dicembre 9th, 2015

Il Professor Cenerentolo: Leonardo Pieraccioni al Metropolitan di Napoli per la prima con la stampa

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 4:53pm

E’ in tutte le sale, dal 7 dicembre, la nuova pellicola diretta e interpretata da Leonardo Pieraccioni, “Il Professor Cenerentolo“.

Una commedia che si preannuncia uno dei cinepanettoni più visti del prossimo Natale, già in testa alla classifica dei maggiori incassi, nei giorni 7 e 8 dicembre. Solo ieri infatti, la nuova pellicola di Pieraccioni ha totalizzato 707mila euro e una media per copia di 1400 euro per sala, 1.25 milioni di euro in soli due giorni di proiezione.

Risultato che secondo Pieraccioni fa ben sperare, il migliore ottenuto sinora come da lui stesso dichiarato alla presentazione stampa che si è tenuta questa mattina al Metropolitan di Napoli.

Leonardo Pieraccioni è Umberto. Un ingegnere che per evitare il fallimento della sua disastrata ditta di costruzioni tenta insieme ad un dipendente (Massimo Ceccherini) un maldestro colpo in banca che gli frutta solo quattro anni di carcere! Ma se non altro, nella prigione di una bellissima isola italiana: Ventotene. Umberto a fine pena, lavora di giorno nella biblioteca del paese. Una sera, però, durante un dibattito aperto al pubblico, conosce Morgana (Laura Chiatti), una donna affascinante, ma un po’ folle e un po’ bambina, la quale crede che lui lavori nel carcere ma non che sia un detenuto. Umberto approfitta allora dell’equivoco cercando in tutti i modi di frequentare la donna durante l’orario di lavoro in biblioteca. Ma, ogni giorno, proprio la favola di Cenerentola, sarà costretto, entro mezzanotte, a fare rientro in cella per evitare che il direttore del carcere (Flavio Insinna) lo scopra e gli revochi il permesso di lavoro in esterno.

Un lavoro cinematografico quello di Pieraccioni, che arriva a distanza di due anni dal film “Un fantastico via vai”, in cui cura anche la sceneggiatura insieme a Domenico Costanzo e Giovanni Veronesi.

“Un film nato dopo che sono stato a presentare un mio film nel carcere di Prato. – Ha dichiarato questa mattina Pieraccioni – Dopo la presentazione c’è stato un buffet ed io parlavo con le persone non sapendo se erano carcerati o invitati. Cercavo così di capire dalle loro conversazioni se erano di passaggio o erano degli “ospiti”. Ho applicato la stessa sensazione all’incontro che il mio personaggio Umberto fa con la protagonista Morgana (Laura Chiatti). Nel film infatti lei equivoca e pensa che io lavori nel carcere e non che sia recluso“.

“Con questo film – ha continuato – mi sono regalato un personaggio completamente differente dai miei. Più ruvido e cialtrone. Umberto è uno che pensa di risolvere i propri problemi economici facendo un buco nel caveau di una banca! E’ un personaggio in bilico, approssimativo, che va per le spicce anche in amore. Pertanto, quando incontra la bella Morgana, dopo tutti quegli anni di carcere, non cerca certo di arrivare al suo cuore, ma a ben altro!. Ma tra i vari punti deboli, il mio personaggio, ha certamente al primo posto il difficile rapporto con la figlia che ha dovuto lasciare, a causa della detenzione. Negli anni più importanti della sua formazione. E il dover recuperare quel rapporto è il vero “colpo” che dovrà fare nella sua vita”.

Nel cast oltre all’immancabile Massimo Ceccherini che troviamo in molti film di Pieraccioni, anche l’attrice Laura Chiatti, di recente in sala con “Io che amo solo te” (2015), l’attore e presentatore televisivo Flavio Insinna, che rivediamo sul grande schermo dopo il film “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (2013), e uno dei volti più noti del piccolo e grande schermo (La Passione di Cristo di M. Gibson), Davide Marotta nei panni di Arnaldo.

Nel film, in veste di comparsa, anche la figlia dell’attore e regista toscano, avuta dalla relazione con Laura Torrisi.

“La mia figliola appena ha rivisto il film ha detto ‘Papà tu ci sei sempre, io invece ci sono solo in una sola scena. La prossima volta voglio esserci in quattro, anzi meglio cinque scene. Per cui sono stato già avvisato, o meglio diciamo minacciato”.

Il trailer ufficiale

Kandahar, attacco terroristico talebano: morte 9 persone, ferite 15

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 7:42am

E’ di almeno nove morti, fra civili e militari, il bilancio provvisorio delle vittime dell’attacco terroristico attuato da un commando di talebani afghani durante le installazioni dell’aeroporto di Kandahar City (Afghanistan meridionale).

A darne notizia è il portale di notizie Khaama Press.

Un responsabile della sicurezza locale indica circa 9 morti e 15 feriti, oltre alla morte di 10 talebani.

Un cattivo capo fa male alla salute come il fumo passivo

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 7:32am

Un cattivo capo è dannoso alla salute proprio come il fumo passivo. Ne sono convinti i ricercatori della Harvard Business School e della Stanford University, che negli Stati Uniti hanno incrociato i dati di oltre 200 studi e scoperto che lo stress sul lavoro nuoce quanto il fumo passivo.

I risultati della ricerca sono stati raccolti in un articolo pubblicato da un ricercatore su LinkedIn e rilanciato dalla rivista Quartz e Bbc.

L’Associazione degli psicologi americani ha infatti scoperto che il 75% dei lavoratori statunitensi sostiene che un capo che da’problemi è la più grossa causa di stress sul lavoro.

Per questo motivo il 27% dei dipendenti lascia il lavoro per un nuovo lavoro mentre l’11% si licenzia senza neanche avere un’alternativa.

Il 59% dei lavoratori invece resta.

Oltre al capo, in cima alla lista degli stress incidono anche la perdita del lavoro (50%), e per il 35% la richiesta di un ruolo maggiore di quello che effettivamente si dovrebbe ricoprire.

Perfect Day, il racconto sarcastico della guerra

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 7:22am

Esce nelle sale giovedì 10 dicembre Perfect day film distribuito da Teodora, per la regia di Fernando León de Aranoa con protagonisti Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko e Mélanie Thierry.

Presentato al Festival di Cannes del 2015 nella prestigiosa Quinzaine des réalisateurs, il film ha accolto pareri favorevoli sia di critica che di pubblico.

Perfect Day racconta lo scenario drammatico della Bosnia del 1995 uscita dalla guerra. E’ commedia capace di affrontare un tema delicato come la guerra con le armi dell’ironia e del sarcamo.

Rebel. Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton, il fantasy più atteso dell’anno, in anteprima mondiale

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 6:27am

Rebel – Il Deserto in fiamme di Alwyn Hamilton (costo 17 euro), edito Giunti Editore, il fantasy più atteso dell’anno, disponibile da ottobre in tutte le librerie.

Un racconto rapido, coinvolgente, un’ambientazione esotica, cinematografica.

La storia di una tiratrice infallibile in fuga attraverso un deserto meraviglioso.

Un romanzo che ha fatto innamorare numerosi editori internazionali che si sono contesi i diritti in aste molto accese.

A Giunti Editore l’onore di pubblicarlo in anteprima mondiale.

Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento. Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l’ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell’acqua… Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

Alwyn Hamilton è nata in Canada, ha studiato storia dell’arte in Francia e attualmente vive a Londra. Laureatasi a Cambridge, si è subito fatta notare nell’ambiente editoriale internazionale con l’esordio di questo libro, straordinariamente originale e affascinante.

Sub muore all’isola del Giglio dopo un malore

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 6:03am

Un sub di 44 anni di Roma è morto ieri dopo essersi sentito male durante un’immersione all’isola del Giglio. (altro…)

Come preparare un gustoso Timballo alla Siciliana

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 5:30am

La ricetta che vi proponiamo oggi, è quella di un timballo di riso. Un classico che troviamo in diverse versioni, in diverse regioni, un piatto molto gustoso e reso ancora più squisito da alcuni ingredienti Galbani.

Il Timballo alla Siciliana è adatto per tutta la famiglia. E’ un piatto unico, che richiede del tempo per la preparazione ma che farà felice tutti. Una ricetta che si adatta bene anche con il Natale.

INGREDIENTI:

– 2 melanzane medie – 300 g di riso – 100 g di Galbanino Galbani – 150 g di pomodori maturi (o pelati) – ½ cipolla – 1 dl di vino bianco – ½ lt di brodo – 1 mazzetto di erbe aromatiche – 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine – 30 g di Burro Santa Lucia Galbani – sale

PREPARAZIONE:

1. Per realizzare questo timballo di riso come prima cosa occorre scottare i pomodori, per qualche secondo in acqua bollente. Scolarli, raffreddarli, privarli di pelle, semi e tagliarli a pezzetti. 2. Lavare le melanzane, spuntarle, tagliarle a fette, spennellarle con l’olio d’oliva. 3. Far scaldare una padella (o una griglia). 4. Immergere le melanzane facendole dorare da entrambi i lati. 5. Quando le melanzane saranno pronte, rivestire il fondo di uno stampo per timballi con carta da forno spennellata di Burro Santa Lucia, foderare i bordi con fette di melanzane sovrapponendole e facendole leggermente sbordare dallo stampo. 6. Tritare la cipolla e farla appassire con il resto dell’olio. 7. Aggiungere il riso e farlo insaporire. 8. Bagnare la preparazione con il vino bianco e farlo evaporare. 9. Una volta che il vino sarà evaporato, aggiungere i pomodori e una parte del brodo portato ad ebollizione. 10. Mescolare tutti gli ingredienti e continuare la cottura per 15 minuti unendo il brodo. 11. Tagliare il Galbanino a cubetti. Unirlo al riso aggiungendoci anche il Burro Santa Lucia e le erbe aromatiche finemente tritate. 12. Mantecare il tutto. 13. Versare il preparato nello stampo foderato con le melanzane. 14. Ripiegare sopra il riso la parte sporgente delle melanzane e infornare a 200° per 15 minuti circa. 15. A fine cottura sfornare il timballo e decorarlo a piacere con riccioli di Galbanino ricavati con l’aiuto di un pelapatate.