dicembre 25th, 2015

Capodanno a Roma: al Circo Massimo, Edoardo Bennato e Negramaro

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 10:32am

La notte di Capodanno a Roma si festeggerà con la grande musica dal vivo. Al Circo Massimo, ci saranno due importanti nomi del panorama musicale italiano, i Negramaro e Edoardo Bennato.

La serata, organizzata da D’Alessandro e Galli e The Base con il patrocinio del Comune di Roma, avrà inizio alle ore 22 con l’esibizione di Edoardo Bennato. Il cantautore partenopeo darà il via alla festa con le sue leggendarie hit.

Pochi minuti prima della mezzanotte, Gioia Marzocchi guiderà il pubblico al countdown e al brindisi di inizio d’anno.

Poi sarà la volta della grande musica dei Negramaro. Infine a guidare il pubblico in un ballo scatenato ci penserà un Dj set.

RaiRadio2 si collegherà in diretta già a partire dalle ore 22 e trasmetterà a tutta l’Italia la musica e l’energia del pubblico presente.

Messa di Natale, Papa Francesco: “Basta con l’indifferenza”

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 10:04am

“In una società spesso ebbra di consumo e di piacere, di abbondanza e lusso, di apparenza e narcisismo”, celebrare la nascita di Gesù Bambino “ci chiama a un comportamento sobrio, semplice, equilibrato, lineare, capace di cogliere e vivere l’essenziale”.

Questo l’invito del Papa ai fedeli presenti ieri sera nella basilica di San Pietro durante la messa della notte del santo Natale.

“Questo Bambino – ha detto il Pontefice – ci insegna che cosa è veramente essenziale nella nostra vita”. Gesù, ha ricordato Bergoglio, “nasce nella povertà del mondo, perché per Lui e la sua famiglia non c’è posto in albergo. Trova riparo e sostegno in una stalla ed è deposto in una mangiatoia per animali”.

Eppure “da questo nulla, emerge la luce della gloria di Dio”.

“Viviamo – ha proseguito Francesco – in un mondo che troppe volte è duro con il peccatore e molle con il peccato”.

E nella Notte Santa: “c’è bisogno di coltivare un forte senso della giustizia, del ricercare e mettere in pratica la volontà di Dio”.

Con la nascita del “Figlio di Dio tutto cambia. Il Salvatore del mondo viene a farsi partecipe della nostra natura umana, non siamo più soli e abbandonati”.

Tra i concelebranti anche il segretario di Stato Pietro Parolin e il predecessore Tarcisio Bertone, e nelle prime file erano presenti 100 ambasciatori di paesi che hanno rapporti diplomatici con il vaticano.

“Quando sentiamo parlare della nascita di Cristo, restiamo in silenzio e lasciamo – ha osservato il papa – che sia quel Bambino a parlare; imprimiamo nel nostro cuore le sue parole senza distogliere lo sguardo dal suo volto. Se lo prendiamo tra le nostre braccia e ci lasciamo abbracciare da Lui, ci portera’ la pace del cuore che non avrà mai fine”.

Poi il papa ha continuato dicendo “il messaggio contenuto nel mistero di questa notte viene veramente da Dio”, e dunque “non c’e’ posto per il dubbio; lasciamolo agli scettici che per interrogare solo la ragione non trovano mai la verità. Non c’è spazio per l’indifferenza, che domina nel cuore di chi non riesce a voler bene, perché ha paura di perdere qualcosa. Viene scacciata ogni tristezza, perché il bambino Gesù è il vero consolatore del cuore”.

“La Vergine – ha ricordato ancora Francesco – ci offre il suo Figlio come principio di vita nuova. La luce vera viene a rischiarare la nostra esistenza, spesso rinchiusa nell’ombra del peccato. Oggi scopriamo nuovamente chi siamo!”.

Scontro tra Italia e Bruxelles. Ue boccia aiuti all’Ilva e al salvataggio della Banca Tercas

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 7:15am

Braccio di ferro tra Italia e Bruxelles. Al centro della disputa più argomentazioni: Ilva, salvataggio di Banca Tercas, banca di Teramo, ultimo capitolo dello scontro sul fronte banche che ha già raggiunto il suo apice nella polemica sulla lettera inviata dalla commissione per impedire il salvataggio degli obbligazionisti delle 4 banche salvate per decreto poche settimane fa.

Ma non è tutto. Pochi giorni fa è stata recapitata al governo italiano anche la lettera formale con cui l’Ue preannuncia l’apertura della “procedura di infrazione” per i finanziamenti forniti all’Ilva.

Un documento che è stato firmato dal commissario alla Concorrenza, Margrethe Vestager e che vuole puntare l’indice sull’ultimo prestito da trecento milioni considerato anche quest’ultimo un “aiuto di Stato”.

Sul caso Ilva il governo insiste, e sottolinea che si tratta di una operazione finalizzata al risanamento ambientale, per la quale esiste proprio una disciplina europea che prevede l’intervento pubblico da parte dell’Unione europea.

Al momento la procedura di infrazione non è stata ancora completata, ma qualora l’esito dovesse risultare negativo, Palazzo Chigi sarebbe pronto ad attivare un ricorso davanti alla corte di Giustizia.

Pompei, riaprono sei domus, c’è anche un’antica tintoria

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 6:52am

Sono sei le domus restaurate e restituite a partire da ieri ai visitatori degli scavi di Pompei. Le domus sono state riaperte alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

Si tratta della Fullonica di Stephanus, la Casa del Criptoportico, la Casa di Paquius Proculus, la Casa del Sacerdos Amandus, la Casa di Fabius Amandio e la Casa dell’Efebo, il cui restauro è stato portato a termine dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia grazie ai fondi del Grande Progetto Pompei, che ammontano a ben 105 milioni di euro e che stanno restituendo splendore al grande sito archeologico campano, patrimonio dell’umanità. Uno dei più visitati al mondo, dopo anni di crolli e danneggiamenti dovuti all’incuria e ad una scarsa manutenzione.

Tra i siti che verranno riaperti oggi spicca uno degli edifici storicamente più ammirati dai turisti, la fullonica di Stephanus, che era una tintoria per il trattamento delle stoffe che venivano colorate in una grande vasca posta al centro dell’edificio. L’apertura sarà anche l’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori del grande progetto Pompei. Il sito archeologico, come accade da due anni, rimarrà chiuso il giorno di Natale e il 1 gennaio, ma dal 26 dicembre al 10 gennaio Scabec (società campana beni culturali), propone due percorsi inediti che guideranno gli ospiti alla scoperta delle domus appena restaurate e di aree normalmente chiuse al pubblico. I percorsi (informazioni dettagliate su www.campaniartecard.it

Allarme meningite, il 37esimo caso dell’anno

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 6:34am

E’ allarme meningite. O meglio infezione da meningococco che può causare gravi danni neurologici al cervello, sordità, e portare sino alla morte.

Una donna toscana, di 65 anni, è stata ricoverata nel reparto terapia intensiva dell’Ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli.

Si tratta del 37mo caso accertato da meningite, meningococco C. diagnosticato dall’inizio dell’anno.

L’infiammazione delle meningi, rappresenta il pratica un’infiammazione delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale causata in prevalenza dal batterio Neisseria meningitidis (o meningococco).

Come si trasmette? La meningite si trasmette per via respiratoria. Per questo è necessario non venirne a stretto contatto con gocce di saliva e secrezioni nasali che possono essere espulse attraverso colpi di tosse, starnuti o conversazione.

Quali sono i sintomi? I primi sintomi aspecifici come sonnolenza, inappetenza e mal di testa. Tuttavia, possono insorgere nel giro di 2-3 giorni anche anche nausea, vomito, pallore, fotosensibilizzazione, febbre, rigidità che interessa la nuca e un problema di estensione delle gambe.

Come si previene? La prevenzione è possibile solo attraverso il vaccino e dovute precauzioni. Il vaccino è gratuito per tutti i neonati.

Da oggi, tutto il catalogo dei Beatles anche in streaming, da Spotify a Apple Music

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 6:01am

La musica dei Beatles arriva per il giorno di Natale anche in streaming. Le canzoni lasciate in eredità’ dal quartetto di Liverpool sono disponibili a partire da oggi, 25 dicembre, live su diversi servizi streaming, al fine di contribuire a garantirne una maggiore popolarità di queste canzoni nel tempo.

L’anticipazione data dalla Bbc è stata poi confermata ufficialmente, prevedendo lo ‘sbarco’ in streaming di 224 canzoni dei Beatles già a partire dalla vigilia di Natale, tratte da 13 album rilasciati a suo tempo in Gran Bretagna. Oltre a raccolte definite “essenziali”.

Spotify, Apple Music, Google Play, Tidal, Amazon Prime Music, Deezer, Microsoft Groove, Napster e Slacker Radio sono oramai le nove piattaforme che da oggi, potranno offrire dei bellissimi brani della celebre band.

Mina, gli auguri di Natale e Buon Anno con ‘Last Christmas’ su You Tube [Video]

Pubblicato il 25 Dic 2015 alle 5:12am

La ‘Tigre di Cremona’ sceglie di fare in occasione delle festività natalizie 2015, una cover di ‘Last Christmas’ degli Wham!, pubblicandola su YouTube e sul suo profilo ufficiale Facebook.

Una versione intima e calorosa a cui hanno preso parte diversi musicisti, Danilo Rea al piano, Fender Rhodes, Massimo Moriconi al contrabbasso, Alfredo Golino alla batteria, Giorgio Secco alle chitarre, Ugo Bongianni alle tastiere, Massimiliano Pane, figlio della cantante ai cori e all’arrangiamento.

Una grande sorpresa per i milioni di fan che l’annuncio postato su Facebook recitava: “Ci vediamo qua domani – per aprire insieme il regalo di Mina a tutti voi”.

Un classico di Natale scritto da George Michael nel 1984, divenuto una celebre hit internazionale eseguita e scelta da tantissimi artisti, di ogni parte del mondo.