Roma, apertura Porta Santa. A San Pietro schierati 3 mila agenti e militari, 2 mila telecamere

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Dic 2015 alle ore 9:01am

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Qualcuno ha atteso l’alba dormendo lungo il Tevere, nei sacchi a pelo. Altri si sono svegliati in piena notte per trovarsi quanto più vicino possibile al colonnato e ritrovarsi in prima fila ai dieci varchi con i metal detector per entrare a piazza San Pietro.

Le avanguardie delle centinaia di migliaia di pellegrini che nel corso delle prossime settimane si riverseranno a Roma per l’Anno Santo straordinario. Secondo il prefetto Franco Gabrielli, «non supereranno i 10 milioni».

Alle 6.30 di questa mattina è stato consentito l’accesso verso la Porta Santa che papa Francesco aprirà tre ore dopo durante la cerimonia alla quale parteciperà anche il Santo Padre emerito Benedetto XVI, il Capo dello Stato Sergio Mattarella, il premier Matteo Renzi con il ministro dell’Interno Angelino Alfano e le delegazioni di decine di nazioni, fra le quali – unica reale – quella belga, con re Alberto e la regina madre Paola.

L’inizio del primo Giubileo blindato della storia potrà contare su circa 3 mila uomini delle forze dell’ordine e delle forze armate, sulla copertura dell’Aeronautica militare (con radar capaci di agganciare anche velivoli sospetti a bassa quota), su reparti speciali pronti a entrare in azione, oltre 2 mila telecamere.

Ma il piano di sicurezza comprende anche 13 ospedali in allerta, con 300 posti letto disponibili, e una miriade di punti di primo soccorso.

Per l’occasione ai funzionari della polizia preposti al servizio d’ordine pubblico sono stati distribuiti anche smartphone con cui riversare immagini dalla strada alla sala operativa, che può contare su 2 mila telecamere puntate su San Pietro.

Le minacce dell’Isis, gli attentati di Parigi di meno di un mese fa, le attuali tensioni internazionali hanno trasformato l’evento giubilare in un obiettivo a rischio fino al 20 novembre 2016.

Il programma di oggi prevede l’apertura della Porta Santa, poi – alle 12 – l’Angelus. Se la piazza non dovesse contenere i fedeli – secondo una modulazione dei vari appuntamenti dell’Anno Santo studiata in 5 punti dagli addetti alla sicurezza allora i controlli con i metal detector saranno spostati sull’antistante piazza Pio XII e su via della Conciliazione dove, in caso di necessità, non sono escluse chiusure fino al lungotevere.

La celebrazione di oggi, potrà essere seguita in tv in mondovisione.