cistite cura
La cistite è un’infiammazione a carico delle vie urinarie. Abbastanza comune tra le donne, causata dai batteri escherichia coli.

Un’infezione molto dolorosa e fastidiosa che, se non curata, può facilmente portare ad altre complicazioni e diventare cronica.

Sintomi

Generalmente i più diffusi sono:

– Bruciore alla minzione
– Febbre
– Aumento della frequenza della minzione
– Dolore molto intenso al basso ventre
– Tenesmo vescicale

Cause

– scarsa igiene intima
– rapporti sessuali troppo frequenti
– riduzione delle difese immunitarie
– stipsi
– colonpatie

Nel caso in cui vi accorgete che coincidono molti sintomi, evitate il “fai da te” e rivolgervi subito ad un medico di fiducia.

Tuttavia è importante prevenire la cistite evitando i “comportamenti a rischio” che possono far insorgere l’infezione o recidive.

Fate, quindi, molta attenzione alla vostra igiene intima, curate l’alimentazione evitando eccessi, spezie come pepe e peperoncino. Evitate di fare troppo spesso sesso e di avere rapporti sessuali non protetti.

Bevete molta acqua per evitare il ristagno di liquidi in eccesso e, consumate mirtillo rosso e tisane a base di chiodi di garofano, timo, cannella o uva ursina, particolarmente indicate nel contrastare questa infezione urinaria.

Ma non è tutto. Tra le altre cause che possono favorire la comparsa della cistite ci sono anche i fattori ormonali nelle donne che presentano un deficit di estrogeni, cosa che può favorire facilmente l’insorgere della cistite o conformazione fisica, se il tratto dell’uretra è più stretto del normale, cosa che può causare un ristagno delle urine ed esporre maggiormente la donna alla cistite.

In ogni caso è opportuno rivolgersi per tempo al proprio medico di famiglia o specialista.

Un pensiero su “Come curare la cistite, cause e consigli”
  1. Sono Infermiera Professionale ed ho sofferto di cistite recidivante per 4 anni di fila. Ho preso mirtilli ed antibiotici sempre mirati in base all’antibiogramma anche come profilassi per 6 mesi tutti i giorni. Purtroppo non ho mai risolto nulla. Anzi, peggioravo di anno in anno non solo a livello vescicale, ma anche intestinale e vaginale instaurando un potente circolo vizioso che sono riuscita a spezzare solo quando paradossalmente ho smesso di assumere antibiotici. I mirtilli, la vitamina c e tutti i prodotti acidificanti han fatto sì che il quadro peggiorasse sempre di più (era come mettere del succo di limone su una ferita aperta: l’infiammazione aumentava ulteriormente anche se non avevo più batteri). Contemporaneamente ho cominciato ad assumere d-mannosio (uno zucchero naturale che si attacca ai batteri impedendogli di attaccarsi alla vescica), fermenti lattici vaginali (per ripristinare la flora batterica locale, prima difesa che una donna ha contro il passaggio dei batteri dall’ano all’uretra) ed orali (per ripristinare la flora intestinale rovinata anch’essa dalle terapie antibiotiche), ho eliminato ogni detergente intimo (che alterava il ph vaginale e non faceva altro che asportare le secrezioni vaginali contenenti la poca flora batterica residua ed importanti sostanze difensive) e ho buttato sia i salvaslip che gli assorbenti sintetici che non permettevano alla pelle di traspirare creando l’umidità ideale per la proliferazione batterica e micotica (quindi peggiorando le perdite per le quali mettevo il salvaslip!).
    Da allora (9 anni) non ho avuto più nulla!
    Ho così aperto un sito (www.cistite.info) ela relativa associazione onlus per far sapere che dalla cistite si esce e per non disperdere tutte le informazioni acquisite in questi anni di malattia. All’interno è presente un forum autonomo in cui più di 4000 donne affette da cistite si uniscono e si supportano per un aiuto concreto reciproco. Se posso mi permetto di lasciare il link: http://cistite.info/forum/index.php

    Vi ringrazio a nome di tutte le donne a cui questo messaggio potrà essere d’aiuto.

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