gennaio 14th, 2016

Francesca Michelin a Sanremo e dal 15 gennaio in pre-order su iTunes con “Nice To Meet You Acoustic Live Solo”

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 4:54pm

Sarà disponibile da venerdì 15 gennaio in pre-order in esclusiva su iTunes, NICE TO MEET YOU ACOUSTIC LIVE SOLO (Sony Music), l’EP che uscirà il 30 gennaio, tratto dall’autobiografia musicale itinerante di Francesca Michielin, tra i concorrenti della 66ma edizione del Festival di Sanremo. (altro…)

The Pills – Sempre Meglio Che Lavorare, le star del web sul grande schermo il 21 gennaio

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 3:00pm

I The Pills dopo il grande successo ottenuto con le serie web e TV, portano sul grande schermo il loro primo lungometraggio, dal titolo “The Pills – Sempre meglio che lavorare”, in tutte le sale dal 21 gennaio.

Luca Vecchi, Matteo Corradini e Luigi Di Capua sono i protagonisti di un film autobiografico, incentrato sulla vita di tre amici trentenni che non hanno superato ancora l’adolescenza e rabbrividiscono all’idea di dover cercare un lavoro, specialmente se si tratta del posto fisso che assicura una vita tranquilla e monotona, scandita da orari e responsabilità, che inevitabilmente finirà per sotterrare ogni ambizione.

Così Luca, Luigi e Matteo trascinano le loro giornate tra caffè, fumo, birra e idiozie attorno al tavolo della cucina, pur di non cedere a questa affannosa ricerca.

Il film scorre piacevolmente, movimentato da numerosi e divertenti flashback sull’infanzia dei tre protagonisti, in cui affondano le radici del loro sodalizio, a cui nessuno si deve sottrarre, per non scatenare negli altri il senso di colpa.

Trailer ufficiale

Giacarta, sei esplosioni: almeno 7 morti. L’Isis rivendica. Arrestati 4 sospettati terroristi

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 2:40pm

Sarebbero stati rivendicati dall’Isis gli attentati che questa mattina hanno insanguinato Giakarta. L’agenzia di stampa Aamaaq legata allo Stato Islamico ha reso noto che combattenti dell’Isis hanno eseguito gli attacchi di oggi. A darne notizia, la Bbc online.

L’attacco terroristico messo in atto dall’Isis “in stile Parigi” nel centro di Giacarta ha visto sette esplosioni, kamikaze, e ore ed ore di sparatorie tra assalitori e polizia.

Il terrore è tornato a colpire la capitale dell’Indonesia, dopo gli attentati del 2009 avvenuti negli hotel Marriott e Ritz.

Ad agire un commando formato da 14 uomini armati di granate, secondo quanto riferito da Metro Tv. Ancora provvisorio anche il bilancio delle vittime: per ora di almeno sei – sette morti.

I quattro sospettati attentatori sarebbero stati arrestati, mentre altri sarebbero riusciti a fuggire. Dietro gli attentati, riferisce la polizia indonesiana, c’è Bahrun Naim, un indonesiano che starebbe combattendo con l’Isis in Siria.

Foto Ansa

Eutanasia, arriva in Parlamento per la prima volta

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 10:39am

Partirà nel prossimo mese di marzo, per la prima volta nella storia italiana, l’esame di una proposta di legge per la legalizzazione dell’eutanasia. (altro…)

Menopausa, Vivere bene il cambiamento: il libro degli esperti Antonio Canino e Nicla Vozzella

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 7:32am

La menopausa è un evento fisiologico che colpisce tutte le donne indistintamente, da una certa età in poi. Rappresenta il termine del ciclo mestruale e della fertilità femminile. La perdita dell’attività ovarica con l’arrivo di numerosi cambiamenti fisiologici, psichici, trofici, metabolici e sessuali. (altro…)

Firenze, parto: a casa dopo 6 ore grazie al progetto pilota “dimissione veloce”

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 7:05am

E’ stato lanciato tre mesi fa a Firenze, all’ospedale Torregalli, il progetto sperimentale per le dimissioni veloci a 6 ore dal parto.

In base a questo nuovo protocollo, le partorienti possono lasciare la struttura ospedaliera dopo appena sei ore dal parto naturale con il loro bebè senza dover per forza attendere i comuni due – tre giorni di degenza in ospedale, previsti in altre strutture italiane.

Viene però precisato che questa nuova formula non può essere applicata indistintamente a tutte le pazienti, perché devono presentarsi alcuni requisiti: una perfetta condizione di salute, il termine naturale del parto, 37esima – 42esima settimana, essere al secondo figlio, e non presentarsi nessuna complicazione durante il travaglio e parto.

Una mamma su cinque sarebbe in grado di tornare in famiglia con il suo bambino, mentre le altre no.

Ma per chi torna subito a casa, l’assistenza da parte del personale ospedaliero non termina con le dimissioni.

Infatti, il giorno seguente un’ostretica deve visitare la neo mamma con il suo bambino a domicilio e due giorni dopo quest’ultima e il suo bebé devono sottoporsi agli opportuni screening di routine.

Ansia da cellulare, ne soffrono 9 statunitensi su 10

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 6:43am

Nove cittadini statunitensi su 10 soffrono della cosiddetta “ansia da cellulare”, credono di sentire la vibrazione del telefono dalla tasca anche quando in realtà il telefono non vibra.

A dirlo è uno studio condotto dal Georgia Institute of Technology pubblicato sulla rivista scientifica Computers in Human Behaviour.

“Si percepiscono e scambiano come vibrazioni del cellulare quelli che in realtà sono i piccoli e frequenti spasmi muscolari – spiega l’autore dello studio Robert Rosenberg – è sorprendente quante persone ne soffrano”.

Secondo i ricercatori, questi effetti sono dovuti in parte al normale funzionamento del cervello, che in molti casi percepisce il telefono in tasca come un “prolungamento del corpo” che si dimentica di indossare, un po’ come accade con gli occhiali, e in parte a forme d’ansia e di stress, presenti soprattutto tra i giovani.

“Tutti questi diversi tipi di tecnologie – ha commentato Rosenberger – finiscono per rendere nervosi e irritabili per il dover rispondere a messaggi e mail”.

Il cileno Alejandro Aravena vincitore del Premio Pritzker 2016

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 5:58am

L’architetto cileno Alejandro Aravena è il vincitore del Premio Pritzker 2016, una sorte di premio Nobel dell’architettura.

L’annuncio è stato dato ieri a Chicago dalla Fondazione Pritzker. Nella motivazione, la giuria ha spiegato che Aravena si è impegnato per migliorare gli spazi urbani, con “uno sforzo abile, così da rispondere alle sfide sociali ed economiche di oggi”.

L’architetto Aravena, 48 anni, succede dunque al collega tedesco Frei Otto, vincitore della passata edizione, quarto latino americano ad essere insignito nella storia del riconoscimento dopo il messicano Luis Barragán e i brasiliani Oscar Niemeyer e Paulo Mendes da Rocha.

Nel luglio scorso, il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, ha nominato il vincitore di questa edizione, direttore del Settore Architettura, al fine di curare la 15a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale che si terrà la prossima primavera dal 28 maggio al 27 novembre 2016.