dicembre 6th, 2015

Gianna Nannini, Tears, il nuovo videoclip disponibile dal 6 dicembre su tutti i canali musicali

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 11:45am

A partire da oggi, domenica 6 dicembre, sarà in rotazione su tutti i canali musicali il video di Gianna Nannini, TEARS, il nuovo singolo inedito estratto da HITSTORY, la grande raccolta di successi edita per Sony Music, disponibile sulle piattaforme digitali e in tutti i negozi dallo scorso 30 ottobre.

Diretto da Gaetano Morbioli per Run Multimedia, il video, girato nel suggestivo e unico scenario della cascata delle Marmore, una delle più importanti eccellenze turistiche e naturali dell’Umbria, trasforma in immagini le parole del bellissimo testo di Gianna, scritto in collaborazione con Isabella Santacroce .

Un brano che racconta dei rapporti che si interrompono, che lasciano lacrime ‘sole’ e, che già dal primo ascolto, risulta essere quasi una colonna sonora di un film dove si riflette e si soffre sulla perdita di un rapporto tra due persone.

Le riprese sono state fatte al belvedere inferiore, dove Gianna è scesa lungo il fiume Nera per immergersi negli scenari suggestivi ai piedi della cascata. Altre immagini sono state girate invece alla Specola e al Parco dei Campacci dove figura una coppia di giovani innamorati immersa nel paesaggio verdeggiante che corrono mano nella mano nel parco fino al momento fatidico “dell’ultimo bacio”, osservati da un gruppo di vampiri che aspettano la giovane amata.

Record dei musei italiani: superati già 40 mln visitatori, quasi il doppio del 2014

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 10:50am

“Oltre 40 mln di persone hanno visitato nei primi 11 mesi dell’anno i luoghi della cultura statali, superando con un mese di anticipo anche l’intero 2014”.

Questo l’annuncio del ministro della Cultura e dei beni culturali Dario Franceschini, che ha anche sottolineato che “ora è importante non disperdere i risultati”.

I dati Mibact parlano chiaro. Mostrano una netta crescita rispetto al 2014, anno in cui c’erano stati 2,5 mln di visitatori in più rispetto all’anno precedente.

Oggi poi, 6 dicembre è atteso un nuovo picco per la prima domenica del mese di dicembre in cui tutti i musei resteranno aperti ad ingresso gratuito in tutta Italia, coincidente anche con il ponte dell’Immacolata.

Trapianto di utero negli uomini: tra dieci anni sarà possibile, potranno anche partorire

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 10:29am

Molto presto, tra circa dieci anni anche gli uomini potranno diventare mamme, dare alla luce dei figli. Chissà se poi se li vedremo anche passeggiare nei corridoi e nei reparti di Maternità, o per loro ci saranno altre strutture o reparti appositamente creati per loro.

Fatto sta, è che tale rivelazione fa un certo effetto. I ricercatori della Cleveland Clinic, a Cleveland, nell’Ohio, giurano di poterci riuscire.

Tant’è che avrebbero già iniziato lo screening dei candidati per la sperimentazione clinica del trapianto uterino negli uomini. A riportare la notizia è il sito Yahoo.

Karine Chung, direttrice del programma di conservazione della fertilità della University of Southern California’s Keck School of Medicine, spiega che “tra cinque, dieci anni o forse anche prima, anche per gli uomini sarà possibile portare a termine una gravidanza e partorire“.

Secondo la dottoressa le differenze anatomiche tra uomo e donna non sono più un ostacolo insormontabile. Basterà, secondo l’esperta portare il ramo di un grande vaso sanguigno, come l’arteria iliaca interna, all’utero trapiantato. Così con una terapia ormonale adeguata, sarà possibile far calare il livello di testosterone e introdurre progesterone ed estrogeni per preparare l’utero alla gravidanza.

Come collegare invece una vagina ricostruita chirurgicamente e un utero trapiantato è ancora da sperimentare. Tra gli ostacoli ci sarebbe in primis l’aspetto economico.

Isis, Renzi: “Non inseguo le bombe degli altri, non possiamo permetterci una Libia bis”

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 9:59am

“Noi dobbiamo annientare i terroristi, non accontentare i commentatori. E la cosa di cui non abbiamo bisogno è un moltiplicarsi di reazioni spot senza sguardo strategico. Tutto possiamo permetterci tranne che una Libia bis. Se protagonismo significa giocare a rincorrere i bombardamenti altrui, no grazie. Abbiamo già dato. L’Italia ha utilizzato questa strategia in Libia nel 2011. Quattro anni di guerra civile dimostrano che non fu una scelta felice”.

Queste le parole del premier Renzi in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera in apertura di prima pagina, in cui si sofferma sui nodi dell’economia, delle banche e delle elezioni.

“Davanti a Daesh e tutte le forme di terrorismo noi siamo pronti, anche militarmente. Se ci sarà una strategia chiara ci saremo. Ma perché questo accada adesso è cruciale un accordo a Vienna sulla Siria e uno a Roma sulla Libia: ci stiamo lavorando”, dice ancora Renzi.

“L’Italia è una forza militare impressionante. Abbiamo più truppe all’estero di tutti gli altri, dopo gli americani e come i francesi”, ma “la guerra è una cosa drammaticamente seria: te la puoi permettere se hai chiaro il dopo”.

Foto Ansa

“Belle e Sebastien – L’avventura continua” dall’8 dicembre al cinema

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 7:05am

Un anno dopo lo straordinario successo ottenuto con il primo capitolo, Belle e Sébastien tornano al cinema con un’avventura ancora più emozionante ed avvincente, con nuovi importantissimi personaggi.

“Belle e Sebastien – L’avventura continua” arriva nelle sale italiane l’8 dicembre, riportando sul grande schermo le vicende del bambino dal cuore d’oro e il suo affettuosissimo e intelligentissimo cane. Che stavolta, insieme all’amato nonnino, si troveranno ad affrontare un’impresa ancora più grande, in nome dell’amore e dell’amicizia, che cambierà per sempre il destino della loro la vita.

Un film per tutta la famiglia, ideale in prossimità del Natale, diretto dal regista francese Christian Duguay, che succede al precedente Nicolas Vanier, ha come protagonista il baby attore Félix Bossuet, affiancato da Tchéky Karyo, Margaux Chatelier, Thierry Neuvic e Urbain Cancelier.

TRAMA – Sebastien (Bossuet) attende con ansia il ritorno di Angelina (Chatelier) che è in procinto di tornare a casa con tutti gli onori: è infatti stata insignita di una medaglia al valore per i servizi resi nel corso della guerra. Il giorno tanto atteso arriva ma Angelina rimane vittima di un terribile incidente aereo e data per morta. Sebastien però non si rassegna al fatto di averla perduta e decide di andare a cercarla insieme al nonno e al suo inseparabile amico a quattro zampe.

Guarda il trailer

Mini-scosse al cervello per sconfiggere la dipendenza dalla cocaina

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 6:23am

Delle piccole scosse al cervello possono a curare i tossicodipendenti dalla dipendenza alla droga. Ne sono convinti dei ricercatori italiani e americani.

Una nuova tecnica scientifica, sperimentata con uno studio pilota italo-americano, pubblicato su ‘European Neuropsychopharmacology’ rivela i risultati ottenuti che suggeriscono come potrebbe tarttarsi del primo trattamento medico in questo campo. Anche se, sottolineano gli esperti, saranno necessari altri studi più approfonditi.

Solo lo scorso anno infatti sono stati 2,3 milioni i giovani europei tra i 15 e i 34 anni ad aver fatto uso di cocaina. Non esistono al momento farmaci efficaci per il trattamento di questa dipendenza.

Lo studio clinico randomizzato, invece, è riuscito a dimostrare che l’uso di questa sostanza può essere ridotto grazie a un regolare trattamento con rTms (Stimolazione magnetica transcranica ripetitiva).

La ricerca realizzata presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Irccs San Camillo di Venezia ha coinvolto pazienti in cerca di un trattamento.

Di questi 16 soggetti sono stati trattati con rTms, mentre altri 16 hanno ricevuto dei farmaci mirati per alleviare i sintomi dell’astinenza.

Ebbene la Tms sarebbe risultata più efficace e consisterebbe nell’applicazione di impulsi magnetici ad una una precisa area del cervello. Una metodica ampiamente utilizzata in psichiatria, utile nel trattamento di condizioni psichiatriche quali ad esempio la depressione.

Il gruppo sperimentale si è sottoposto a una seduta di stimolazione quotidiana per 5 giorni consecutivi, e successivamente una volta alla settimana per altre 3 settimane seguenti, per un totale di 8 stimolazioni in 29 giorni.

I pazienti del gruppo di controllo che avevano ricevuto un trattamento farmacologico per i sintomi dell’astinenza da cocaina (depressione, ansia, insonnia, eccetera) al termine di questa prima fase dell’esperimento, hanno continuato a sottoporsi settimanalmente al trattamento con Tms, mentre al gruppo di controllo è stato chiesto di abbandonare l’approccio farmacologico e passare alle mini-scosse: questa seconda fase è durata 63 giorni.