gennaio 30th, 2016

Palla, la cagnolina quasi decapitata sta meglio, ma su Internet spuntano gli sciacalli

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 2:42pm

Continuano a migliorare le condizioni della piccola Palla, la cagnolina ritrovata con un laccio alla gola, visibilmente denutrita e quasi decapitata con un muso irriconoscibile (tanto da non consentirne l’identificazione della razza), dalla Clinica Duemari di Oristano che la sta assistendo conn amorevoli cure.

Qui sotto un dei tanti video postati su Facebook dalla la clinica veterinaria, a testimonianza del suo recupero.

Una triste storia quella di Palla che ha commosso milioni di utenti tanto da spingere sciacalli a farsi avanti per approfittarsi di loro, anche magari sfruttando il nome di autorevoli testate giornalistiche.

Infatti, è la stessa Clinica Duemari a mettere in guardia da possibili truffe, con un comunicato apparso sulla sua pagina ufficiale.

“Ci sono raccolte o addirittura lotterie per la raccolta fondi a favore di Palla – scrive su Facebook -, ma si tratta di truffe, denunciatele alla Polizia Postale”.

I veterinari assicurano infatti di non aver in nessun modo autorizzato raccolte o pubblicato conti correnti nei quali far confluire denaro.

Intanto l’amministrazione di Oristano è a caccia di coloro che si sono macchiati di un simile reato.

Come riporta, il quotidiano Nuova Sardegna il sindaco Pietro Paolo Piras ha sollecitato i carabinieri e la polizia locale a trovarli e ad assicurarli alla giustizia.

“Vi chiedo in qualità di responsabile della polizia locale che venga avviata immediatamente un’indagine che chiarisca i fatti e individui gli autori di questa insensata crudeltà, anzi di questo vero e proprio reato”, chi è stato deve pagare, dichiara il sindaco.

Che continuando, aggiunge “La civiltà di un popolo si misura da come tratta gli animali. Per questo, per non dovermi vergognare di fronte agli abitanti delle caverne, se ancora ne esistono, mi aspetto che in tempi brevi mi pervenga una relazione contenente anche il nome, il cognome del responsabile di modo che lui, e non diecimila cittadini terralbesi, ad iniziare dal loro sindaco vengano giudicati dall’opinione pubblica e dall’autorità giudiziaria”.

Ascoli, trovata morta la donna scomparsa 8 giorni fa. Il corpo senza vita in un cespuglio

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 12:53pm

Trovata morta Lidia Di Nicola, 50 anni, la donna scomparsa ad Ascoli otto giorni fa.

Era per terra come se dormisse, riversa su un fianco in un cescpuglio. Vestita come il giorno della scomparsa.

Non si conoscono altri particolati. E’ arrivato sul posto il sostituto procuratore Lorenzo Destro.

Il corpo era stato trovato da una squadra dei vigili del fuoco durante una battuta nella zona. Le ricerche non si erano mai interrotte.

Lotta al terrorismo, Pentagono all’Italia: “Apprezziamo vostri sforzi, ma bisogna fare di più”

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 12:12pm

“Noi apprezziamo profondamente l’impegno dell’Italia in questa lotta, tuttavia si deve fare ancora molto lavoro”. E’ quanto si legge nella lettera, datata 1 dicembre, che il segretario alla Difesa americano Ashton Carter ha inviato al ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

A darne notizia il ‘New York Times’ che cita anche una lettera che il capo del Pentagono, alla fine dello scorso anno, inviò a molti degli alleati anti-Is esortandoli a fornire più risorse.

“Mi sono personalmente rivolto ai ministri della Difesa di oltre 40 Paesi in tutto il mondo per chiedere loro di rafforzare l’impegno nella lotta allo Stato Islamico; più forze speciali, più aerei per raid e per operazioni di ricognizione, armi e munizioni, assistenza nell’addestramento”, ha detto ancora il ministro americano.

E rivolgendosi, in particolare, all’Italia, che ha guidato l’addestramento delle forze di polizia irachena, che deve mantenere il controllo delle città strappate allo Stato Islamico, è stato chiesto di aiutare inviando altri addestratori e personale a partecipare ad operazioni di intelligence e ricognizioni.

Carter ha infine precisato che il prossimo mese incontrerà a Bruxelles i 27 Paesi che partecipano alla lotta contro l’Isis.

I Pooh festeggiano i 50 anni della band. La prima reunion a Sanremo

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 10:35am

I Pooh si riuniscono per festeggiare insieme i loro primi 50 anni di carriera.

E per farlo hanno pensato di salire sul palco dell’Ariston in occasione della 66esima edizione del Festival di Sanremo.

“A Sanremo sarà una grande festa, faremo un medley con i nostri successi in una nuova veste più rock”, anticipa Canzian. “Non possiamo non suonare per intero ‘Uomini soli’, se lo merita – interviene Facchinetti – Chi lo avrebbe mai detto che saremmo tornati dopo quasi 30 anni per raccontare tutta la nostra vita?… E’ bellissimo festeggiare gente come noi che ha dedicato la vita alla musica”.

I 50 anni dei Pooh sono un evento per tutta la musica italiana. La reunion li vedrà impegnati in molte iniziative.

Dopo Sanremo è in arrivo a settembre un nuovo album, con 4 inediti, e molte canzoni riarrangiate. Il grande successo ottenuto con “Pensiero”, il cui video ha ottenuto 1 milione di visualizzazioni, arriva anche il doppio vinile Picture Disc che raccoglie 20 canzoni in una confezione a tiratura limitata autografata in rotazione radiofonica e disponibile in digitale “Noi due nel mondo e nell’anima”, un altro brano storico, del 1972.

Ed ancora, concerti negli stadi, all’Arena di Verona, nel corso dei quali ci saranno anche ospiti, e un tour nei palasport.

Virus Zika, donne incinte a rischio, no a viaggi dove è diffuso

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 6:16am

Le donne in gravidanza sono le più esposte al virus Zika, e pertanto, dovrebbero evitare viaggi nei Paesi dove è presente.

Le linee guida pubblicate dal Ministero della Salute, saranno affisse sotto forma di poster in porti e aeroporti, dopo l’allarme lanciato giovedì scorso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il virus Zika «si sta diffondendo in maniera esplosiva» ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Margaret Chan, che ha presieduto un incontro informativo con gli Stati membri.

Secondo una stima della stessa Organizzazione, il virus potrebbe infettare 3-4 milioni di persone nelle Americhe, 1,5 milioni delle quali in Brasile, dove – da meno di un anno a questa parte – sono nati più di 4mila bambini con microcefalia, una malformazione neurologica che comporta una crescita ridotta del volume del cervello e della circonferenza cranica, con possibili danni neurologici anche gravi. Ci sono forti sospetti che tra questa patologia e il virus Zika contratto dalle donne in gravidanza ci sia un legame.

L’Oms ha anticipato che sta per essere pubblicato anche uno studio. Il consiglio quindi, per fronteggiare l’emergenza e non correre rischi è quello di evitare id recarsi in questi paesi a rischio.

Sulla base delle informazioni e dei bollettini epidemiologici internazionali si possono distinguere: Paesi in cui sono in corso epidemie di virus Zika a rapida evoluzione, con trasmissione in aumento o diffusa (Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Venezuela) e Paesi in cui vengono segnalati casi e trasmissione sporadica a seguito di introduzione recente del virus (Barbados, Bolivia, Ecuador, Guadalupe, Guatemala, Guyana, Haiti, Porto Rico, Paraguay, Saint Martin).

Legambiente: Mal’aria, 48 città oltre il limite PM10. Maglia nera a Frosinone Scalo

Pubblicato il 30 Gen 2016 alle 6:15am

Secondo un rapporto di Lega Ambiente, l’aria che respiriamo è sempre più nociva e malata. (altro…)