gennaio 26th, 2016

Jack Daniel’s: la nuova edizione musicale da domani 27 gennaio, 23.45 su Dmax, con Max Gazzè

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 6:37pm

Il celebre van nero di Jack On Tour, il viaggio musicale di Jack Daniel’s, da’ il via ad una nuova imperdibile edizione. Portando il suo on the road in tv ogni mercoledì dal 27 gennaio ore 23:45 su DMAX (Canale 52 digitale terrestre, 136 e 137 di Sky e Canale 28 di TivùSat).

Quattro gli appuntamenti settimanali con il rockumentary dedicato al percorso musicale e personale di tre dei più importanti rappresentati del panorama musicale italiano e internazionale, nelle città che li hanno ospitati: Max Gazzè a Roma, Jack Savoretti a Bologna, Irene Grandi a Firenze.

Un racconto del loro back to the roots con uno sguardo verso il passato, e un altro verso fiducioso verso il presente e il futuro.

Ogni settimana, due episodi: il primo è una sorta di diario di bordo, di viaggio, il secondo una performance live.

Nelle due puntate potremo scoprire l’inedito profilo dell’artista, il racconto del viaggio che lo ha portato ad essere quello che è oggi, in un percorso che inizia a bordo del van di Jack On Tour, e prosegue nei luoghi suggestivi della città fino a raggiungere il palco, dove termina il viaggio di una rockstar.

Gazzè, Savoretti e Grandi porteranno con loro aneddoti, memorie, fotografie private, personaggi e incontri, utili per tracciare nel migliore dei modi le loro personalità.

La sesta stagione di Jack On Tour si chiuderà poi con uno speciale appuntamento dedicato al meglio del viaggio, con curiosità e inediti backstage.

Nella prima puntata Max Gazzè ci porterà alla scoperta della “sua” Roma: i suoi inizi nel Locale, dove negli anni ‘90 si ritrovavano tutti gli artisti giovani della scena musicale capitolina; a seguire una visita alla Dorothy Art Galley per parlare di groove e di come creare musica insieme allo storico chitarrista Giorgio Baldi. E ancora, Gazzè ci porterà vicino Piazza Navona, al Chiostro del Bramante, per raccontarci quella che è stata la Roma Antica.

Infine, in una storica erboristeria di Roma, Gazzè svelerà quali sono i suoi intrugli preferiti, dando un significato musicale alle varie proprietà di queste erbe.

La musica sarà di scena all’Outdoor Festival, dove Max Gazzè incontrerà Bianco, il suo supporting act, giovane promessa della musica italiana a cui è molto legato.

Lo spirito di Jack On Tour sarà anche social. Condivisibile anche su Facebook (Jack Daniel’s Italia) e Instagram (@jackdaniels_ita). Per commentare ogni puntata, si potrà utilizzare l’hashtag ufficiale #JackOnTour.

Jack On Tour è un format pensato e realizzato dal team di Bootique e da Zodiak Active in collaborazione con Jack Daniel’s, per Discovery Italia.

Insomnia, questa sera dalle 23.50 su La3

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 6:12pm

Il pericolo è il tema dell’ultima puntata della stagione di Insomnia, il programma condotto dal giornalista Giovanni Terzi, in onda oggi, martedì 26 gennaio dalle 23.50 all‘1.00, in diretta su La3 (canale 163 Sky, in streaming su la3tv.it). Il pericolo nella sua connotazione più attuale e quotidiana, ovvero quella di vivere in una società sempre più fuori controllo, il pericolo di cui le persone hanno una percezione costante su cui i media influiscono notevolmente.

A parlarne, in collegamento via Skype, alcuni protagonisti che ogni giorno, per ragioni diverse, hanno a che fare con il pericolo: il magistrato Ines Pisano, la criminologa Flaminia Bolzan, il video reporter Stefano Rastelli e, dalla centrale operativa della Polizia di Milano, Maria Jose Falcicchia, la prima donna poliziotta chiamata a dirigere una sezione di polizia che combatte mafia e camorra.

Giovanni Terzi sarà in collegamento dalla redazione de Il Giornale con il vice Direttore Giuseppe de Bellis.

I social network – Skype, Whatsapp, Periscope, Facebook, Instagram e Twitter – si confermano protagonisti di Insomnia che fa dell’ innovazione, sperimentazione, condivisione e interattività i suoi ingredienti principali.

Questi gli #hashtag per partecipare attivamente mandando testimonianze scritte e fotografiche: @la3tv – @terzigio – #insomnia – #ancorasveglio

Chirurghi, rivelazioni choc: “Bisturi troppo economici, non tagliano”

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 12:58pm

“I bisturi in Italia non tagliano più”. A rivelarlo l’Associazione chirurghi ospedalieri italiani sulla base di un’inchiesta che svelato particolari veramente inquietanti.

“Il progressivo deterioramento della qualità dei dispositivi medici”, denunciato da tempo “a tutti i livelli, anche dalla nostra società’ scientifica”.

Per Diego Piazza, presidente dell’Acoi, “la continua ricerca del prezzo di mercato più basso, con criteri di valutazione spesso discutibili da parte delle commissioni regionali, ha determinato un livellamento verso il basso della qualità. Il prezzo non può e non deve essere l’unico criterio di valutazione, a scapito della qualità e della sicurezza”.

I pazienti, sottolinea ancora Piazza, “hanno diritto, come peraltro stabilito dalla Carta della Qualità in Chirurgia già nel 2007, alla tecnica chirurgia più appropriata secondo gli studi di evidenza scientifica. La mediocre qualità dei bisturi utilizzati oggi ha conseguenze sia estetiche, perché il taglio perde la famosa precisione chirurgica, sia infettive, perché, aumentando il trauma cutaneo per incidere una superficie, si aumenta il rischio di contaminazione batterica della ferita. E’ evidente che, dovendo aumentare la forza per incidere una superficie, si rischia di tagliare oltre le intenzioni dell’operatore. Quanto ai costi, possiamo affermare che si tratta di una scelta antieconomica, perché per uno stesso intervento può essere necessario utilizzare più bisturi, cosa che non si verificherebbe con un buon bisturi che, al contrario, potrebbe essere utilizzato più volte durante lo stesso intervento”.

Per questi motivi “è indispensabile che le società scientifiche di chirurgia siano parte attiva nel processo di selezione e scelta dei dispositivi medici. Se continuiamo a privilegiare il prezzo a scapito della qualità, fino a fare scomparire quasi del tutto le caratteristiche minime di funzionalità del prodotto, addirittura dei dispositivi medici ad elevata tecnologia il cui malfunzionamento può avere affetti letali, che tipo di sicurezza e qualità forniamo ai nostri pazienti?”.

Borse, il nuovo tonfo dei mercati asiatici. Europa apre in rosso

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 12:12pm

Torna l’incubo dei mercati asiatici con la chiusura in netto calo per la Borsa di Tokyo e Shanghai che si trascina giù anche tutte le Borse europee.

L’indice Nikkei perde il 2,35% lasciando sul terreno 402,01 a quota 16.708,90 punti. Male anche Shanghai in calo del 6,4% a causa del clima da panico generale che si è venuto a creare.

Calo drammatico per la Borsa di Shenzhen, la seconda più importante della Cina, con l’indice Component che crolla a 9.483,55 punti a -6,96%.

Tokyo perde invece per la performance negativa di Wall Street e la nuova caduta del prezzo del petrolio, sceso sotto i 30 dollari a barile.

Calcio e frode fiscale: 64 indagati tra massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di A e B

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 11:06am

Nuovo terremoto si è abbattuto sul calcio italiano. La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di perquisizione e sequestro di beni per 12 milioni di euro nei confronti di 64 persone. Si tratterebbe di massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio, di serie A e serie B.

L’ipotesi accusatoria è quella di evasione fiscale e false fatturazioni nel periodo compreso tra il 2009 e il 2013.

Nell’inchiesta, sarebbero coinvolti l’ad del Milan Adriano Galliani, il presidente del calcio Napoli, Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, l’ex presidente e ad della Juve, Jean Claude Blanc.

Tra i calciatori, l’ex attaccante del Napoli Lavezzi, Diego Milito, German Denis, Adrian Mutu e l’ex giocatore Crespo. Coinvolti, infine, anche diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.

Secondo il procurato aggiunto di Napoli «I procuratori provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera di intermediazione fosse di interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi», si legge nell’ordinanza.

L’attenzione della procura e della Finanza si è concentrata su diversi aspetti della gestione dei club: dalla ricostruzione dei rapporti tra società, procuratori e calciatori alle modalità di trasferimento di questi ultimi; dall’esame dei contratti alle modalità d’inserimento nei bilanci dei giocatori; dalle operazioni di compravendita e rinnovo alla gestione dei diritti d’immagine e dei diritti televisivi; dall’attività di scouting ai compensi per i calciatori qualificati come “fringe benefit”.

Cuore lontano, cuore messicano: 6 artisti in Italia, in mostra al Cervantes di Napoli dal 28 gennaio

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 9:36am

L’arte messicana arriva a Napoli, nella città di Partenope: inaugura all’Instituto Cervantes, giovedì 28 gennaio ore 18, la mostra “Cuore lontano, cuore messicano. 6 artisti in Italia”.

Un’esposizione organizzata dall’Ambasciata del Messico in collaborazione con l’Instituto Cervantes, per la prima volta in Italia.

Trentanove opere esposte di diversa dimensione. Realizzate tra il 2000 e il 2015 da Ana María Serna, David Beuchot, Jehsel Lau, Karla Guajardo Ro, Ricardo Macías e Santos Badillo. Sei tra i più interessanti artisti messicani residenti in Italia.

Al vernissage interverranno, oltre agli autori delle opere, anche Juan José Guerra Abud, ambasciatore designato del Messico in Italia, María Teresa Cerón Vélez, addetto culturale dell’Ambasciata del Messico, José Luis Solano, console generale di Spagna e Luisa Castro, direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli.

L’esposizione si potrà visitare in forma gratuita fino al prossimo 31 marzo, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19 e il sabato dalle ore 10 alle ore 13.

Nata dall’idea di far conoscere il talento di sei artisti messicani giunti in Italia per motivi diversi, la mostra è una conferma della ricchezza dell’arte contemporanea messicana.

I lavori sono un caleidoscopio pulsante di arte e creatività. Ricordano la vitalità della società messicana in tutte le sue molteplici declinazioni, dalla pittura alla fotografia, dalla ceramica al disegno di moda con rivisitazioni ed influenze derivanti dai percorsi di vita degli artisti, che rendono queste opere altamente rappresentative, oltre che per il talento, anche per l’amore per la madre patria, il Messico.

Per info INSTITUTO CERVANTES di NAPOLI via Nazario Sauro, 23 Napoli – tel 081 195 63311 – www.napoles.cervantes es

Influenza: melograno, un vaccino naturale

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 7:06am

E’ il succo di melagrane il miglior vaccino naturale contro influenza e il raffreddore. Possiede per il 40% del nostro bisogno giornaliero di vitamina C.

Il frutto è impiegato non solo in campo alimentare ma anche in quello farmaceutico. Le sue virtù principali sono infatti note soprattutto nel campo della prevenzione ai tumori e dell’invecchiamento precoce. Contiene acido ellagico, flavonoidi ed altre sostanze con ricche proprietà antiossidanti.

Nel 2013 in Puglia (dati Istat) venivano coltivati 67 ettari di melograno. In soli 2 anni le coltivazioni sono passate a 350, principalmente nelle provincie tra Bari, Lecce e Foggia, facendo registrare un incremento del 422%.

Ma la quasi totalità della produzione italiana si concentra in Puglia (dove si trova circa il 60% della superficie coltivata).

Oggi i paesi del Mediterraneo dove la coltivazione è più diffusa, e si ha maggiore disponibilità allo stato fresco, sono Israele e Spagna, ma Paesi – ad esempio come l’Iran – possono diventare, in futuro, temibili concorrenti.

“Sono proprio le melegrane importate dalla Turchia – commenta il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – al secondo posto dei cibi più contaminati da sostanze tossiche e le melegrane importate da Israele sono al 9 posto dei cibi che inquinano maggioramene l’ambiente, dato che per raggiungere le tavole dei consumatori pugliesi percorrono 2.250 km, bruciando 1,3 chili di petrolio e liberando 4,05 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto”.

In Italia sono due le varietà che si stanno diffondendo, Akko e Wonderful, impiantate in Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania.

Bologna, menu vegano nelle scuole

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 6:37am

Dal mese di febbraio prossimo, la dieta vegana potrà farsi anche a scuola. Arriva infatti nelle mense scolastiche della città di Bologna.

Chi è interessato potrà farne richiesta con un semplice modulo compilato dai entrambi genitori del bambino. In calce la dichiarazione di presa d’atto della scelta vegana, firmata dal pediatra o dal medico di medicina generale che lo segue.

“L’interesse sempre più acceso verso il consumo di prodotti vegetali – scrive il Comune in una newsletter alle famiglie – anche da parte di chi segue una dieta tradizionale, è sostenuto dalle recenti ricerche scientifiche che sembrano mettere in luce il possibile ruolo protettivo da alcune patologie croniche dato all’assunzione persistente di frutta e verdura”.

La Lav accoglie con molto entusiasmo l’iniziativa che apre anche la strada ad altre città, ma chiede al Comune di apportare una modifica ai moduli, visto che la firma del medico, oltre a quella dei genitori, sarebbe illegittima.