Woody di Federico Baccomo, la storia di un cane che parla di violenza sulle donne

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Dic 2015 alle ore 6:42am

woody giunti editore
La penna di Federico Baccomo ha incontrato le illustrazioni di Alessandro Sanna dando vita a Woody, un romanzo edito da Giunti Editore (costo 14,50 euro), in tutte le librerie, una storia comica, commovente, narrata dalla suggestiva voce del protagonista, un cane di razza basenji.

Una testimonianza del fatto che la differenza tra umani e animali non sta nel pelo, negli artigli o nella coda, ma nello sguardo sulla vita e nel rapporto con gli altri.

Federico Baccomo racconta attraverso questo libro, la difficile realtà della violenza sulle donne dal punto di vista di Woody, un cane basenji, di quasi tre anni con due occhi curiosi aperti al mondo e a ciò che lo circonda.

Woody, cresciuto con la sua adorata padrona, una ragazza giovane e allegra, si troverà a scoprire che tutto è cambiato, nulla è come prima: il mondo che conosceva, fatto di gioie, avventure e affetto, si è trasformato in qualcosa di buio, sporco, una gabbia.

Ma che cosa è successo? Il nostro protagonista inizierà a fare un percorso all’indietro nel tempo, nei ricordi, per poi riuscire ad arrivare all’origine del problema: l’incontro con una persona sbagliata da parte di Laura, un amore che presto si è trasformato in qualcosa di violento.

Ecco allora, che dove non riuscirà a darsi delle risposte Woody farà ricorso all’istinto riuscendo a mettere in guarda la sua amica umana.

Woody, non è un libro per ragazzi, ma un modo diverso, per affrontare un tema molto delicato, la violenza sulle donne, attraverso la voce di un cane, amico a quattrozampe.

«Anch’io ho un cane. E da quando ho letto Woody non posso non pensare che il mio cane parli così». Claudio Bisio

Federico Baccomo nato a Milano nel 1978 è un ex avvocato. Ha lasciato da poco la sua professione per dedicarsi alla scrittura. È autore di romanzi come Studio illegale (2009), La gente che sta bene (2011) e Peep Show (2014), pubblicati da Marsilio. Dai quali primi due sono stati anche tratti due omonimi film.