Consumo eccessivo di zucchero, per i ricercatori, alta probabilità di sviluppare cancro al seno e a polmoni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Gen 2016 alle ore 7:05am

consumo di zuccheri
Il consumo eccessivo di zucchero secondo gli esperti, sarebbe collegato allo sviluppo di cancro al seno e ai polmoni.

Ne sono certi gli specialisti che hanno condotto diversi studi in questo campo, pubblicati sulla rivista scientifica Cancer Research.

Quattro sui topi da laboratorio da parte di un team di specialisti della University of Texas.

Durante i cui esperimenti ai quattro gruppi di animali sono state date diete differenti a base di fruttosio e saccarosio.

Ebbene, 6 mesi dopo, tra il 50 e il 58% di roditori che avevano consumato grandi quantità di saccarosio, presentavano tumori maligni alle ghiandole mammarie.

Al contrario, meno di un terzo dei topi che avevano consumato altri carboidrati come amidi avevano sviluppato questo tipo di carcinoma.

Dallo studio condotto è anche emerso che i topi che avevano assunto troppo fruttosio o saccarosio avevano un alto rischio di ammalarsi di cancro ai polmoni.

Secondo Peiyang Yang, coautore dello studio, il pericolo di sviluppare un carcinoma mammario è particolarmente elevato in coloro che consumano quantità di zucchero cospicue, capace di favorisce anche i cibi grassi, le carni rosse e i cereali trasformati.

Studi precedenti avevano già rilevato che le diete ricche di zucchero sono capaci di rendere più probabile l’infiammazione in tutto il corpo, elevando la possibilità che le cellule mutino e diventino cancerose.

Per esempio, come rivelato dalla Dana-Farber Cancer Center, il consumo irregolare di pasti con alto indice glicemico è stata correlata con una maggiore probabilità del 26% di soffrire di cancro alla prostata, con un 44% maggiore suscettibilità al cancro rettale, e con un 41 % di più elevata probabilità di sviluppare il cancro al pancreas.

Tuttavia, dato che una causa e effetto chiaro rapporto non è stato ancora identificato tra lo zucchero e la crescita neoplasia maligna, autori dello studio ritengono che ulteriori ricerche debbano essere effettuate, prima che tali ipotesi possa essere confermata del tutto.