dicembre 13th, 2015

Cuore, dieci anni di vita in più con la prevenzione e la cura di malattie cardiovascolari

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 6:15am

A Roma in questi giorni, si tiene uno dei più importanti e prestigiosi congressi di cardiologia e ricerca dell’anno. Per quattro giorni consecutivi, oltre 2mila esperti del settore saranno impegnati nel 76° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia, dall’11 al 14 dicembre, al fine di trovare nuove armi di prevenzione e di cura per la salute del cuore.

Presenti anche cinquanta relatori provenienti da ogni parte del mondo.

Tema caldo di questo meeting lo scompenso cardiaco, su cui la Società Italiana di Cardiologia lancia un forte e accorato appello: una persona su 3 sopra i 55 anni è a rischio di svilupparlo nel corso della vita, per questo motivo, nonostante i progressi nella cura della malattia, la metà di queste persone rischia di morire entro i prossimi 5 anni.

Una prognosi di certo peggiore anche rispetto al rischio di malattie tumorali.

Nella sua Lettura Magistrale, Eugene Braunwald parla dello scompenso come di una pandemia che necessita di azioni concrete e concertate da parte di tutta la comunità scientifica.

Nel mondo sono circa 38 milioni le persone che soffrono di questa patologia, molte non lo sanno neppure. Numeri che poi rischiano di aumentare sensibilmente nei prossimi 8 anni col rischio di superare anche i 60 milioni con un impressionante aumento di costi diretti e indiretti (ovvero il 200% in più).

Per questo bisogna fare al più presto qualcosa. Risultati però, positivi arrivano da studio condotto sui micro-RNA e da una nuova classe di farmaci antagonisti, oltre che da dispositivi di assistenza ventricolare a lungo termine.

Jawahar L. Mehta, ospite del Congresso, illustra le più recenti acquisizioni relative ai meccanismi cellulari e molecolari alla base del processo aterosclerotico, una delle principali cause di scompenso cardiaco: si apre così la prospettiva di utilizzare degli anticorpi monoclonali anche in cardiologia.

Secondo gli esperti, però, anche la prevenzione gioca un ruolo molto importante, come del resto un buon stile di vita e alimentare, e le cure necessarie fatte in tempo. Tutti fattori che potrebbero anche allungare la vita di 10 anni in più.

Oggi poi è possibile valutare il rischio infarto anche grazie a un semplice test genetico al fine di metterlo in relazione con i tradizionali fattori di rischio che sono ipertensione, ipercolesterolemia, obesità, diabete e fumo.

Altro aspetto da non sottovalutare è certamente anche la salute delle donne. le quali si ammalano sempre più spesso di malattie cardiovascolari. Infatti per loro è proprio la prima causa di morte.

A tal proposito in occasione di questo congresso in corso, la società di cardiologia è impegnata in un’intensa campagna anche di informazione.

Genova, tela virtuale su facciata di Palazzo Ducale. Riprodotte opere della mostra ‘Dagli impressionisti a Picasso’

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 5:55am

Un po’ come è accaduto per la Basilica di San Pietro in Roma, le immagini della mostra “Dagli Impressionisti a Picasso”, che ha totalizzato già 70 mila visitatori in soli 2 mesi, vengono proiettate sulla facciata di Palazzo Ducale a Genova, dando vita ad una vera e propria “tela virtuale”, accompagnata da musiche di Vivaldi e Sollima.

Un bellissimo gioco di luci e colori, animazione voluto da Palazzo Ducale e Camera di Commercio, che tutte le sere porterà sulla facciata principale un’animazione videomusicale diversa.

Un modo particolare e spettacolare per fare gli auguri alla città di Genova.

La video installazione sarà visibile fino al prossimo 10 gennaio, dalle ore 18 alle ore 22.

Unesco, Parma città creativa per la gastronomia

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 5:26am

La città di Parma è stata ufficialmente proclamata dall’Unesco “città creativa per la gastronomia”. E’ la prima volta che accade ad una città italiana.

Il negoziato è durato circa sei mesi poi la bellissima notizia comunicata al sindaco di Parma Federico Pizzarotti da Irina Bokova, direttore generale Unesco.

Si conclude così con un grande successo, l’iter avviato la scorsa primavera concretizzatosi poi lo scorso 10 Novembre con la presentazione della candidatura a Parigi della città di Parma dinanzi ai massimi esponenti dell’Organizzazione internazionale Unesco.

Un risultato straordinario al quale hanno lavorato oltre al Comune di Parma anche le istituzioni e le associazioni locali, con il prezioso contributo dell’associazione di cuochi ‘Chef to Chef’ e il sostegno della regione.

Altre città insignite dello stesso riconoscimento sono: Bergen in Norvegia, Belem in Brasile, Burgos in Spagna, Phuket in Spagna.

“Sono particolarmente soddisfatto – commenta il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina -. La visibilità dell’Unesco e delle sue città creative aiuterà non solo Parma ma tutto l’agro-alimentare italiano per contrastare anche quei fenomeni di Italian sounding che fanno delle nostre produzioni tipiche le più imitate al mondo”.

“L’Unesco – sottolinea – ha riconosciuto che il cibo non è solo un prodotto commerciale ma il simbolo di una comunità, il risultato di un processo identitario che dimostra la nostra creatività, anche in questo campo. Nessuno potrà replicare la capacità di chi il cibo lo produce e lo rende unico al mondo”.

Matisse e il suo tempo. La collezione del Centre Pompidou in mostra a Torino

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 5:00am

Cinquanta opere di Matisse e 47 di artisti coevi, tra cui Picasso, Renoir, Modigliani, tutte provenienti rigorosamente dal Centre Pompidou di Parigi, sono state esposte a Palazzo Chiablese a Torino e rimarranno aperte al pubblico sino al prossimo 15 maggio 2016.

La mostra denominata “Matisse e il suo tempo” è curata da Cecile Debray, conservatore del Centre Pompidou.

Le diverse sezioni della mostra consentono di attraversare l’insieme dell’opera e del percorso di Matisse dai suoi esordi avvenuti nell’atelier di Gustave Moreau negli anni 1897-99 fino ad arrivare alla sua scomparsa, quando altri artisti si ispireranno, negli anni Sessanta, alle sue ultime carte dipinte e ritagliate.

Nove sezioni con un centinaio di opere articolate secondo un filo cronologico scandito da approfondimenti tematici: sulle figure eminentemente matissiane delle odalische o sulla raffigurazione dell’atelier, soggetto ricorrente nell’opera di Matisse ma che, negli anni bui della Seconda guerra mondiale, dà luogo a quadri stupefacenti a firma di Braque, Picasso o Bonnard, in un dialogo invisibile con l’artista isolato a Vence.

Per Torino – dicono il sindaco Fassino e l’assessore Braccialarghe – è una straordinaria occasione per raccontare uno degli artisti più affascinanti del nostro Novecento.

Costo del biglietto: intero € 13, ridotto € 11 / € 6.50, gruppi € 11, scuole € 6, gratuito fino a 6 anni e altre categorie TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 011 0240113 SITO UFFICIALE: http://www.mostramatisse.it

Jared Leto è il nuovo volto del profumo Gucci Guilty

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 4:48am

E’ Jared Leto è il nuovo testimonial del profumo Gucci Guilty.

Attore, musicista, innovatore, Premio Oscar per l’interpretazione in Dallas Buyers Club (2013), l’artista americano è anche il frontman e l’autore della band Thirty Seconds to Mars, vincitrice di numerosi dischi di platino. Scelto da Alessandro Michele, Direttore Creativo di Gucci, per la nuova campagna della nuova fragranza girata a Venezia.

Il prossimo agosto 2016, Leto riporterà sui grandi schermi il leggendario Joker nell’attesissimo film della Warner Bros “Suicide Squad”.

Come preparare una buonissima Torta di pere e cioccolato

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 4:03am

La Torta pere e cioccolato è un dolce molto genuino che preparavano anche le nostre nonne. Un dolce da consumare a colazione o come dessert in qualunque periodo dell’anno. Ideale per tutta la famiglia ma soprattutto per i bambini che non amano mangiare la frutta.

La ricetta che vi proponiamo oggi è resa ancora di più gustosa da una speciale glassa realizzata dal connubio di cioccolato, panna fresca e Burro Santa Lucia. Provare per credere!.

INGREDIENTI per 8 persone:

Per la torta: – 4 pere – 300 gr di farina – 3 uova – 250 gr di zucchero semolato – 50 gr di cacao amaro – 300 gr di Ricotta Santa Lucia Galbani – 1 bustina di lievito – un pizzico di sale

Per la glassa al cioccolato (facoltativa): – 350 gr di cioccolato fondente – 3,5 dl di panna fresca – 50 di Burro Santa Lucia Galbani

PREPARAZIONE:

1. Lavare, mondare e tagliare a tocchetti le pere. 2. In una terrina sbattere con frusta elettrica i tuorli uniti allo zucchero finché non si otterrà una crema omogenea. 3. Incorporare al composto la Ricotta Santa Lucia Galbani mescolando il tutto. 4. Aggiungere un poco alla volta la farina setacciata con il lievito, il cacao amaro e, infine, le pere precedentemente preparate. 5. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e unirli al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. 6. Versare il composto in una tortiera di 22 cm di diametro imburrato con il Burro Santa Lucia Galbani e infarinato. 7. Infornare la torta a 180° per circa 50 minuti. 8. Quando il dolce sarà cotto sfornarlo e lasciarlo raffreddare. 9. Spezzettare a questo punto il cioccolato in una ciotola. 10. Portare la panna a bollore e versarla sul cioccolato mescolando continuamente facendo amalgamare bene i due ingredienti. 11. Incorporare bene il Burro Santa Lucia Galbani sminuzzato in dadini. 12. Spalmare la glassa sulla superficie e sui bordi del dolce. 13. Prima di servire la torta pere e cioccolato lasciare indurire bene la glassa.