La sigaretta elettronica crea dipendenza come quella “normale”. Parola di esperti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Dic 2015 alle ore 10:06am

sigarette elettroniche
Le sigarette elettroniche creano dipendenza, proprio come quelle normali. Ne sono sicuri i ricercatori dell’In-Cnr e dell’Università Statale di Milano, i quali sostengono che aumenterebbero addirittura l’effetto ansiogeno “più di quello di una normale sigaretta”.

Conclusione a cui sono arrivati dopo aver analizzato gli effetti neurochimici e comportamentali dei vapori di nicotina assunti attraverso la sigaretta elettronica.

Lo studio è pubblicato sulla rivista European Neuropsychopharmacology, coordinati da Cecilia Gotti, Mariaelvina Sala, Università Statale di Milano, in collaborazione con Michele Zoli dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha confrontato gli effetti dell’inalazione del fumo di tabacco con quelli dei vapori di nicotina da sigaretta elettronica.

Dall’analisi fatta, sarebbe emerso infatti, un maggior aumento dell’ansia e dei comportamenti compulsivi nel caso di sospensione del vapore di sigaretta elettronica, osservabile anche dopo un lungo periodo di interruzione dal fumo: “Questo – secondo gli esperti –
indicherebbe appunto – che nel fumo di tabacco e nel vapore di sigaretta elettronica sono presenti, oltre alla nicotina, composti finora non identificati che possono provocare queste diverse risposte”.

Infine, sottolineano ancora gli scienziati, “le sostanze aggiunte nel vapore di nicotina delle sigarette elettroniche non sono note né codificate e per questo sarebbero necessarie delle regole e dei controlli, affinché le sigarette elettroniche rappresentino una vera alternativa al fumo di sigaretta convenzionale piuttosto che un pericolo ancora sconosciuto.”