Salva-banche, Ue no a rimborso, spetta al Consob

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Dic 2015 alle ore 8:10am

salva banche
Lo Stato non potrà risarcire i risparmiatori delle quattro banche in fallimento. Lo ha deciso l’Ue. Per Bruxelles è più corretto, come prevede l’emendamento del governo, che la Consob decida caso per caso sui danni subiti dai piccoli risparmiatori coinvolti nel crack.

Questo perché, il fallimento di una banca e l’eventuale perdita, di di un eventuale appartamento da parte degli obbligazionisti che hanno subito le perdite non può essere considerata una crisi umanitaria come ad esempio quelle provocate da alluvioni o altri disastri naturali.

Pertanto, la costituzione di una corte d’arbitrato per andare in aiuto agli investitori privati vittime dei crac è ritenuta dall’Unione Europea un’ottima possibilità.

Il Consob sarà così chiamata a stabilire se sono stati venduti prodotti fraudolenti ai privati. A quel punto potranno scattare i rimborsi a carico delle bad bank.

Lo Stato potrà pre-finanziare le bad bank, ma queste dovranno poi restituire i soldi nel corso del processo di risoluzione.