gennaio 27th, 2016

Corruzione, Italia penultima in Europa e 61esima nel mondo

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 1:42pm

L’Italia si classifica al sessantunesimo posto nella classifica mondiale di Transparency International dal punto di vista della corruzione, mentre in Europa è al penultimo posto, seguita subito dopo dalla Bulgaria.

Nonostante migliorino sia la posizione in classifica mondiale (dal 69° posto al 61°) che il relativo punteggio (da 43 a 44), l’Italia resta un caso a parte tra i Paesi europei più avanzati.

Il confronto non è dei migliori: la Spagna infatti ci distanzia di 25 posizioni, la Francia di 38, la Germania di 51. Si tratta di quella che può essere vista come una corruzione percepita. Ma è anche peggio.

«L’immagine della corruzione che si ha di un Paese incide su crescita e investimenti più negativamente di tanti altri fattori», ha sottolineato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione.

L’indice di percezione della corruzione di Transparency International si concentra sulla misurazione nel settore pubblico e politico di 168 Paesi nel mondo.

I risultati della ventunesima edizione, mostrano che a livello del G20 l’Italia è al decimo posto, dopo Canada, Germania, Regno Unito, Australia, Stati Uniti, Giappone, Francia, Corea del Sud e Arabia Saudita.

A guidare invece la classifica dei Paesi con l’indice di percezione della corruzione più basso Danimarca, Finlandia e Svezia.

Tra gli ecosistemi mondiali il dossier sottolinea il crollo del Brasile, duramente colpito dal “caso Petrobras”, che perde 5 punti scivolando alla 76esima posizione. Mentre al vertice e in coda alla classifica la situazione rimane pressoché invariata: Afghanistan, Somalia e Corea del Nord si confermano anche quest`anno come i Paesi più opachi, mentre la Danimarca è nuovamente campione di trasparenza.

Carrara, carabiniere di 47 anni ucciso sull’uscio di casa

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 12:14pm

A Carrara, nel centro storico della città, un carabiniere di 47 anni, Antonio Taibi è stato freddato sull’uscio della sua abitazione.

Il fatto è avvenuto questa mattinata in una palazzina di via Monterosso, nei pressi dell’ospedale. L’assassino, un ex postino, prima è scappato, poi si è costituito.

Roberto Vignozzi, di 72 anni di Carrara. L’ipotesi più accreditata è quella di una vendetta per i guai giudiziari dei figli: il maresciallo avrebbe avuto a che fare con i figli di Vignozzi quando era in servizio al nucleo operativo di Carrara, dal 1996 al 2006.

“Aveva rovinato la vita a me e ai miei figli”, ha detto il postino confessando. Subito dopo l’omicidio le forze dell’ordine erano a caccia di un uomo di mezza età, vestito con un bomber verde e cappello.

Dieta mediterranea, in arrivo gli spaghetti “Super”, ricchi di fibre e antiossidanti

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 7:50am

La dieta mediterranea è la più salutare di tutte ma presto arriverà per gli amanti della pasta un’importante novità: gli spaghetti “super”, ricchi di fibre, proteine e antiossidanti, efficaci anche a ridurre il rischio cardiovascolare. (altro…)

Patty Pravo, per i 50 anni di carriera un nuovo album, Sanremo, un tour e uno speciale tv

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 7:25am

“Eccomi! L’ho annunciato talmente tante volte questo disco di inediti che dovevo metterci per forza un titolo del genere”.

Patty Pravo scherza sul suo nuovo disco, il ventiseiesimo in studio, disponibile in tutti i negozi dal 12 febbraio, periodo coincidente anche con la sua partecipazione al Festival di Sanremo.

Dopo 5 anni, infatti, la ragazza del Piper ha deciso di tornare in gara al Teatro Ariston, anche perché il disco quanto la partecipazione al festival “fanno parte dei festeggiamenti” per i suoi primi 50 anni di carriera, iniziata nel 1966 con la pubblicazione del primo singolo ‘Ragazzo triste’.

Al Festival l’artista, all’anagrafe Nicoletta Strambelli classe 1948, andrà a proporre ‘Cieli Immensi’, brano scritto da Fortunato Zampaglione, contenuto nell’album “Eccomi”.

“È un brano molto ampio come melodia -spiega- ed ha un testo molto bello. Ed è un brano che va bene a Sanremo perché lo ricordi subito”, sottolinea.

Nell’album 13 inediti, selezionati tra 700 proposte ricevute dall’artista e firmati da alcuni amici e grandi cantautori, o promesse del panorama musicale italiano.

Da Giuliano Sangiorgi, che firma il brano di apertura dell’album ‘A parte te’, a Tiziano Ferro, con ‘Per difenderti da me’, Gianna Nannini e Pacifico, con i quali Patty ha creato un’erotica ‘Possiedimi’, e Zibba, di Giliano Sangiorgi che firma ‘Qualche cosa di diverso’, fino ad Emis Killa, con il quale l’artista duetta in ‘Non siamo eroi’.

Tutti registrati rigorosamente con Michele Canova Iorfida a Los Angeles e a Milano.

Ma Patty Pravo annuncia anche uno speciale tv, prima della partenza del tour in aprile nei principali teatri e aree italiane.

Ue, frontiere chiuse per 2 anni: Italia sola ad affrontare nuovi arrivi

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 6:44am

Nel vertice dei ministri dell’Interno dei 28 Paesi dell’Unione europea che si è tenuto ad Amsterdam è emerso che nessuno Stato vuole far saltare Schengen (l’accordo sulla libera circolazione delle persone).

E’ stato, però, chiesto alla Commissione Ue, di «preparare le procedure per l’attivazione» per la proroga massima consentita, in casi eccezionali, di ripristinare le frontiere: entro due anni.

A favore di questo emendamento Germania, Austria, Danimarca, Svezia, Francia e Slovenia.

I Paesi chiudono le frontiere bloccando la rotta balcanica, l’Italia si troverà a dover affrontare pertanto tutto da sola, un flusso enorme di migranti circa 400mila solo di sbarchi.

A caratterizzare il vertice anche uno scontro molto acceso fra diversi Paesi Ue – Austria in testa – e la Grecia, accusata di non riuscire a gestire, nel modo più adeguato, il flusso migratorio proveniente dalla Turchia.

“Se non possiamo proteggere il confine esterno Ue, la frontiera fra Grecia e Turchia, allora il confine esterno di Schengen dovrà spostarsi verso l’Europa centrale”, ha detto la ministra dell’Interno dell’Austria, Johanna Mikl-Leitner, rilanciando l’idea di una “mini Schengen”.

Da qui l’idea “degli hotspot” per tenersi pronti ad un ipotesi di flusso dalla frontiera nord-est a seguito della rotta balcanica, ha sottolineato il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

“Non possiamo mettere il filo spinato in mare” – “A chi chiede di innalzare muri dico: vi rendete conto che non possiamo mettere il filo spinato nel Mediterraneo e nell’Adriatico? Vogliamo rivedere Dublino, una foto ingiallita di un Continente che non esiste più”, ha sottolineato il ministro dell’Interno.

27 Gennaio, Giorno della Memoria: incontri e memoriali per non dimenticare l’orrore della Shoah

Pubblicato il 27 Gen 2016 alle 6:03am

Si celebra oggi la Giornata della Memoria. Istituita in Italia con la legge 211 del 20 luglio 2000. (altro…)