febbraio 17th, 2016

Longevità, Italia divisa in due, si vive di più al Nord Est

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 11:23am

Secondo una nuova ricerca sulla longevità europea si scopre che Italia si spaccata in due: a Nord Est si vive più a lungo, mentre i dati diffusi per città come Napoli e la Sicilia dicono l’esatto contrario (soprattutto per le donne).

Lo studio in questione è stato pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health e mette in evidenzia come negli ultimi 20 anni ci siano state ampie oscillazioni in merito alla misurazione della longevità.

In Europa ad esempio si vive più a lungo rispetto al nord della Spagna, del nord-est dell’Italia e del sud-ovest della Francia, mentre va meno bene a chi vive nei Paesi Bassi, in Scandinavia o Regno Unito.

Tra le cause principali povertà e i cattivi stili di vita. Il tasso di sopravvivenza si pensi che è di 10 anni, se le persone tra 75 e 84 anni avevano raggiunto gli 85-94 in 4.404 piccole aree di 18 Paesi europei.

I tassi di sopravvivenza delle 313.296.725 persone monitorate sono stati misurati in 2 periodi: tra il 1991 e il 2001 e tra il 2001 e il 2011. Escusi dallo studio Grecia, Cipro, Germania, Irlanda e i recenti membri Ue dell’Europa dell’Est, per via dei dati insufficienti sulla proporzione di anziani nelle rispettive popolazioni.

Inclusi, però, Norvegia, Svizzera, Andorra, Liechtenstein e San Marino, in quanto confinanti con Paesi dell’Unione europea.

Ebbene, in media, nel 2001 la percentuale di uomini di 75-84 anni che sono vissuti almeno altri 10 anni è stata del 27%. Un dato che sale al 40% per le donne. Nel 2011 i tassi di sopravvivenza sono aumentati, raggiungendo il 34% tra gli uomini e il 47% tra le donne, con ampie variazioni geografiche in entrambi i periodi.

Nel 2001 la percentuale di uomini di 75-84 anni che sono vissuti almeno altri 10 anni è stata del 27% , del 40% le donne. Nel 2011 i tassi di sopravvivenza sono aumentati, raggiungendo il 34% tra gli uomini e il 47% tra le donne, con ampie variazioni geografiche in entrambi i periodi esaminati.

Per le donne, nel 2001 c’erano 45 aree di alta sopravvivenza e 35 di bassa. Il Nord-Est dell’Italia (Emilia Romagna e Veneto) tra le regioni più virtuose e il Sud della Spagna, Napoli e la Sicilia tra quelle con basso tasso di sopravvivenza.

Nel 2011 le prime sono aumentate a 102, mentre le altre sono diventate 50. Ridotte, però, le aree di alta sopravvivenza del Nord-Est d’Italia rispetto al 2001.

«Molti fattori influenzano la longevità, tra cui le circostanze socio-economiche, i geni, gli stili di vita, l’inquinamento e l’accesso alle cure sanitarie», spiegano gli esperti.

Lo Zaino degli ideali – Trenta per Luca Rossi, 22 febbraio, Teatro dal Verme di Milano, ingresso libero

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 11:02am

In occasione del trentennale della tragica scomparsa di Luca Rossi, ragazzo di vent’anni ferito mortalmente in Piazzale Lugano a Milano il 23 febbraio del 1986, è stato organizzato al Teatro dal Verme uno spettacolo gratuito che vedrà la partecipazione di molti artisti, attori, musicisti, comici e fumettisti lunedì 22 febbraio ore 20.30 nello storico teatro di Vicolo San Giovanni sul Muro 2 a Milano.

Uno spettacolo pensato per non dimenticare Luca, nel corso del quale interverranno Claudio Bisio, i Boiler (Gianni Cinelli, Federico Basso, Davide Paniate), Don Colmegna, Nando Dalla Chiesa, Alex ”Kid” Gariazzo, Ricky Gianco, Gino & Michele, Josh, Romio X e Frabrizio Bruno Otis, Flavio Oreglio, Mauro Pagani, Don Gino Rigoldi, Renato Sarti, Gino Strada, Fabio Treves , Elisabetta Vergani, oltre a diversi ospiti a sorpresa.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano e sostenuta dalla Fondazione Smemoranda.

Bruce Springsteen & The E Street Band, sold out 3 Luglio San Siro. Ultimi biglietti disponibili 16 Luglio – Circo Massimo Roma

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 10:45am

BRUCE SPRINGSTEEN e la E STREET BAND saranno in Italia la prossima estate, e il loro arrivo si preannuncia come già come uno degli eventi live più attesi.

È già sold out, il concerto in programma il prossimo 3 LUGLIO allo STADIO SAN SIRO di MILANO, dove Springsteen e la E Street Band si esibiranno per la sesta volta.

Ancora disponibili, invece, gli ultimi biglietti per la data del 16 LUGLIO che si terrà al CIRCO MASSIMO – POSTEPAY ROCK IN ROMA di ROMA, dove l’artista americano e la E Street Band si esibiranno per la prima volta (concerti prodotti e organizzati da Barley Arts).

Bruce Springsteen è un artista che con la sua musica ha attraversato più generazioni. Considerato da molti come “il più grande performer live di tutti i tempi”. E’ capace di trasformare ogni suo concerto in una grande festa musicale rendendo ogni suo live unico, straordinario e imperdibile.

Il tour di Bruce Springsteen segue la pubblicazione, dello scorso 4 dicembre, di “The Ties That Bind: The River Collection” (Sony Music), il cofanetto contenente una retrospettiva completa su uno dei periodi più importanti della sua carriera, legato nel 1980 alla pubblicazione di “The River”.

Il cofanetto è composto da 4 CD contenenti 52 brani con moltissimo materiale inedito (doppio album “The River” originale, la prima release ufficiale di “The River: Single Album” e un CD di outtake 1979/80), 3 DVD con oltre 4 ore di immagini esclusive (un doppio DVD con immagini tratte dal famoso show di Springsteen del 1980 a Tempe, in Arizona, e “The Ties That Bind”, nuovo documentario su “The River”), un libro illustrato con 200 scatti rari e inediti oltre un nuovo saggio di Mikal Gilmore.

Annalisa, “Il diluvio universale” brano di Sanremo più ascoltato su Spotify. Il video al n.1 della classifica iTunes

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 10:16am

“IL DILUVIO UNIVERSALE”, il brano che Annalisa Scarrone ha portato alla 66esima edizione del Festival di Sanremo è il singolo più ascoltato su Spotify, il video, diretto da Gaetano Morbioli, al n.1 della classifica di iTunes con oltre 700 mila visualizzazioni. (altro…)

Ezio Bosso, il pianista che ha emozionato l’Italia intera a Sanremo 2016, in tour da aprile con “The 12th Room Tour”, nei principali teatri italiani

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 9:58am

Dopo aver emozionato con la sua composizione “Following A Bird” l’Italia intera dal palco dell’Ariston, il prossimo aprile il compositore e direttore d’orchestra EZIO BOSSO sarà in tour per presentare live in piano solo il suo disco “The 12th Room” (Incipit/EGEA Music).

Un tour, che ha già registrato diversi sold out a Milano, Roma, Firenze, Verona, Rimini, Cagliari, Udine, Mestre (Venezia) e Schio (Vicenza), e che si arricchisce di nuove date nei principali teatri italiani.

Il maestro Bosso con il suo “THE 12TH ROOM TOUR” (prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU) sarà il 7 aprile all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, l’8 aprile all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari – SOLD OUT, il 12 aprile all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) di Roma – SOLD OUT, il 14 aprile al Teatro Ermete Novelli di Rimini – SOLD OUT, il 16 aprile al Teatro Ristori di Verona – SOLD OUT, il 19 aprile al Teatro Puccini di Firenze – SOLD OUT, il 20 aprile al Teatro Verdi di Firenze, il 22 aprile al Teatro Toniolo di Mestre (VE) – SOLD OUT, il 24 aprile al Teatro Rossetti di Trieste, il 27 aprile all’Auditorium Giovanni Agnelli – Lingotto di Torino, il 29 aprile al Teatro Astra di Schio (VI) – SOLD OUT, il 1 maggio al Teatro Civico di La Spezia, il 3 maggio al Teatro Dal Verme di Milano – SOLD OUT, il 5 maggio al Teatro Sociale di Como, il 7 maggio all’Auditorium Parco della Musica (Santa Cecilia) di Roma, il 10 maggio al Teatro Nuovo di Udine – SOLD OUT, il 12 maggio al LAC di Lugano, il 15 maggio al Teatro Petruzzelli di Bari, il 17 maggio al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 20 maggio al Teatro Massimo di Pescara, il 22 maggio al Teatro Auditorium Santa Chiara di Trento e il 26 maggio al Teatro Carlo Felice di Genova.

Subito dopo la sua esibizione come ospite al Festival di Sanremo, il disco “The 12th Room” ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti nel nostro Paese.

“The 12th Room” è un concept album composto da due CD: un primo disco contenente quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, ognuno dei quali vuole rappresentare metaforicamente le fasi che attraversiamo nel corso della nostra vita, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore a simboleggiare la dodicesima stanza. Registrato quasi interamente live a settembre scorso, durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia), è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming.

«Questi brani, come sempre nelle mie scelte, rappresentano un piccolo percorso meta narrativo – racconta Ezio Bosso – C’è una teoria antica che dice che la vita sia composta da dodici stanze, nessuno può ricordare la prima stanza perché quando nasciamo non vediamo, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. E quindi si può tornare alla prima. E ricominciare».

Ezio Bosso è un pianista, compositore e direttore d’orchestra nato a Torino che dal 2011 convive con una malattia neurodegenerativa progressiva, che non è riuscita ad oscurare la sua grande forza di volontà, determinazione, passione, genialità, preparazione artistica e professionale, facendologli ancora vivere e regalare un grande sogno, una grande arte.

Un avatar per combattere la depressione

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 6:29am

Per uscire dal tunnel della depressione esisterebbe un efficace rimedio testato con successo dal un gruppo di ricercatori della University College di Londra. Fare in modo che il paziente si convinca di essere utile a se stesso e agli altri.

Come? Semplicemente con un avatar -una versione “virtuale” di sé.

Il test condotto su 15 persone, di cui 10 donne, avrebbe previsto per i pazienti cuffie e occhiali per proiettarsi in una realtà 3D in cui appariva un avatar simile a una propria immagine riflessa allo specchio.

Il ricercatore invitava queste persone a identificarsi, a riconoscersi nell’avatar e a iniziare l’esperimento. Come prima cosa insegnava loro a non essere critiche verso se stesse, ad accettarsi, amarsi come erano. In un secondo momento appariva un avatar bambino in lacrime.

Il soggetto doveva dire al proprio avatar come consolare quel bambino. I pazienti che sono riusciti a calmare il pianto del bambino hanno dimostrato un notevole miglioramento del proprio stato d’ansia-depressivo.

I ricercatori hanno invertito poi i ruoli del test. Nella terza fase, l’adulto si identificava nel bambino disperato. Hanno così potuto speriementare su se stessi i benefici delle parole e dei gesti di conforto dell’avatar adulto, che LORO STESSI avevano istruito. Hanno così compreso l’importanza delle frasi positive, da suggerire agli altri, e il bene che possano fare.

Hanno capito che la positività che esiste in loro deve essere usata. Si spera molto in questo test, al suo utilizzo nella ricerca della positività anche fuori dal laboratorio, nelle vicende di tutti i giorni, causa in molte situazioni di disagi psichichici e fisici.

XXI Ed. “Vo’ on the Folks”, Brendola 20 febbraio, Patrizia Laquidara con le Canterine del Feo incontra le voci bulgare Bisserov Sisters

Pubblicato il 17 Feb 2016 alle 6:02am

Arriva il secondo appuntamento con la XXI edizione del “Vo’ on the Folks”, storica rassegna veneta che indaga il rapporto tra le musiche popolari del mondo. Dopo il sold out della serata inaugurale con l’entusiasmante concerto acustico del compositore partenopeo Enzo Avitabile, sabato 20 febbraio è la volta di Patrizia Laquidara in scena con le Canterine del Feo, in un incontro tra voci tutto al femminile con l’ensemble vocale bulgaro Bisserov Sisters.

Alla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola, in provincia di Vicenza, va in scena un doppio concerto con al centro la voce, il canto, il racconto. Un viaggio attraverso antiche tradizioni apparentemente lontane che, partendo dalla catena montuosa del Pirin – ai confini tra Bulgaria e Macedonia – conduce al Feo, una piccola contrada di Monte di Malo.

Patrizia Laquidara – accompagnata da Enrico Terragnoli (basso) e Daniele Santimone (chitarra 7 corde e cavaquinho) – rende omaggio alla sua terra d’adozione con un progetto musicale in dialetto vicentino. Un lavoro appassionato, ricco di sonorità e di ricerca, in linea con le tradizioni folk indagate in precedenza e animato da figure tipiche dell’immaginario popolare veneto. A impreziosire il tutto, la presenza del coro delle Canterine del Feo, cinque “ragazzine” tra i settanta e gli ottant’anni che affiancono la cantautrice di origine siciliana, vincitrice nel 2011 della Targa Tenco per il miglior album in dialetto con “Il canto dell’Anguana” (prodotto da Giancarlo Trenti per Slang Music). Un progetto molto particolare – pubblicato a quattro anni da “Funambola”, disco prodotto dal grande Arto Lindsay – che narra di una misteriosa creatura con le sembianze di donna/serpente che, secondo le leggende dell’alto-vicentino, appare nei pressi di caverne, corsi d’acqua, pozzi e sorgenti e, grazie alla loro influsso, acquista poteri magici.

Cantante, autrice, compositrice, attrice di teatro e cinema, Patrizia Laquidara spazia con estrema disinvoltura dalla canzone d’autore alla musica popolare, fino alla sperimentazione vocale.

Ad aprire la serata, alle ore 21, saranno le Bisserov Sister. Seguendo un’antica tradizione orale, Mitra Lazarova Stoimenova, Vera Stefanova Ignatova, Lyubimka Lazarova e Rositsa Stefanova propongono un stile molto personale che include le tipiche caratteristiche musicali del dialetto della regione dei Pirin: la combinazione di suoni peculiari di una diafonia primitiva e molto ritmica, tramandata di generazione in generazione.

Oganizzato dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e la Cassa Rurale e Artigiana di Brendola, il “Vo’ on the Folks” proseguirà il 5 marzo con Riccardo Tesi & Banditaliana, anticipato dall’esibizione di Roberto Tombesi dei Calicanto, mentre il 19 marzo per la chiusura dell’edizione 2016, spazio ad uno dei massimi virtuosi al mondo di uilleann pipes, l’irlandese John McSherry.

Info e prenotazioni:

Sala della Comunità – via Carbonara,28 – Brendola (VI) – tel. e fax 0444 401132

www.saladellacomunita.com – info@saladellacomunita.com

Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola: Biglietto intero 14€ Prenotazioni senza pagamento on-line e pagamento in Sala: Biglietto intero 15€

È possibile prenotare i biglietti per i concerti direttamente sul sito internet della rassegna, con il ritiro almeno mezzora prima dell’inizio dello spettacolo.