Inaugurata a Roma, per la prima volta in Italia, “Espai d’art fotogràfic” con le opere di Emilio Andrés Codina, Sandra Sasera Cano e Jaime Belda. Ingresso gratuito

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Nov 2015 alle ore 10:07am

Consumismo e abbandono di Emilio Andrés CodinaIeri giovedì 26 novembre, è avvenuta a Roma l’inaugurazione, nella nuova sala esposizioni dell’Istituto Cervantes in piazza Navona, della mostra dedicata a Salvador Dalí, la collettiva “Espai d’art fotogràfic”.

Per la prima volta in Italia, 70 opere appartenenti a tre lavori fotografici vincitori del master della prestigiosa scuola internazionale di Valencia, Espai d’art fotogràfic dal titolo: “Consumismo e abbandono. Impatto dell’uomo nel suo habitat” di Emilio Andrés Codina (20 foto, 2010), “The Unknown” di Sandra Sasera Cano (30 foto, 2011) e “New York. Lato B” di Jaime Belda (20 foto, 2012).

Tre lavori selezionati da Francesc Vera, Romà della Calle e Tomàs Llorens, che resteranno esposti a Roma, al pubblico fino al prossimo 7 gennaio 2016 ad ingresso gratuito.

Il filo conduttore, la visione critica dell’iconosfera contemporanea occidentale.

I tre fotografi infatti, analizzano gli elementi sui quali si fonda il discorso della post-modernità, ognuno con le proprie idee estetiche e preoccupazioni, offrendo una chiave di lettura capace di arricchire e decodificare la nostra visione del mondo.

New York. Lato B di Jaime Belda