gennaio 28th, 2016

Marco Mengoni, da domani, 29 gennaio, il nuovo singolo e il nuovo video di Parole In Circolo

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 3:57pm

Dopo il grande successo del primo singolo doppio platino Ti ho voluto bene veramente, che ha totalizzato oltre 26 milioni di visualizzazioni su Vevo e YouTube, da venerdì 29 gennaio, saranno in rotazione il nuovo singolo e su Vevo il nuovo video di Marco Mengoni, PAROLE IN CIRCOLO, tratto dall’album Le cose che non ho uscito il 4 dicembre scorso su etichetta Sony Music, balzato subito ai primi posti delle classifiche di vendita e certificato doppio disco di platino.

Scritto da Marco stesso in collaborazione con Rory Di Benedetto e Maurizio Musumeci, il brano è il chiaro manifesto di tutto il progetto partito lo scorso anno, del percorso intrapreso da Mengoni nel creare una vera e propria playlist in divenire.

La scrittura si è trasformata col tempo nel testo che racconta il momento storico di Marco come artista e come uomo. Un nuovo approccio alla musica, che si fonde con le parole in una corrispondenza straordinaria, per dare vita ad un percorso iniziato durante l’ultimo live di Marco sulle parole che accompagnavano Esseri umani.

L’arrangiamento è caratterizzato da un ritmo ascendente e le “parole in circolo” viaggiano sulla consapevolezza di libertà e di lotta verso qualunque forma di censura, bullismo e paura.

“E quanti piedi che si incroceranno andando.”

Da venerdì, il videoclip sarà in rotazione su tutti i canali musicali. Firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per Younuts, la clip è il secondo capitolo della storia iniziata con Ti ho voluto bene veramente.

Il video invece riprende il racconto interrotto in quello precedente, quando Marco arriva in un piccolo centro abitato, e trova rifugio nella camera di un motel dove entra infreddolito mentre il personaggio alla reception telefona a qualcuno, come per informarlo del suo arrivo. Provato dalla stanchezza si butta sul letto cadendo in un sonno profondo, per poi risvegliarsi di soprassalto e d’improvviso vestito in abiti elegantissimi. Dopo aver trovato una busta infilata sotto la porta contenente una serie di coordinate, Marco si ritrova nella maestosa sala di un ricevimento, dove ritrova una sua vecchia amica. Nel frattempo, due dei camerieri si scambiano minacciosi sguardi d’intesa, e il video si chiude con i due che sigillano le porte della sala, mentre a pochi secondi dalla fine si percepiscono il brusio e le urla provenire dall’interno.

L’idea di Mengoni è quella di realizzare un mediometraggio. Il video di Parole in circolo il secondo capitolo di un “corto” a puntate che si completerà con le clip che accompagneranno nel tempo i brani del nuovo album.

Continuano intanto, sulla App e nei punti vendita autorizzati le prevendite per il #MengoniLive2016, il nuovo tour del cantautore prodotto e distribuito da Live Nation che ha già raddoppiato le date a Milano, Roma e Verona.

BEE FAIR: Firenze, Vintage Selection Stazione Leopolda – 29, 30, 31 gennaio

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 3:37pm

Jack Daniel’s Tennessee Honey – l’ultimo arrivato nella famiglia Jack Daniel’s- continua a raggiungere e coinvolgere le principali città italiane con esclusive attività e degustazioni di Bee Fair, nel corso delle più importanti fair creative italiane con iniziative singolari e vicine all’originalità di Tennessee Honey.

Il lato inedito di Jack Daniel’s: prodotto unico che unisce l’inconfondibile gusto autentico di Jack a quello morbido e naturale del miele.

Un piacere travolgente, tutto da scoprire, nato per regalare un nuovo modo di gustare Jack Daniel’s senza rinunciare al sapore ricco, deciso, adatto a nuove situazioni, ideale per berlo in compagnia di amici, a casa, al bar o dopo cena.

Il prossimo appuntamento è a Firenze venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 gennaio in occasione di Vintage Selection, la mostra-mercato di moda, accessori, oggettistica vintage e remake, di scena presso la Stazione Leopolda.

Un’occasione nuova per conoscere e gustare Jack Honey e per lasciarsi coinvolgere dalle tante attività proposte, a partire dalla personalizzazione delle esclusive maglie e bag.

Nel corso delle prossime settimane Bee Fair raggiungerà anche altre città, tra nord, centro e sud Italia (il calendario in costante aggiornamento è su www.jackhoney.it).

Ogni appuntamento di Bee Fair vedrà anche la collaborazione di Titoo For You, un progetto creativo e innovativo -di Giulia Ciccone e Marta Cammarere- che gioca con stile, forme e colori: l’idea di disegnare e produrre i Titoo parte dalla voglia di tornare un po’ bambini, ma soprattutto dall’esigenza che tutti abbiamo di esprimere la nostra personalità, tirando fuori estro e follia.

Per seguire e commentare sui social il mondo di Jack Daniel’s Tennessee Honey, gli hashtag ufficiali sono #jackhoney e #beepartofthebeefair.

Cesenatico: arrestato pucher a casa della sorella di Marco Pantani

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 2:48pm

I carabinieri di Genova hanno arrestato a Cesenatico (Forlì) in casa della sorella di Marco Pantani, un senegalese condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per traffico di stupefacenti.

L’uomo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato per molto tempo il ‘referentè per lo spaccio a Genova.

Lamine Sarr, 35 anni, al momento dell’arresto era nella cucina di Laura Pantani. Che non risulta essere indagata, e sembrerebbe che abbia dichiarato di non conoscere il passato dell’uomo ne «tantomeno il suo coinvolgimento nel mondo della droga» ma di averlo semplicemente ospitato perché «in difficoltà».

Lamine Sarr, fu arrestato nel 2011, era stato espulso dopo un periodo di detenzione.

Depressione ereditaria, passaggio da madre a figlia

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 12:34pm

La depressione passa da madre a figlia. E’ la conclusione a cui è arrivato un gruppo di ricerca di Fumiko Hoeft, dell’università della California, San Francisco che ha condotto uno studio basato sui dati raccolti analizzando 35 famiglie americane.

Si è scoperto infatti che il volume di materia grigia del sistema limbico di madri e figlie presenta molte analogie, cosa che invece non si può dire nel caso di madri e figli, padri e figli.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, spiega infatti che per via materna viene ereditato il circuito cerebrale responsabile di emozioni, cambiamenti di umore e in particolar modo della depressione.

Gli stessi ricercatori sottolineano anche come non sia solo la genetica la causa del mal di vivere ma anche altri aspetti che restano cruciali. Elementi come fattori ambientali, esperienze sociali, stress, esperienze traumatiche.

Banche, Renzi respinge accuse conflitto di interesse

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 11:17am

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi respinge al mittente le accuse di conflitto di interesse sul salvataggio di alcune banche italiane (Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca delle Marche, Banco Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti) mosse da Forza Italia, Lega e Movimento Cinque Stelle.

E sottolinea: “Non c’è stato un singolo evento che possa giustificare le accuse di conflitto di interesse”.

La prima mozione è stata respinta dal Senato, con 178 voti contrari e 101 a favore. L’Aula del Senato ha detto “no” anche a quella presentata dal M5S, e i voti contrari sono stati 174, mentre 84 quelli a favore e 1 astenuto.

Le due mozioni hanno anche aggiunto pressione al governo Renzi accusato dai partiti di opposizione di conflitto di interesse, poiché il padre di uno dei più stretti alleati del premier, il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, è stato vicepresidente di Banca Etruria fino a quando l’istituto non è stato messo in amministrazione straordinaria.

Il fratello del ministro aveva lavorato presso la banca stessa. Boschi ha negato le accuse di conflitto di interesse per il salvataggio delle banche ed è sopravvissuta al voto di sfiducia, lo scorso dicembre, presentato dal M5S.

Sulla vicenda delle banche il governo italiano è riuscito a raggiungere un accordo il “last minute” con la Commissione europea, per aiutare gli istituti italiani a gestire i portafogli di crediti in sofferenza.

Acqua pura e sostenibile grazie a bucce d’arancia e scarti petroliferi che mangiano gli inquinanti

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 7:44am

Depurare l’acqua in modo “sostenibile” per mezzo di bucce d’arancia e rifiuti petroliferi ora si può. Grazie ad un gruppo di ricercatori della Flinders University di Adelaide (Australia), e ai risultati raggiunti con una ricerca dettagliata sulla rivista scientifica Angewandte Chemie.

Come? Il segreto sarebbe nascosto in un polimero capace di “mangiarsi”, il mercurio.

Allo studio in questione hanno preso parte anche i ricercatori dell’università statunitense di Tulsa, dell’Institute of Molecular Medicine, dell’università di Lisbona e di quella di Cambridge arrivando alla conclusione che un polisolfuro, realizzato con scarti industriali di zolfo e limonene, presente nelle bucce degli agrumi, avrebbe questo effetto depurativo per le acque.

Un elemento non tossico e poco costoso, formato da due composti facilmente reperibili anche in natura.

Gli impianti petroliferi sarebbero capaci di produrre oltre 70 milioni di tonnellate di zolfo ogni anno, mentre i macchinari impiegati nel trattamento degli agrumi riuscirebbero a produrne oltre 50 milioni di limonene.

Zolfo e limonene insieme potrebbero essere impiegati come collante contro il mercurio, impedendone la diffusione in acqua e suolo.

L’obiettivo dei ricercatori è quello di utilizzare il polimero come rivestimento per tubi o filtri idrici, al fine di rimuovere tale metallo, altamente inquinante.

Un’operazione che potrebbe essere realizzata anche su larga scala, grazie appunto all’azione di estesi “letti” di polimero.

Il caffè non fa male al cuore, non aumenta il ritmo dei suoi battiti

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 7:24am

Un consumo regolare di caffeina, secondo un gruppo di ricerca californiano, non aumenterebbe, come si pensa da tempo, il rischio di battiti cardiaci irregolari o in eccesso, causa di molte malattie cardiocircolatorie anche mortali.

Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of American Heart Association, secondo cui andrebbero modificate le linee guida che ne sconsigliano il consumo in persone affette da disturbi cardiaci.

Su circa 1400 persone tenute sotto osservazione, il 61% consumava più di una volta al giorno caffè, the o cioccolata, non è emersa alcuna differenza nella frequenza di problemi legati a battiti cardiaci irregolari.

“Le raccomandazioni cliniche contro il consumo regolare di prodotti con caffeina per evitare disturbi al ritmo cardiaco dovrebbero essere riviste perché potremmo avere scoraggiato il consumo di sostanze che danno dei benefici per il sistema cardiovascolare senza motivo”.

Chanel haute couture 2016: lusso, eleganza ed ispirazione scandinava

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 6:44am

Karl Lagerfeld per la sfilata Haute Couture primavera estate 2016 di Chanel porta in passerella un enorme giardino dal minimalismo tipicamente scandinavo. Una collezione all’insegna di gambe rigorosamente fasciate, longuette e altro ancora, di estrema femminilità e straordinaria eleganza. Puntando sull’essenzialità delle linee della natura e sulle geometrie semplici e lineari quasi astratte ma mai banali.

Una collezione dal sapore nordico e luminoso che si fonde con richiami al Giappone e alla austerità delle sue donne.

Così, all’interno del Grand Palais le creazioni di Karl Lagerfeld escono da un’enorme struttura realizzata all’insegna del green-friendly (anticipata dall’invito realizzato su una tavoletta di legno) sembrando delle apparizioni di un film di Bergman.

Immancabile il tweed, i tailleur (da anni rivisitati nelle fogge più svariate e moderne), il bianco e il blu. Le lunghezze sono alla caviglia.

Gli abiti da sera guardano agli anni Dieci, sfruttando sete leggerissime e lavorazioni preziose, mentre le scarpe sono la rivisitazione iconico bianco – blu del décolleté Chanel alzandosi su zeppe dalla forma irregolare.

Le maniche si gonfiano e si strutturano, appaiono colletti bellissimi, coprispalla che si allungano e diventano un vero e proprio mantello. Uno smartphone da portare alla cintura, coordinato con l’abito, ed infine, frange, ricami, fiori tridimensionali.

I capelli sono raccolti e il make up grafico fanno della donna Chanel una figura a metà tra il mondo di oggi moderno e tecnologico, e un mondo passato, quasi mitizzato, dove è possibile tornare, immergersi per salvare il pianeta: in sostanza, si tratta di una donna proiettata al domani ma che non dimentica le sue radici. Non cede a vezzi minimalisti il Kaiser, la sua collezione, ancora una volta, è opulenta ed elegante, ancora una volta fatta per sognare.

In passerella Mica Arganaraz, Kendall Jenner, Gigi Hadid, Maria Carla Boscono e Lindsey Wixon.

Miart 2016: l’arte moderna a Milano dal 7 al 10 aprile

Pubblicato il 28 Gen 2016 alle 6:01am

Dal 7 al 10 aprile Fieramilanocity accoglierà 153 gallerie internazionali per il Miart 2016, ventunesima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano, diretto da Vincenzo de Bellis anche quest’anno parlerà di internazionale..

Sarà presente il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata. Sedici i paesi che vi prenderanno parte (Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay).

L’esposizione sarà suddivisa in cinque sezioni tutte incentrate sull’esaltazione della creatività in una sorta di ponte fra presente, passato e futuro: gli artisti Established; gli Emergenti; le otto coppie di gallerie metteranno a confronto le generazioni di creativi; Object, il design concepito come produzione in edizione limitata; Decades, nove decenni (dal 1910) che racconteranno le anime del Novecento.