Sanremo, vincono gli Stadio con “Un giorno mi dirai”. 2° posto per Michielin, terzo per Caccamo-Iurato

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Feb 2016 alle ore 12:21pm

STADIO VINCITORI SANREMO 2016
Gli Stadio vincono la 66esima edizione del Festival di Sanremo, con la canzone Un giorno mi dirai. La band emiliana si è aggiudicata anche il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla – Sezione Campioni e quello per la Miglior Musica Giancarlo Bigazzi.

Una vittoria super meritata, visto che, proprio pochi giorni fa, si erano aggiudicati anche la serata delle cover con La sera dei Miracoli. Al secondo posto Francesca Michielin, con il brano Nessun Grado di Separazione. In terza posizione Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con la canzone Via da qui, scritta da Giuliano Sangiorgi.

Il Premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni va invece a Patty Pravo con il brano “Cieli Immensi”. A lei sono andati 18 voti, ad Elio e Le Storie Tese 17, 16 agli Stadio.

In tutto hanno votato 109 addetti stampa. ‘Un giorno mi dirai’ era stata scartata dalla rosa dei Big in gara nella passata edizione, da Carlo Conti presentatore e direttore artistico. A rivelarlo, Gaetano Curreri, leader della band.

“Il provino non aveva il sound Stadio – ha spiegato Curreri – il testo era lo stesso, ma il suono non era costruito come nella versione di quest’anno. Non avevamo un disco pronto e saremmo stati costretti a una compilation. Nel frattempo ha preso forma anche un concept album di inediti. Per noi essere venuti quest’anno è stato veramente importante”.

Il resto della classifica ha visto aggiudicarsi il quarto posto da Enrico Ruggeri con “Il primo amore non si scorda mai”; il quinto da Lorenzo Fragola con “Infinite volte”; il sesto da Patty Pravo con “Cieli immensi”; Clementino il 7° con “Quando sono lontano”; Noemi l’8° con “La borsa di una donna”; Rocco Hunt 9° con “Wake up”; e a seguire Arisa con “Guardando il Cielo”; undicesimo posto per Annalisa con “Il diluvio Universale”; dodicesimo posto per Elio e Le STorie Tese con “Vincere l’odio”; tredicesimo per Valerio Scanu con “Finalmente Piove”; quattordicesimo posto per Alessio Bernabei con “Noi siamo infinito”; quindicesimo posto per Dolcenera con “Ora o mai piu’ (le cose cambiano)”; sedicesimo posto per Irene Fornaciari con “Blu”, riammessa in gara grazie alla vittoria al televoto.

Eliminati invece Zero Assoluto, Neffa, Dear Jack, Bluvertigo.

L’ultima serata del festival della Canzone italiana è iniziata con l’esibizione di Francesco Gabbani, vincitore della sezione Giovani. A seguire c’è stato il collegamento con “Il Volo”, da New York dove sono impegnati per un tour mondiale.

Super ospiti della finale, molto acclamati: Roberto Bolle e Renato Zero. Roberto Bolle, dopo aver eseguito un assolo sulle note dei Queen, ha accettato l’invito di Virginia Raffaele per un passo a due sulle note di “La notte vola” di Lorella Cuccarini. Attesissimo il cantautore romano Renato Zero che ha proposto un medley dei suoi più celebri successi e un brano tratto dal suo nuovo album, Alt in uscita tra qualche mese. Ovazione anche per Cristina D’Avena che ha cantato alcune sigle dei cartoni più amati degli anni ’80-90.

Willy William che ha fatto invece ballare il pubblico, mentre Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni hanno regalato momenti di comicità, prendendo in giro il loro amico di vecchia data, Carlo Conti e il premier Renzi. Sul palco dell’Ariston anche Beppe Fiorello che ha presentato ‘Io non mi arrendo’, la fiction di Rai1 ispirata alla storia di Roberto Mancini, il poliziotto impegnato nelle indagini sul ciclo illegale dei rifiuti nella Terra dei Fuochi, in onda il 15 e 16 febbraio.