Sanità, a rischio le nuove assunzioni per tamponare l’emergenza legata al nuovo orario di lavoro dei medici

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Dic 2015 alle ore 5:20am

medici assunzioni
Rischiano di saltare le seimila assunzioni previste tra medici e infermieri che dovevano entrare far parte della legge di stabilità.

Emersi problemi sull’emendamento dedicato al rischio clinico e alla quantificazione dei risparmi da destinare all’assunzione di personale per tamponare l’emergenza orario di lavoro.

Nella giornata di giovedì il ministero dell’Economia e della Salute avrebbero raggiunto prima un’intesa su un testo che anticipava il ddl sulla responsabilità professionale e prevedeva misure per l’assunzione in ambito ospedaliero.

Poi domenica il dietro front. Il Governo ha rinunciato a presentare l’emendamento. La norma seguirà ora il normale iter parlamentare ma con molta provabilità le assunzioni non avverranno né a gennaio né nei prossimi mesi.

Assunzioni che dovevano fronteggiare i nuovi orari imposti dalla Ue per eliminare i vecchi turni massacranti: dal 25 novembre infatti le nuove disposizioni sanitarie dicono che ogni medico, che lavora in un ospedale non può superare le 48 ore settimanali, e le 13 ore di seguito, nonché, il suo riposo minimo non deve essere inferiore alle 11 ore.