gennaio 10th, 2016

La Francia dice addio allo stilista André Courrèges, promotore della minigonna e dei pantaloni da donna

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 12:27pm

La Francia dice addio al “pioniere” di una moda “futurista e sperimentale”: lo stilista André Courrèges, nato a Pau nel 1923, morto il 7 gennaio all’età di 92 nella sua casa di Neuilly-sur-Seine, ricco sobborgo alle porte di Parigi, al termine di una “lotta di oltre trent’anni contro il morbo di Parkinson”.

Ad annunciarlo è la Maison Courrèges. Lo stilista promotore della minigonna e dei pantaloni da donna già all’inizio degli anni Sessanta conquistò in poco tempo icone dello stile e dell’eleganza come Francois Hardy, Brigitte Bardot, Romy Schneider o Jackie Kennedy.

Alla fine degli anni Quaranta entrò a far parte della Maison dello spagnolo Cristobal Balenciaga dove imparerà il mestiere e resterà per undici anni. Lì incontrerà anche la sua futura moglie, Coqueline. Insieme, nel 1961, daranno vita alla loro griffe di successo e dal 1994, in poi, anno in cui è andato in pensione, Courrèges si è consacrato unicamente alla pittura e alla scultura, lasciando la moglie proseguire la sua attività.

La Maison Courrège è stata venduta nel 2011 a Frédéric Torloting e Jacques Bungert.

La New York Public Library mette on line 600mila documenti storici, scaricabili gratuitamente

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 12:10pm

La New York Public Library (la biblioteca di New York) ha digitalizzato e messo a disposizione oltre 600mila documenti dell’archivio storico.

Circa 275.000 articoli, navigabili, scaricabili, ingrandibili, stampabili. Tutti in piena libertà, a meno che, non se ne faccia un uso commerciale.

Una galleria digitale che è stata modellata come un catalogo cartaceo con alcune categorie selezionate. Sotto la voce “fotografia” oltre 11.000 articoli.

Un’iniziativa veramente straordinaria per rendere completamente liberi i contenuti di stampe, carte geografiche, manifesti, fotografie, manoscritti miniati da tutto il mondo sul sito web digitalgallery.nypl.org .

Papa Francesco: “Quando piange un bambino perché ha fame, alle mamme dico di dargli da mangiare in chiesa con tutta libertà”

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 11:50am

“Quando piange un bambino perché ha fame, alle mamme dico di dargli da mangiare qui, con tutta libertà”. Queste le parole pronunciate dal santo padre durante il rito del battesimo nella Cappella Sistina. (altro…)

Roma, Valentino T ha contagiato oltre 30 donne con il virus Hiv

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 7:49am

Il giovane 31enne di Acilia affetto da Aids, Valentino T, avrebbe infettato almeno trenta donne. A un mese e mezzo dal suo arresto avrebbe contagiato («una leggerezza» dice lui) centinaia di ragazze, gli investigatori hanno almeno due certezze in più.

Le vittime sarebbero trenta, mentre altre dieci donne che si sono presentate agli investigatori in questi giorni sono risultate negative al test.

La seconda novità che emergerebbe è che il ragazzo non era stato in grado di ricostruire con il pubblico ministero Francesco Scavo.

Ora saltano fuori dall’analisi del suo pc. Una perizia richiesta dalla Procura. Dopo aver interrogato mail e whatsapp, una volta risaliti alle identità dietro i nickname, gli agenti della polizia giudiziaria sono riusciti a disporre di un elenco attendibile di possibili vittime.

Bambini, come prevenire e curare i pidocchi

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 5:37am

Se si vuole imparare a prevenire i pidocchi durante un’epidemia, fare in modo che il proprio bambino non ne resti contagiato, ecco cosa fare.

I posti a sedere sull’aereo, a teatro o nell’autobus sono spesso un veicolo molto frequente di ricettacolo di pidocchi. Metti la giacca sulla sedia prima di sederti o far sedere tuo figlio in uno di questi posti pubblici.

Durante l’anno scolastico, evita gli shampoo o i balsami profumati; attraggono maggiormente i pidocchi. Usa degli shampoo neutri ed inodore; puoi sempre usare quelli profumati durante il weekend. L’odore di cocco è un’eccezione a questa regola, perché li allontana. Per precauzione, dopo ogni shampoo puoi lavare i capelli di tuo figlio con dell’aceto che hai in casa, meglio se di mele, è più delicato per i bambini.

I pidocchi sono molto piccoli e di colore bianco, grigio o marrone. Si concentrano soprattutto attorno alle orecchie e sulla nuca e si nutrono di sangue umano. Sono più evidenti sui capelli scuri. Il sintomo più tipico è il prurito alla nuca, ma nel caso dei bambini può anche non presentarsi.

Per questo motivo, è molto importante fare dei controlli periodici, con un pettine stretto, soprattutto se si è saputo di un caso a scuola.

Meglio subito dopo che il bambino ha fatto la doccia, quando i capelli sono ancora bagnati.

Altro accorgimento molto importante è quello di insegnare ai propri figli di non condividere oggetti che si portano alla testa, come cappelli, bandane, fasce per capelli, cuscini, pettini, mollettine, e qualsiasi altro oggetto che possa entrare in contatto con i capelli.

Evitare di avvicinarsi troppo alla testa degli altri bambini. I pidocchi sono molto frequenti a scuola, in piscina, e durante i campi estivi.

Altro consiglio, è non adoperare spray chimici, qualora fossero comparsi. Questo perché sono più dannosi che efficaci se inalati o ingeriti accidentalmente dai bambini.

Meglio prodotti più naturali e rispettare queste semplici regole.

1. Lavare regolarmente le lenzuola, le coperte e gli indumenti che il tuo bambino ha usato e indossato per oltre 48 ore, da quando i pidocchi sono comparsi, con un detersivo antibatterico. 2. Lavare i peluche, i suoi tappeti, sciarpe. 3. Disinfettare i prodotti che usa per la cura dei capelli in acqua calda, alcool isopropilico o shampoo apposito. 4. Usare un repellente di pidocchi contenente: Olio di Melaleuca, mentolo, olio d’eucalipto, olio di lavanda, olio al rosmarino. Ai pidocchi non piace l’odore di queste sostanze. 5. Non usare uno shampoo per uccidere i pidocchi, fino a quando non sei sicura che li ha presi sul serio, altrimenti rischieresti di rovinarglieli solo i capelli. 6. Lava e disinfetta il pavimento di casa, con alcol o con qualche detersivo antibatterico come Lisoform, o limone, o aceto, e qualsiasi altro oggetto che potrebbe essere venuto a contatto con la sua testa e contenere una colonia di parassiti. 7. Per essere sicura di averli annientati passa anche l’aspirapolvere per casa, su tappeti, moquette e divani.

Consigli

Se ricorri ad un trattamento contro i pidocchi, assicurati di seguire sempre le istruzioni contenute nella scatola. Di fare gli opportuni controlli a due settimane dalla cura, cosí come di seguire le istruzioni post-trattamento.

Si tratta di una pratica atta ad eliminare i pidocchi morti e le uova che finirebbero presto per schiudersi di nuovo. Se non esegui questo “follow up” una recidiva sarà a portata di mano.

Passa il pettine stretto, finché non sarai sicura che saranno del tutto scomparsi.

Come affilare in casa i coltelli da cucina

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 5:14am

Capita spesso di avere in casa coltelli della cucina che non tagliano. La guida che vi proponiamo qui sotto, vi eviterà di rivolgervi ad un arrotino.

Come prima cosa dovete procurarvi un Acciaino da cucina. Lo potrete facilmente acquistare nei maggiori supermercati o nei negozi di casalinghi.

E’ un apposito arnese a forma di spada arrotondata ideato a posta per affilare i coltelli da cucina. Svolge la stessa funzione della classica pietra per affilare i coltelli, ma è più pulito.

1. Impugnate l’acciaino con la mano sinistra e il coltello con la mano destra (al rovescio se siete mancini). 2. Posizionate il coltello in posizione perpendicolare rispetto all’acciaino con la lama rivolta verso l’esterno. 3. Appoggiate la parte che taglia del coltello all’acciaino, mentre la “schiena” del coltello deve essere leggermente rialzata. 4. Esercitate una leggera pressione e un movimento regolare facendo scivolare il coltello partendo dalla base arrivando sino alla punta del coltello e dell’acciaino. 5. Eseguite il movimento 5 o 6 volte per ottenere una buona affilatura. 6. Nella stessa posizione, passate l’altra parte del coltello sotto all’acciaino. 7. Eseguite questa operazione di affilatura molto spesso così avrete sempre in casa coltelli ben affilati, utilissimi in cucina, per tagliare e sminuzzare ogni alimento.