una pentola con giusto un filo d’olio per circa dieci minuti, finché non saranno ben dorati. 8. Togliete lo stecchino e servite gli involtini, se volte tagliandoli a fette.