dicembre 24th, 2015

Smog, a Milano auto ferme 3 giorni, anche Roma e altre città pensano a restrizioni

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 10:46am

Tre giorni di traffico bloccato a Milano per far fronte all’emergenza smog. Lunedì, martedì e mercoledì prossimi stop ad auto e moto dalle ore 10 alle ore 16. (altro…)

Nicholas Cage costretto a restituire un cranio di dinosauro comprato all’asta: era stato rubato

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 7:35am

Nicholas Cage è costretto a restituire un cranio di dinosauro illegalmente detenuto anche se acquistato regolarmente all’asta.

Il cosiddetto ‘cranio Bataar’, appartenente a un tarbosauro (Tyrannosaurus Bataar), avrebbe attraversato la dogana statunitense nel 2006 come pietra fossile per essere poi venduto all’attore all’asta, nel marzo 2007 per la modica cifra di 230mila dollari.

Anche Leonardo DiCaprio ci aveva provato facendo una cospicua offerta.

Secondo una fonte, Cage avrebbe ricevuto un certificato di autenticità dalla IM Chait Gallery e solo nel luglio dello scorso anno avrebbe appreso dalle autorità competenti che il fossile in realtà era stato importato illegalmente in America, perché trafugato in Mongolia.

Hania – Il Cavaliere di Luce, la favola fantasy di Silvana De Mari

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 7:03am

Il Cavaliere di Luce, edito Giunti Editore, è in tutte le librerie da settembre 2015 (costo 12,50 euro). Il primo romanzo di Hania, trilogia di libri fantasy per ragazzi di Silvana De Mari.

Le avventure raccontate sono quelle di Haxen, principessa del regno delle Sette Cime, e di sua figlia Hania.

L’Oscuro Signore decide di dannare l’Umanità e di concepire un figlio nel ventre di una donna. Haxen, principessa del regno delle Sette Cime è la fanciulla prescelta. Figlia di re, cresciuta con i valori della cavalleria tramandati da suo padre attraverso la narrazione delle gesta del cavaliere di Luce, dovrebbe uccidere il bambino, ma in realtà non lo farà perché scoprirà essere femmina. La principessa proteggerà la piccola dalla vendetta degli uomini, e difenderà gli uomini dal suo potere oscuro portandola lontano, nel deserto. La bambina, che si chiamerà Hania, sarà intelligente, cattiva, irrimediabilmente muta. Una creatura che non sorriderà mai, e di cui la stessa madre avrà inizialmente paura. Per metà sarà anche umana. Hania farà la sua scelta, ma sarà quella giusta?. Già nel grembo di Haxen saprà tutto e vedrà tutto. Il viaggio delle due fuggitive diverrà ogni giorno insostenibile. Il coraggio della madre e i poteri sempre più grandi della figlia aiuteranno madre e figlia ad affrontarlo. Mentre l’Oscuro Signore tramerà in silenzio, lungo la strada, le due incontreranno un guerriero, che dall’inizio del viaggio prenderà a seguirle in gran segreto. Chi è costui? Cosa vuole? Cercherà di aiutarle o sarà semplicemente un emissario delle tenebre?

La lettura di questo libro è consigliata ad un pubblico di lettori dai 12 anni in poi. Le vicende di questa demoniaca bambina sapranno appassionare i lettori per la dirompente voglia di vivere.

Silvana De Mari famosa per le sue storie potenti, in grado di commuovere e divertire, ci riuscirà ancora una volta. Nata nel 1953 in provincia di Caserta, vive a Torino. E’ specializzata in chirurgia generale e in psicologia cognitiva. Ha praticato la professione di chirurgo in Italia e in Africa, attualmente si occupa di psicoterapia. Non si definisce una scrittrice, ma un medico che ama la scrittura. Il suo romanzo best seller è L’ultimo elfo (Premio Bancarellino e Premio Andersen 2004). L’ha consacrata come una delle autrici italiane di libri per ragazzi più conosciute al mondo. I suoi libri sono stati tradotti in una ventina di lingue e hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

“Sorella Terra”, 40 scatti di fotografi del mondo su emarginazione, degrado a Palazzo Braschi fino al 28 febbraio

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 6:33am

Dai danni dell’inquinamento al degrado ambientale, dall’urbanizzazione massiccia all’emarginazione sociale. Sono solo alcuni dei temi affrontati attraverso le immagini, le fotografie di una mostra, che ritraggono, in maniera chiara, netta e drammatica, la difficile condizione del mondo circostante, della nostra amata Terra.

“Sorella Terra”, questo il nome scelto per l’esposizione fotografica di National Geographic Italia allestita a Palazzo Braschi e aperta al pubblico fino al prossimo 28 febbraio.

Una presa di coscienza su quanto sta accadendo nel mondo, intorno a noi, a causa di un irresponsabile deterioramento delle risorse naturali da parte della mano dell’uomo.

E come ha sottolineato più volte anche il santo padre papa Francesco, durante le sue diverse omelie e nella stessa enciclica “Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, la terra è ferita, serve una conversione ecologica”.

E proprio al testo del pontefice che si è ispirato National Geographic decidendo di allestire questa mostra che apre in concomitanza proprio con il Giubileo straordinario proclamato per la fine del 2015 e con l’accordo sul clima firmato tra i vari capi di Stato, di recente a Parigi.

Nell’esposizione troviamo scatti di Steve McCurry, autore della celebre immagine della bambina afghana, o di John Stanmeyer, che in questa mostra espone anche la foto vincitrice del World Press Photo 2014, e ancora, Mark Thiessen, Tyrone Turner, Mike Theiss, Luca Locatelli e molti altri e “ci riguardano e ci toccano molto da vicino”.

Usa: gay possono donare il sangue, ma ad una condizione

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 6:00am

Negli Usa le autorità sanitarie locali revocano parzialmente il bando che esclude le donazioni di sangue ai gay e ai bisessuali.

La Food and Drug Administration ha infatti emesso una nuova direttiva che permette di donare sangue a patto che il donatore non abbia avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno trascorso.

Una preclusione che la comunita’ gay non ha voluto accettare perché definita ‘discriminatoria’.

La Fda ha motivato tale decisione chiarendo che si è rifatta alle ultime ricerche scientifiche, secondo cui il divieto generalizzato non è necessario per evitare la trasmissione dell’Hiv, virus che causa l’Aids.

“In ultima analisi, il differimento e’ supportato dalle migliori prove scientifiche disponibili, rilevanti per la popolazione americana”, ha detto il dr. Peter Marks, vice direttore del dipartimento di biologia della Fda.

Gli Stati Uniti si allineano dunque a quanto stabilito recentemente da altri Paesi come Francia, Gran Bretagna, Giappone e Australia.

E se il divieto dovesse rimanere in gran parte del mondo, inclusi 18 Paesi membri dell’Unione europea, in Italia la donazione è già consentita e a livello delle precauzioni è già uguale sia per gli etero che per i gay.

Educazione sessuale, la proposta di Rocco Siffredi al Ministero dell’istruzione

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 5:56am

L’Italia è uno dei pochi Paesi europei in cui l’educazione sessuale nelle scuole non è ancora arrivata, non è ancora obbligatoria. E allora #cipensaRocco. Siffredi, ovviamente, che ci mette anche “la faccia e l’esperienza”, offredosi come docente.

Si avete capito bene. Con una lettera indirizzata al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il pornodivo italiano si offerto di insegnarla lui in tutte le scuole italiane, lanciando addirittura una petizione su Change.

Proposta che è piaciuta a tanti, non si sa ancora se solo a studenti o anche a genitori. Così in meno di 24 ore l’iniziativa ha raccolto solo ieri oltre 20mila adesioni.

“La pornografia dovrebbe essere intrattenimento, ma in mancanza di alternative è diventata uno strumento di apprendimento, soprattutto tra i giovani. Secondo voi è normale?” chiede Siffredi.

“In Italia contiamo decenni di proposte sull’educazione sessuale e nessuna legge. Non esiste una legge, dunque, nonostante ci sia richiesta di formazione. Sono un fiero di fare il porno attore e regista, di essere protagonista di quasi 2000 film porno girati da attore e 450 da regista e fin da giovanissimo di aver voluto dedicare la mia vita al sesso”.

Siffredi spiega anche il perché di sentirsi la persona giusta per insegnare educazione sessuale: ”Perché faccio il mio lavoro da 30 anni e ho acquisito abbastanza esperienza per assicurare che quello che faccio io non è educazione sessuale, bensì altro, pornografia appunto”. “Cosa stiamo ancora aspettando?” chiede ancora il pornodivo, che conclude la lettera al Ministro con un malizioso #Cometogether.