gennaio 24th, 2016

Padoan contro la Bce sul crollo delle banche e annuncio “Cdm misure per migliorare il sistema bancario”

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 10:49am

La Consob sta indagando a qualche manovra illegale dietro i tre giorni di panic selling che, tra lunedì e mercoledì scorsi, hanno fatto tremare gli istituti di credito. Sul banco degli imputati la l’Ssm (Single Supervisory Mechanism) della Vigilanza Bce, guidata dalla francese Danièl Nouy. Colpevole di una «gestione della comunicazione poco accorta» che ha pesato sui crolli di Borsa, ha tuonato ieri il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, indirizzando l’irritazione verso gli uffici di Madame Nouy: «Bisogna essere molto cauti a mandare fuori informazioni e dare segnali».

Poi l’annuncio “Al consiglio dei ministri della prossima settimana ci sarà un insieme di misure sul sistema bancario”.

La notizia arriva da Davos dove il ministro dell’Economia italiana, Pier Carlo Padoan è impegnato sul tema delle banche, precisando che le misure in questione dovrebbero comprendere “un’autoriforma del credito cooperativo” con l’aggregazione intorno a un gruppo simile al Credit Agricole francese, e ulteriori misure per facilitare lo smaltimento dei crediti deteriorati in pancia agli istituri di credito.

Così dal punto di vista macroeconomico, Padoan sottolinea che “Dal Forum economico globale emerge meno pessimismo di quanto non abbiano detto i mercati, con un’economia, globale e anche italiana, che continua a crescere. Consenso sul fatto che le prospettive di crescita offerte dalle nuove tecnologie siano maggiori di quanto si legga in giro. L’Italia” deve colmare il ritardo ed è uno dei temi su cui l’impegno del governo si rafforzerà ulteriormente”.

Infine un riferimento alla situazione dei migranti. “Se Schengen dovesse crollare sarebbe un colpo molto duro al processo generale di integrazione europea”. “Qualcuno oggi dice che se Schengen dovesse crollare l’euro non avrebbe problemi, io non la penso così”.

Amazon mette in vendita il costume di Carnevale da ‘piccolo profugo’, è bufera

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 10:04am

E’ bufera su Amazon, grazie a Famiglia Cristiana che ha scoperto la vendita di un costume di Carnevale del ‘piccolo profugo’, on line al costo di 24 euro. (altro…)

Parto indolore, grazie ad uno spray nasale

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 7:43am

I ricercatori dell’University of South Australia hanno messo a punto uno spray nasale in grado di alleviare i dolori del parto.

Un farmaco pratico da somministrare con meno effetti collaterali.

Il principio attivo in questione è il fentanile, derivato della morfina in grado di dare una nausea inferiore rispetto alle iniezioni di petidina usate per l’epidurale. Doglie più brevi e meno neonati che finiscono in nursery neonatale.

“Emerse anche meno difficoltà ad allattare al seno e un maggiore senso di soddisfazione nella madre”.

Un ottimo risultato ma il Fentanil, somministrato con spray nasale, non eliminerebbe del tutto il dolore come accade con la somministrazione in via epidurale.

Christine Macel curatrice della prossima Biennale d’Arte 2017

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 7:26am

Uno dei primi tweet, usciti dopo la notizia lanciata sul sito della Biennale, è l’hashtag #Womanpower: «Il potere delle donne». (altro…)

Roma, trapianto parziale di cornea nei bambini. Ora è possibile

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 6:38am

È stata studiata e messa a punto con grande successo in Italia, a Roma, una nuova tecnica laser per il trapianto parziale di cornea nei bambini. Capace di restituire rapidamente la vista riducendo così anche il rischio di rigetto.

A riuscirci, l’équipe guidata da Luca Buzzonetti, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

I cui dettagli sono stati illustrati sulla rivista scientifica “Journal of Refractive Surgery”.

La nuova tecnica efficace in presenza di patologie e lesioni a carico degli strati anteriori della cornea (in particolar modo lo stroma) senza coinvolgere la parte più profonda, l’endotelio, la cui conservazione potrebbe abbattere anche il rischio di rigetto.

Per questo motivo, quando l’occhio perde la sua capacità di vedere perché la cornea è danneggiata, a causa di patologie come il cheratocono (malattia rara e degenerativa che deforma la cornea distorcendo le immagini) o di infezioni che hanno prodotto cicatrici (leucoma corneale) si può ora restituire trasparenza alla superficie oculare mediante la sostituzione parziale di tessuto, prelevato da un donatore cadavere.

“Il metodo ideato al Bambino Gesù, denominato Big-Bubble Full Femto – spiega Buzzonetti, – è un’evoluzione della Big-Bubble, tecnica che oggi viene considerata la migliore opzione chirurgica in caso di indicazione alla cheratoplastica lamellare anteriore, vale a dire al trapianto parziale effettuato con l’uso del laser per l’asportazione in lamelle della parte malata e più superficiale della cornea. Il metodo Big-Bubble tuttavia, a causa delle sue difficoltà tecniche, viene utilizzato nel mondo da un numero limitato di chirurghi. La nostra procedura, più sicura e più facile da eseguire, può consentire a più specialisti di cimentarsi con questo tipo di chirurgia dell’occhio, diventando uno standard internazionale per il trattamento di alcune patologie della cornea”.

Oscar, dopo la polemica di Will Smith l’Academy cambia con donne ed esponenti di minoranze

Pubblicato il 24 Gen 2016 alle 6:06am

L’Academy di Hollywood ha appena approvato una serie di riforme dopo le accuse mosse nei giorni da alcuni attori e registi, che lamentavano “nomination troppo bianche”.

«Entro il 2020 raddoppieremo la presenza di donne e delle minoranze tra i nostri membri, e immediatamente diversificheremo la leadership aggiungendo tre nuovi posti nel board dei governatori», ha comunicato in una nota l’Academy.

L’obiettivo è quello di condurre una serie di “modifiche sostanziali” per arrivare ad un vero e proprio cambiamento, ha spiegato ancora.

«Non aspetteremo che sia il settore a reagire», ha dichiarato il presidente dell’organizzazione, Cheryl Boone Isaacs che ha aggiunto: «Queste nuove misure avranno un impatto immediato e avvieranno il processo di un cambiamento significativo nella composizione dell’Academy».

Giovedì scorso Will Smith aveva annunciato che avrebbe disertato la cerimonia del prossimo 28 febbraio a Los Angeles. A dare il via alla polemica anche il regista newyorkese Spike Lee, che aveva denunciato la mancanza di diversità, dopo che per il secondo anno consecutivo i venti attori candidati per le nomination erano stati ancora una volta esclusivamente bianchi.

A quel punto, l’hashtag #OscarsSoWhite è divenuto virale su Twitter, e alla lista di chi ha scelto di disertare la cerimonia si sono aggiunti anche l’attore inglese David Oyelowo e Michael Moore.

Secondo i dati rilasciati dal Los Angeles Times, infatti, nel 2012 il 93 percento dei membri dell’Accademia erano bianchi, il 76 percento erano uomini e l’età media era di 63 anni.