novembre 26th, 2015

Trieste, sequestrato al porto tir con 800 armi da guerra

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 3:22pm

Un carico di armi provenienti dalla Turchia è stato scoperto e sequestrato dalla guardia di finanza e dalle dogane al porto di Trieste.

Circa 800 fucili a pompa diretti in Germania, Olanda e Belgio. Armi da guerra trasportate senza autorizzazioni, da un autoarticolato olandese condotto da un cittadino turco.

Il carico era composto da 781 fucili a pompa modello «Winchester SXP» da 12-51 cm, 66 fucili a pompa «Winchester SXP» da 12-41 cm. e 15 calci per fucile. Il Tir era sbarcato a Trieste il 23 novembre scorso. Le armi erano contenute in centinaia di scatole di cartone, ciascuna delle quali contenente un fucile a pompa.

Data la particolarità del carico, la sua provenienza e la destinazione, le Fiamme Gialle e i funzionari della dogana hanno voluto approfondire la documentazione.

Eros Ramazzotti, dal 27 novembre in tutte le radio Buon Natale (Se Vuoi)

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 1:42pm

Da venerdì 27 novembre sarà in rotazione radiofonica, Buon Natale (Se Vuoi), il nuovo singolo estratto dall’album di inediti Perfetto, di Eros Ramazzotti certificato platino e stabile nelle classifiche dei dischi più venduti dei 60 paesi che lo hanno pubblicato.

Scritto da Eros con Gary Kemp degli Spandau Ballet, Francesco Bianconi dei Bausetlle, Claudio Guidetti e Kaballà, il brano è dedicato a uno dei temi più semplici, universali e apparentemente sdolcinati. Ricordandoci come al di là delle formalità e abitudini a farsi gli auguri sbadatamente, il vero “Buon Natale” bisogna volerlo e attuarlo con concreti gesti di accoglienza e altruismo, perché non basta una ricorrenza a portare la felicità.

Dimmi perché e’ natale ma pace non c’e’ “buon natale” ma il senso qual e’?

Nei prossimi giorni verrà distribuito anche un videoclip molto speciale che Eros ha realizzato ispirandosi proprio alle parole del testo.

Meteo, maltempo intenso al Centro Sud. Bello su tutta Italia ponte dell’Immacolata

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 12:18pm

Un forte ciclone, di categoria F3, si sta per abbattere sul Centro-Sud portando maltempo in gran parte della penisola. (altro…)

Il trailer di Captain America: Civil War, dal 4 maggio nelle sale italiane

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 11:56am

E’ uscito on line il trailer di Captain America: Civil War. Il nuovo film della Marvel, nelle sale italiane dal prossimo 4 maggio, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, prodotto da Kevin Feige, incentrato subito dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron.

Nel film ci sono Steve Rogers, Tony Stark e gli Avengers.

Steve Rogers è al comando della nuova squadra degli Avengers, al fine di proseguire la loro lotta per salvaguardare l’umanità. Ma, quando un incidente internazionale in cui sono coinvolti gli Avengers provoca dei danni collaterali, le pressioni politiche chiedono l’installazione di un sistema di responsabilità, presieduto da un consiglio d’amministrazione che sorvegli e diriga il team.

Il film vede protagonisti Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily VanCamp, Don Cheadle, Jeremy Renner, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Paul Rudd e Frank Grillo, insieme a William Hurt e Daniel Brühl.

Louis D’Esposito, Alan Fine, Victoria Alonso, Patricia Whitcher, Nate Moore e Stan Lee sono i produttori esecutivi. Christopher Markus e Stephen McFeely firmano la sceneggiatura.

Il Papa a Nairobi: “Non usare il nome di Dio per giustificare violenze. Troppi giovani resi estremisti in nome della religione”

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 11:15am

Il Papa inizia la sua seconda giornata a Nairobi in Kenya, abbracciando tutti i Capi delle diverse religioni cristiane (anglicana, evangelica, metodista, pentecostale, African Inland Church, animista e musulmana).

“Il Dio che cerchiamo di servire è un Dio di pace. Il suo santo nome non deve mai essere usato per giustificare odio e violenza”.

Ha sottolineato Francesco. Il rappresentante musulmano Abdulghafur El-Busaidy ha poi risposto dicendo che i leader religiosi hanno il dovere di promuovere giustizia, rispetto, amore, speranza. “E allo stesso tempo dire NO all’odio, all’ingiustizia, all’impunità, al ricatto, alla morte e alla distruzione. L’Islam non è questo”.

Bergoglio ha poi ricordato gli attentati che in questi anni hanno colpito duramente il Kenia, il più recente lo scorso aprile 2015, a Garissa dove furono massacrati miliziani islamici a Shabab, 147 studenti universitari.

“In una società democratica e pluralistica come questa, la cooperazione tra i leader religiosi e le loro comunità diviene un importante servizio al bene comune “ ha continuato ancora Francesco.

“So che è vivo in voi il ricordo lasciato dai barbari attacchi al Westgate Mall, al Garissa University College e a Mandera. Troppo spesso dei giovani vengono resi estremisti in nome della religione per seminare discordia, per seminare paura e per lacerare il tessuto stesso delle nostre società”.

Matteo Renzi all’Eliseo, per parlare della lotta al terrorismo. Hollande incontrerà Putin in serata

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 10:00am

Il premier Matteo Renzi ha incontrato all’Eliseo il presidente Francese Hollande. Un vertice operativo, per fare il punto della situazione sulla coalizione anti-Isis, in cui l’Italia pensa a dare un mano in Libano per «liberare» i soldati francesi.

Al termine del vertice Hollande partirà poi per Mosca, per incontrare il presidente russo Putin.

Renzi, invece, alle 10 di questa mattina interverrà alla Sorbona, l’università presso la quale era ricercatrice Valeria Solesin, l’italiana rimasta uccisa nell’attentato al Bataclan.

Renzi: «Abbiamo sentito il dolore di questa nazione come il nostro dolore. È stato compiuto un attentato non solo contro la Francia e contro l’Europa ma contro l’umanità. Ora c’è la necessità di una coalizione sempre più ampia che porti alla distruzione dell’Isis e del disegno atroce che esso rappresenta. Ma contro il terrorismo serve anche una risposta culturale, non solo militare. Inoltre è fondamentale dare priorità assoluta al dossier Libia che rischia di essere la maggiore emergenza. L’Italia, quindi, conferma i suoi impegni a livello Ue».

Orari medici ospedali, entrata in vigore la direttiva europea

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 6:31am

Da ieri, come prevede la direttiva europea 88/2003, in tutti gli ospedali deve essere rispettato il limite massimo di 12 ore e 50 minuti di lavoro giornaliero (dopo 6 ore è prevista infatti una pausa minima di 10 minuti), con un limite massimo di 48 ore di durata media di lavoro settimanale, compreso lo straordinario, e soprattutto il limite minimo di 11 ore continuative di riposo nell’arco di un giorno.

Ogni Asl e struttura sanitaria pubblica si dovrà pertanto, «immediatamente e obbligatoriamente adeguare», pena sanzioni da 100 a 3.000 euro per il mancato rispetto del riposo giornaliero, e tra 200 e 10.000 euro per la violazione della durata massima del lavoro settimanale.

Il timore però, è che negli ospedali possano aumentare i disagi e il servizio offerto ai pazienti risultare più scadente, a causa della mancanza di budget di spesa capaci di mettere nelle giuste condizioni operative tali strutture.

Regioni e aziende ospedaliere sono preoccupate perché impossibilitate nel garantire l’applicazione della direttiva Ue con gli attuali organici a disposizione.

Per questo motivo, il governo ha deciso di risolvere la questione assumendo almeno 3mila nuove unità. Un piano da mettere in atto con un emendamento sulla legge di Stabilità che comporterebbe pure una deroga di 3 mesi per le nuove norme.

“La scacchiera di Auschwitz”, straordinaria storia di amicizia e redenzione. Uno spiraglio di luce in uno dei periodi più bui dell’umanità

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 6:03am

La scacchiera di Aushwitz” è un romanzo incredibile, emozionante, commovente, scritto da John Donoghue.

Un ebreo, un ufficiale SS si trovano davanti alla partita a scacchi più terribile di sempre, dove ad ogni pedina corrisponde ad una vita umana.

L’SS Paul Meissner è stato trasferito dal fronte russo ad Auschwitz. Una ferita a una gamba lo costringe a occuparsi dell’amministrazione dei reparti SS e dell’efficienza dei campi di concentramento. In particolare, dalle altissime gerarchie del Reich. E’ appena arrivato l’ordine di innalzare il morale delle guardie attraverso attività ludiche ma anche edificanti. Meissner decide così di fondare un club degli scacchi dove le guardie possano sfidarsi tra loro; presto però viene a sapere che anche i prigionieri giocano di nascosto a scacchi e nella fattispecie circolano voci su un ebreo francese, un certo Emil Clément chiamato ”l’orologiaio”, che pare sia davvero imbattibile. Meissner decide di incontrarlo e tra i due nasce subito un rapporto strano che sfocia in una sfida, la più pericolosa e angosciante di sempre: giocare contro le SS mentre in palio c’è la vita o la morte di altri prigionieri. Vent’anni dopo, Emil Clément, ormai scrittore di successo, incontra per caso Meissner ad Amsterdam. Emil preferirebbe non aver nulla a che fare con lui ma Meissner insiste. Che cosa vuole da lui?

In un crescendo di emozione che scava nelle profondità dell’animo umano, La scacchiera di Auschwitz è un romanzo capace di sorprendere, un’avvincente storia di amicizia e redenzione, che apre uno spiraglio di luce in uno dei periodi tra i più bui dell’umanità.

Il libro edito Giunti Editore (pp 432) è disponibile da ottobre in tutte le librerie al prezzo di 14 euro.

John Donoghue vive a Liverpool e prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura si è occupato per anni di salute mentale, pubblicando numerosi articoli su prestigiose riviste del settore. La scacchiera di Auschwitz è il suo primo romanzo, in corso di traduzione in 7 paesi.