I manifesti choc dei medici di Napoli e Bari: “Ho un tumore e sono del Sud Italia. In Norvegia sopravviverei di più”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mar 2016 alle ore 7:21am

campagna tumori

E’ molto dura la campagna sanitaria lanciata dell’Ordine dei Medici di Napoli e di Bari.

Un’iniziativa, nata per sensibilizzare la cittadinanza sui problemi del sistema sanitario del Mezzogiorno d’Italia che si riassume tutta nel claim dei manifesti: “Ho un tumore, in Norvegia sopravviverei di più”.

La soppravvivenza, vogliono sottolineare gli epserti, cresce nei Paesi che investono in Sanità.

Accanto, l’immagine di una donna provata dalla chemioterapia. La campagna punta il dito contro il “definanziamento della Sanità in tutto il Mezzogiorno d’Italia, con la Campania in prima fila – spiega il presidente Silvestro Scotti al Mattino.

“Essere una regione giovane non significa necessariamente essere una regione in salute, e la nostra terra da questo punto di vista è stata martoriata dalle ecomafie”.

Il presidente fa riferimento alla Terra dei Fuochi e continua “il Governo non può pensare di tagliare una spesa sanitaria già all’osso sulla base di un criterio esclusivamente anagrafico, questo sarebbe un atto miope.

“La nostra regione è ultima per Pil e reddito procapite. E ora siamo anche ultimi in fatto di finanziamento del servizio sanitario pubblico”. “Ciò non abbastanza da spingere il Governo a muoversi nella direzione giusta. Questo è inaccettabile e la Campania, con l’Ordine dei Medici di Napoli, sarà in prima fila tra le regioni pronte a dire no”.