gennaio 22nd, 2016

Renzi: “Annullare Schengen non significa bloccare i terroristi”

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 1:09pm

Il Trattato di Schengen potrebbe molto presto non essere più applicato. Diversi gli Stati a spingere in tale direzione. Ma secondo il premier Renzi, la sua sospensione potrebbe non contribuire alla lotta al terrorismo. (altro…)

Roma, crollano 3 piani di un palazzo sul Lungotevere Flaminio

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 10:33am

Tre piani di un palazzo sono crollati nella notte sul Lungotevere Flaminio a Roma. Per fortuna non ci sono vittime e feriti.

Il cedimento avrebbe interessato gli ultimi tre piani di uno stabile di sette. Un edificio al civico 70, non lontano dal teatro Olimpico.

La struttura è stata evacuata poco prima in seguito alla segnalazione fatta ai pompieri da una residente, che ha dato l’allarme intorno alle quattro perché, sentendo scricchiolii e rumori strani, si era insospettita. Il crollo sarebbe avvenuto sotto gli occhi degli inquilini.

Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti anche i vigili urbani.

A provocare il cedimento potrebbero essere stati dei lavori in un appartamento dell’edificio.

Chiuso al traffico il Lungotevere Flaminio nel tratto che va da piazza Gentile da Fabriano a Ponte Duca D’Aosta (Stadio Olimpico). Il traffico risulta paralizzato in entrambi i sensi di marcia.

Le ripercussioni stanno riguardando un vastissimo quadrante della città, in particolare quello nord, che va dalla Salaria a Prati, ma si estendono anche alla tangenziale.

Gli incolonnamenti riguardano sia i flussi di traffico in entrata che in uscita a Roma.

The Revenant, il Redivivo di Alejandro González Iñárritu con Leonardo Di Caprio

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 7:49am

Per The Revenant – Redivivo, l’ultima fatica del regista messicano Alejandro González Iñárritu, dopo il grande successo ai Golden Globes, e le 12 candidature agli Oscar, fra cui quelle per miglior film, miglior regia, miglior fotografia, miglior trucco, miglior attore non protagonista e miglior attore protagonista, si dovrà aspettare il prossimo 28 febbraio per sapere anche se DiCaprio, alla sua quarta nomination (le altre per The Aviator, Blood Diamond, The Wolf of Wall Street), riuscirà a stringere ad aggiudicarsi l’agognata statuetta grazie all’interpretazione del cacciatore di pelli Hugh Glass.

Girato a Calgary, nella Columbia Britannica, per la realizzazione della pellicola ci sono voluti ben otto mesi di riprese perché le giornate fredde, in luoghi tanto remoti, non permettevano al cast di poter lavorare.

Ecco anche la decisione di Alejandro Iñarritu di girare solo ed esclusivamente servendosi di luce naturale, e con l’aiuto del 2 volte premio Oscar per la Fotografia Emmanuel Lubezki di impregnare ogni singolo fotogramma di immagini abbaglianti di paesaggi incontaminati, e di ridurre di molto la finestra temporale fra il primo e l’ultimo ciak della giornata.

Apple apre in Italia, a Napoli, il primo centro europeo di sviluppo App iOS

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 7:15am

Apre in Italia, a Napoli per la precisione, il primo Centro di sviluppo app iOS d’Europa di Apple. Il suo intento è quello di fornire agli studenti italiani e partenopei, competenze tecnologiche e formazione sullo sviluppo di applicazioni per iOS, sistema operativo per dispositivi mobili dell’azienda californiana. (altro…)

Al Bano e Romani, da stasera alla guida di “Così lontani così vicini”, su Rai1 in prima serata

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 6:49am

Al Bano e Romina saranno di nuovo insieme per lavoro, alla ribalta del piccolo schermo con la trasmissione televisiva “Così lontani così vicini”, al via a partire da questa sera, di venerdì 22 gennaio su Rai1 in prima serata.

Un titolo quello dello show che sembra sembrare a pennello per la coppia, alla sua terza edizione.

Filo conduttore delle 6 puntate storie che raccontano di separazioni per tristi eventi della vita, a cui il programma targato Magnolia offrirà loro la possibilità di potersi rincontrare.

Primo trapianto di testa su scimmia effettuato da un italiano

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 6:44am

E’ stato eseguito con successo il primo trapianto di testa su scimmia. Ad eseguirlo è stato il neurochirurgo italiano Sergio Canavero. Il quale ha anche dichiarato alla rivista New Scientist che l’animale “è sopravvissuto alla procedura senza nessun danno neurologico di qualsiasi tipo” grazie ad un collegamento dei vasi sanguigni tralasciando un intervento sul midollo spinale.

Un intervento messo appunto dopo anni di ricerche che apre la strada a qualcosa di veramente sconvolgente e straordinario.

Al momento il primo intervento su di un animale è stato eseguito dall’esperto nella clinica universitaria di Harbin, in Cina.

L’animale sarebbe sopravvissuto per 20 ore al trattamento, ma lo specialista e la sua equipe avrebbero deciso di sopprimerlo per evitare “inutili sofferenze”.

Ora secondo il neurochirurgo, sarebbe possibile eseguire nel giro di due anni un intervento anche sull’uomo. “Direi che abbiamo molti dati su cui basarci”, ha dichiarato. “E’ importante che la gente smetta di pensare che sia impossibile perché è assolutamente possibile, ci stiamo lavorando”, ha aggiunto ancora.

Ma per arrivare a ciò, Sergio Canavero lancia un appello ai “miliardari russi” e al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandoli ad “investire fondi per rendere possibile il primo trapianto di testa nella storia del pianeta”.

“Abbiamo dimostrato la validità del protocollo e alcune riviste scientifiche hanno accettato i nostri articoli in cui spieghiamo il metodo usato”, ha dichiarato il ricercatore.

C’è già un volontario. Si tratta del russo Valery Spiridonov, affetto da una rara malattia genetica. Ma questo tipo di intervento non può assolutissimamente essere eseguito in Cina per ragioni “etiche e biologiche” e l’unica chance sembrerebbe essere quella di operare in Russia o in qualche Paese europeo, “Dove però non ci sarebbe volontà politica di procedere in tal senso”, ha aggiunto il neurochirurgo.

I fan su Facebook si sono scatenati. A sostenere il lavoro di questo ricercatore italiano quasi duemila di loro, riuniti nella pagina Facebook denominata “Dr. Sergio Canavero Fans”. Scorrendo i post sono visibili tutti i progressi della sua affascinante e discussa ricerca sul trapianto di testa.