Primo trapianto di testa su scimmia effettuato da un italiano

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Gen 2016 alle ore 6:44am

trapianto di testa
E’ stato eseguito con successo il primo trapianto di testa su scimmia. Ad eseguirlo è stato il neurochirurgo italiano Sergio Canavero. Il quale ha anche dichiarato alla rivista New Scientist che l’animale “è sopravvissuto alla procedura senza nessun danno neurologico di qualsiasi tipo” grazie ad un collegamento dei vasi sanguigni tralasciando un intervento sul midollo spinale.

Un intervento messo appunto dopo anni di ricerche che apre la strada a qualcosa di veramente sconvolgente e straordinario.

Al momento il primo intervento su di un animale è stato eseguito dall’esperto nella clinica universitaria di Harbin, in Cina.

L’animale sarebbe sopravvissuto per 20 ore al trattamento, ma lo specialista e la sua equipe avrebbero deciso di sopprimerlo per evitare “inutili sofferenze”.

Ora secondo il neurochirurgo, sarebbe possibile eseguire nel giro di due anni un intervento anche sull’uomo. “Direi che abbiamo molti dati su cui basarci”, ha dichiarato. “E’ importante che la gente smetta di pensare che sia impossibile perché è assolutamente possibile, ci stiamo lavorando”, ha aggiunto ancora.

Ma per arrivare a ciò, Sergio Canavero lancia un appello ai “miliardari russi” e al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandoli ad “investire fondi per rendere possibile il primo trapianto di testa nella storia del pianeta”.

“Abbiamo dimostrato la validità del protocollo e alcune riviste scientifiche hanno accettato i nostri articoli in cui spieghiamo il metodo usato”, ha dichiarato il ricercatore.

C’è già un volontario. Si tratta del russo Valery Spiridonov, affetto da una rara malattia genetica. Ma questo tipo di intervento non può assolutissimamente essere eseguito in Cina per ragioni “etiche e biologiche” e l’unica chance sembrerebbe essere quella di operare in Russia o in qualche Paese europeo, “Dove però non ci sarebbe volontà politica di procedere in tal senso”, ha aggiunto il neurochirurgo.

I fan su Facebook si sono scatenati. A sostenere il lavoro di questo ricercatore italiano quasi duemila di loro, riuniti nella pagina Facebook denominata “Dr. Sergio Canavero Fans”. Scorrendo i post sono visibili tutti i progressi della sua affascinante e discussa ricerca sul trapianto di testa.