Milano: i videogiochi entrano in biblioteca per promuovere “una dimensione consapevole del gioco”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Mar 2016 alle ore 7:17am

Milano da leggere e videogiochi

L’assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha presentato una serie di iniziative inserite nel Sistema Bibliotecario Milanese dal 10 al 13 marzo per festeggiare i 60 anni di permanenza della biblioteca Sormani presso Palazzo Dugnani.

“Nel nostro paese misuriamo in modo sempre più concreto i rischi sociali del ‘digital divide’ – ha affermato l’assessore alla Cultura di Milano – . E per questo motivo le biblioteche milanesi sono impegnate ad avvicinare i cittadini al mondo tecnologico, favorendo e stimolando la lettura in modo libero e gratuito”.

E continuando: “Il Sistema Bibliotecario Milanese sta attivando nuovi servizi multimediali e interattivi per attrarre nuovi pubblici, giovani ma non solo, verso il mondo dei libri, anche sperimentando nuove strade, come per esempio quello dei videogame. Spesso dietro alla nascita di un videogioco c’è una storia, un libro che l’ha ispirato. Se un ragazzo si appassiona a un gioco può accadere che sorga in lui la curiosità di leggere la storia da cui è nato. Per questo motivo abbiamo ritenuto importante creare in due biblioteche, Valvassori Peroni e Cassina Anna, le Gaming Zone, dove non solo si potrà giocare e prendere in prestito videogame, ma dove sarà promosso tra i giovani il ‘conscius game’, il gioco consapevole. Inoltre, un’altra novità è ‘Milano da leggere’: nei mezzanini della metropolitana saranno appesi scaffali virtuali per scaricare ebook, una selezioni di libri dedicati alla nostra città da leggere sullo smartphone mentre si viaggia”.